Incredibile Europa!

Pubblicato il mar 11 2015 - 9:57pm by Nicolo Balzani
Incredibile Europa!
Credo che il numero delle persone che avrebbero scommesso su una vittoria del Team Europe sui Giappone fosse un numero molto vicino allo zero. Lo stesso coach del Team Europe, Steve Janssen, aveva preannunciato che le possibilità erano assai esigue oggi è stato smentito: All Europe 6 – Samurai Japan 2! Per fare un paragone calcistico, è come se il Real Madrid venisse sconfitto dal Carpi (con tutto il rispetto per i tifosi della squadra emiliana)!
Ora va bene che siamo all’inizio della stagione e che molti Team professionisti è tempo di Spring Training, va bene pure considerare che il Team Samurai Japan era colmo di giovani prospetti ma ora, dopo tutte queste scusanti, ricordiamoci che questi giapponesi sono professionisti che guadagnano centinaia di migliaia di euro all’anno. Ricordiamoci, inoltre, che davanti a loro avevano dei ragazzi semi professionisti, nel senso che svolgono altre attività lavorative o comunque guadagnano come o poco più di un impiegato, e che oggi hanno compiuto un’impresa storica: hanno battuto la nazionale numero 1 al mondo!
Già ieri nel primo scontro si preannunciava che la sfida numero due sarebbe stata tosta, dopo che Rob Cordemans e Alessandro Maestri (l’unico vero professionista della comitiva) avevano tenuto a bada le mazze nipponiche, ed infatti così è stato!
Oggi niente di concreto hanno potuto potuto fare i forti giapponesi contro Markuel, eccellente per quattro inning, poco hanno costruito contro lo spagnolo Nacar ma proprio nulla contro il semi sconosciuto Luke Sommer. Sommer è un lanciatore tedesco con uno scarno passato in Rookie League (paragonabile nemmeno al primo livello di professionismo in America) ma dopo i k che ha sfoderato, con una serie di breaking ball e curve ball infallibili, c’è da domandarsi: o questo ragazzo è una meteora ed stato sottovalutato per tutta la sua carriera o lui, come il baseball europeo, non hanno nulla da invidiare a quello dei campioni del mondo! Sì perché, oltre ai soliti antillani (grazie di esistere!) dietro ci sono altri giocatori che fanno la differenza a cominciare dagli italiani: con quella vecchia volpe di Mario Chiarini (doppio per lui oggi e punto portato a casa) per passare ad Alessandro Vaglio (per lui una solida difesa, un doppio e due punti portati a casa) e finire per lo spagnolo Oscar Angulo, un interbase completo! Nota negativa, ma non volermene Stefano, un Desimoni alquanto indeciso nel box di battuta.
Questo sito è sempre stato molto critico con il presidente Fraccari, ma quel che giusto è giusto, e questa volta non si può che dargli merito di essere stato il promotore di una manifestazione di sicuro rilievo internazionale e che farà bene a tutto il movimento italiano ed europeo… sperando di rivedere presto altre manifestazioni del genere!
Foto tratta da www.fibs.it
WordPress Author Box

Uno dei suoi ricordi più vividi da bambino sono le coppe e i trofei del padre (Andrea) e dello zio (Ugo), due dei più importanti protagonisti del baseball nazionale a cavallo degli anni '60 e '70. Prova ad emularli, con assai scarsi risultati ci tiene a precisare sorridendo, prima nelle giovanili del Milano negli anni '80, poi in giro per l'Italia nelle serie minori, abbandona quindi il baseball per dedicarsi "anima e penna" agli sport della neve dove collabora con siti e riviste del settore. Negli ultimi anni è stato corrispondente per le tappe europee del circuito professionistico di snowboard TTR e degli ESPN X Games, ma nel 2011, decide di prendersi il tempo per girare il mondo trovando casa tra le rosse montagne dell'Arizona e le Ande peruviane, dove collabora come volontario in associazioni no profit per la tutela delle minoranze etniche andine. Scrivere è la sua grande passione e potrete leggere i suoi articoli direttamente sul nostro sito o sul suo blog personale www.nicoblz.com.