Hawks completano dominio in Giappone! Determinante il cubano Gracial che batte altro HR ed è MVP!

Pubblicato il Ott 23 2019 - 7:22pm by Filippo Coppola

Nippon-Series, Gara 4

Gara disputata al Tokyo Dome di Tokyo, omonima pref. Match inziato alle 18.15 locali (11:15 in Italia) e durato 3 ore e 22 minuti, davanti a 44708 spettatori con i seguenti arbitri = HP: Yamamoto, 1B: Yoshimoto, 2B: Mori, 3B: Tsugawa, LF: Fukuya, RF: Nayuki.

Yomiuri Giants Fukuoka SoftBank Hawks    3 – 4      (serie  0 – 4).

I FUKUOKA SOFTBANK HAWKS SI AGGIUDICANO IL LORO 10° TITOLO NPB

Continua il dominio del team di Fukuoka in terra giapponese, battendo anche oggi i Giants si aggiudicano la serie
finale per 4-0 e portano così a casa il loro 10° titolo nella loro storia.
Dunque sono tre i campionati vinti consecutivamente, dimostrando la loro egemonia in questo periodo storico della NPB, inoltre sono cinque titoli nelle ultime sei stagioni e ben sei nelle ultime nove, numeri che avallano appunto
il dominio del team giallo-nero di Fukuoka e un team della CL non vince il campionato dal 2012 (i Giants).
Questi inoltre riescono a stabilire un altro record, ossia da quando la franchigia Hawks si è mossa da Osaka (Nankai) a Fukuoka hanno sconfitto tutte e sei le squadre dell’altra Lega in finale. Striscia iniziata nel 2011 sconfiggendo i Dragons, poi proseguita nel 2014 battendo i Tigers, nel 2015 gli Swallows, nel 2017 i BayStars e nel 2018 i Carp.
Mancavano all’appello solo i Giants e con il successo di oggi per 4-3 arriva così la conferma di ciò, con appunto
i Giants gli unici ad aver perso senza vincere una gara. Corsi e ricorsi storici l’ultimo precedente tra Hawks e Giants, che vide una finale vinta dai primi, risale a 60 anni fa, ossia nel 1959 i Nankai Hawks sconfissero i Giants e anche all’epoca fu perentorio 4-0. Ma in quel periodo storico i Giants dominavano la scena in lungo e largo e di fatto negli altri precedenti hanno sempre vinto i Giants. Questi in pratica hanno vinto ben nove titoli contro gli Hawks, se si conta anche quello del 2000 contro Daiei Hawks (già a Fukuoka).
Gli Hawks in definitiva suggellano il loro stato di grazia con la decima vittoria di fila conquistata in questa
post-season, dove tutto inizia dopo la sconfitta subita al 1° Stage contro i Golden Eagles. Di fatto dopo quella sconfitta il team di Fukuoka non sa più perdere, rifilando due vittorie al team di Sendai, poi quattro al MetLife Dome di Tokorozawa, dove hanno sconfitto i Lions a domicilio e poi altri quattro successi contro i Giants.

Ai Giants oggi non è bastato il rientro dell’ace Tomoyuki Sugano, che nel corso del 4° inn. subisce un fuoricampo da tre punti dal cubano Yurisbel Gracial, mentre l’altro partente, l’esperto Tsuyoshi Wada tiene bene a bada il line-up casalingo per 5.0 IP. Al 6° inn. i padroni di casa tentano di riaprire il match e di fatto marcano due punti con il fuoricampo battuto da Kazuma Okamoto.
Nell’inning seguente gli Hawks allungano ancora nel parziale, per ennesimo errore difensivo casalingo, dopodichè nella parte bassa Yoshihiro Maru sigla l’rbi che porta sotto di uno i suoi. La partita continua con queso esiguo vantaggio e i rilievi scesi in campo non subiscono più nulla e giunge così il 9° inn., dove per la parte bassa il manager ospite Kimiyasu Kudo schiera il closer Yuito Mori, che pur soffrendo un po’ più del dovuto ottiene la salvezza con tanti lanci e vittoria definitiva per gli Hawks.

Il tabellone recita in definitiva otto valide per gli Hawks, al fronte delle sei dei Giants, due errori commessi dalla difesa di casa, inoltre gli ospiti hanno battuto 1/9 da lead-off, 3/5 in RISP, nessun rbi siglati nella situazione di due out (0/7) e 5 LOB, mentre i Giants 0/9 da lead-off, 1/5 in RISP, tutti e tre gli rbi arrivati nella situazione di due out (4/13) e 8 LOB.
In definitiva il line-up dei Giants ha registrato dieci punti segnati in quattro match (AVG .176 e 5 HR), mentre gli Hawks vincono la serie finale arrivando a quota ventitre punti siglati (AVG .248 e 6 HR).
Spiccano in attacco per i padroni di casa Alex Guerrero con .333, mentre per i vincitori Hawks Yurisbel Gracial con .375 e Kenta Imamiya con .313.

