Decide un HR di Oswaldo Arcia che mantiene imbattuti i Caribes!

Pubblicato il Feb 7 2015 - 11:54am by Filippo Coppola

Sconfitti ancora i Tomateros di Culiacan in questo torneo, di fatto dopo la partita persa contro i Gigantes del Cibao della Rep. Dominicana, i messicani cadono anche contro i Caribes de Anzoategui, già certi della qualificazione.
Conquistati i primi due successi di fatto sono arrivate queste sconfitte in match equilibrati e i venezuelani che arrivano in semifinale con ben quattro successi in altrettanto incontri, battendo molto bene gli avversari, reagendo dal box di battuta e con tanta caparbietà.
Di fatto anche ieri i Caribes sconfiggono un team in rimonta e portando a proprio favore una partita in equilibrio, che poteva finire diversamente, ma alla lunga esce fuori la loro qualità e si fa vedere!

Gara disputata all’Hiram Bithorn Stadium, davanti a 2600 spettatori, durata 3 ore e 3 minuti di gioco.
Entrambe le squadre hanno battuto sei valide a testa e commesso due errori difensivi, con i Tomateros che si sono trovati in vantaggio per 2-0 e nelle ultime riprese i Caribes hanno ribaltato il punteggio sul 4-2 finale.
I messicani di fatto marcano il primo punto nella parte alta del 1° inn., quando arriva il singolo-rbi di Eric Farris, battuto contro lo starter Junior Guerra. Punto che non sarà ER dato che il lead-off dei Tomateros, Rico Noel, dopo aver aperto l’incontro con un singolo al centro, rubava la 2ªB e poi giungeva salvo fino in 3ªB a causa di un errore del catcher dei Caribes, Jesus Flores, il tutto dopo che Guerra eliminava al piatto con strike-out girato Maxwell Leon.
I venezuelani nella parte bassa però non riescono a reagire e ad approfittare questa volta di un errore della difesa messicana, quando il lead-off Gorkys Hernandez arriva salvo in 1ªB appunto su errore della difesa avversaria. Ma il partente dei Tomateros, Salvador Valdez, toglie le castagne dal fuoco facendo battere un doppio-gioco ad Oswaldo Arcia, per la via 4-6-3.
I Caribes si avvicinano ancora una volta alla marcatura nell’inn. che segue, dove con due out all’attivo Valdez concede una BB ad Oswaldo Arcia e poi subisce un doppio da Jesus Flores, che spinge il corridore fino in 3ªB. Ma ancora una volta lo starter messicano è abile a trovare il terzo out e chiudere indenne la ripresa, con Tomas Perez che batte una facile rimbalzante in diamante.
Nella parte alta della 3ª ripresa va in difficoltà anche Junior Guerra, dopo aver ben trovato i due eliminati della ripresa, con anche uno strike-out girati ai danni di Arturo Rodriguez, in soli tre lanci!
Di fatto dopo Guerra concede ben 3 BB agli avversari, riempiendo così le basi, a Rico Noel, Maxwell Leon ed Eric Farris, ma dopo la consueta visita sul monte del manager il partente dei Caribes riesce a chiudere la ripresa con un ottimo strike-out girato ai danni di Joey Meneses, in 7 lanci.
La gara prosegue con questo equilibrio, coi due partenti che riescono sempre a cavarsela, eliminando i battitori avversari, ma nella parte alta del 6° inn. i Tomateros l’appena entrato al posto del partente Guerra (5.0 IP, 7 K), ovvero il rilievo Carlos Silva comincia a soffrire i