 

Ecco il ruolino completo di line-up di gara 4:

Ecco le stats dei lanciatori:

Note di cronaca.
I due partenti scesi in campo, Tomoyuki Sugano dei Giants e Tsuyoshi Wada degli Hawks iniziano l’incontro salendo in cattedra e concedono molto poco dai due line-up avversari. Nei primi tre inning completi di gioco di fatto l’unica valida registrata è quella battuta dal cubano Yurisbel Gracial, che riesce a battere un singolo nel corso del 2° inn. D’altra parte la prima valida dei padroni di casa perviene nella parte bassa del 3° inn., con Wada che subisce un doppio da Yoshiyuki Kamei con due out, ma nulla di fatto.
Al 4° inn. arriva il vantaggio ospite, dove Sugano subisce un singolo da lead-off da Kenta Imamiya, poi questo sullo strike-out inflitto a Yuki Yanagita riesce a rubare la 2ªB. Alfredo Despaigne prolunga l’azione offensiva degli Hawks e si presenta nel box di battuta Gracial, che batte il fuoricampo del 3-0 per gli ospiti. HR realizzato a sinistra e sul conto pieno.
Uscito dal match Wada dopo 5.0 IP i Giants riescono a riaprire l’incontro colpendo il rilievo Robert Suarez, che dopo aver concesso una BB ad Hayato Sakamoto con un out, dopo il secondo eliminato subisce un fuoricampo da Kazuma Okamoto e parziale che va sul 3-2. HR battuto a destra e dopo aver visto uno strike.
Gli Hawks al cambio di campo reagiscono ed approfittano bene di due errori difensivi casalinghi che producono il punto del 4-2 ospite. Di fatto Sugano superati i 100 lanci complice un errore della difesa e un singolo interno di Nobuhiro Matsuda crea occasione agli ospiti di RISP, poi l’altro errore difensivo sulla battuta di Yuya Hasegawa produce un altro punto.
Nella parte bassa i Giants ritentano di riaprire il match, dove arriva con due out un singolo-rbi di Yoshihiro Maru che porta il parziale sul 4-3.
Giunge il 9° inn. e gli ospiti si affidano al closer Yuito Mori, che con 29 lanci trova la preziosa salvezza che consente ai suoi di festeggiare.

 

 

.

Vincente : Wada (1-0, 0.00); perdente : Sugano (0-1, 4.26); salvezza : Mori (1 SV).

MVP del match: Yurisbel Gracial (’86), il cubano colpisce il terzo HR della serie e in questo match realizza tre dei quattro punti messi a segno dai suoi necessari per la vittoria odierna e della finale contro i Giants.

 

Tabellino box-score:

R H E
SoftBank 0 0 0 3 0 0 1 0 0 4 8 0
Yomiuri 0 0 0 0 0 2 1 0 0 3 6 2
WP : Wada ( 1 – 0 )
LP : Sugano ( 0 – 1 )
Sv : Mori ( 1S )
HR : [H] Gracial ( 3, 4th inn. off Sugano, 2 on )
[G] Okamoto ( 1, 6th inn. off Suarez, 1 on )
SoftBank
Yomiuri
AB H RBI BB HP SO
Makihara, 2B 3 0 0 0 0 1
Uchikawa, PH 1 0 0 0 0 0
Takaya, C 0 0 0 0 0 0
Imamiya, SS 4 1 0 0 0 2
Yanagita, CF 4 1 0 0 0 2
Despaigne, LF 4 1 0 0 0 0
A.Nakamura, 1B 0 0 0 0 0 0
Gracial, RF-LF-3B 4 2 3 0 0 1
Fukuda, 1B-RF 4 0 0 0 0 1
N.Matsuda, 3B 4 2 0 0 0 0
Shuto, PR-LF 0 0 0 0 0 0
Kai, C 2 0 0 0 0 0
Y.Hasegawa, PH 1 0 0 0 0 0
Akashi, 2B 1 0 0 0 0 1
Wada, P 2 0 0 0 0 2
Suarez, P 0 0 0 0 0 0
Kayama, P 0 0 0 0 0 0
Kaino, P 1 1 0 0 0 0
Moinelo, P 0 0 0 0 0 0
Mori, P 0 0 0 0 0 0
AB H RBI BB HP SO
Kamei, RF 4 2 0 1 0 0
H.Sakamoto, SS 2 0 0 3 0 2
Maru, CF 4 1 1 0 0 2
Okamoto, 1B-3B 4 1 2 0 0 0
Guerrero, LF 4 1 0 0 0 1
Wakabayashi, 3B 2 0 0 0 0 2
Abe, PH-1B 1 0 0 0 1 0
S.Tanaka, 2B 2 0 0 0 0 1
Ishikawa, PH 1 0 0 0 0 0
Yamamoto, 2B 1 0 0 0 0 0
Kobayashi, C 2 0 0 0 0 0
Oshiro, PH-C 2 0 0 0 0 1
Sugano, P 2 0 0 0 0 1
Nakagawa, P 0 0 0 0 0 0
Shigenobu, PH 1 1 0 0 0 0
De La Rosa, P 0 0 0 0 0 0
Yoh, PH 1 0 0 0 0 0
IP BF H BB HB SO ER
Wada, (W) 5 18 1 2 0 6 0
Suarez 0 .2 5 2 1 0 1 2
Kayama + 1 0 0 1 0 0
Kaino, (H) 1 5 2 0 0 2 1
Moinelo, (H) 1 .1 5 1 0 0 0 0
Mori, (S) 1 4 0 1 0 1 0
IP BF H BB HB SO ER
Sugano, (L) 6 .1 27 6 0 0 8 3
Nakagawa 0 .2 1 0 0 0 0 0
De La Rosa 2 7 2 0 0 2 0
WordPress Author Box
Filippo Coppola

Vive alle falde del Vesuvio, a Boscotrecase (NA), laureato in Ing. Navale alla Federico II di Napoli è appassionato da tanti anni al grande gioco del baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente e in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che segue con assiduità. E' tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che segue da quando ha scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ha alcuna preferenza in assoluto, essendo appassionato di tutti. Primo in Europa a scrivere del baseball giapponese, coreano e taiwanese, direttamente da siti specializzati di quei paesi. Ha aperto la coach-convention del 2016 della FIBS a Roma, presentando il baseball del Giappone, descrivendo storia e particolarità dello "yakyu". Ha per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

Like us on Facebook
on Facebook
Filippo Coppola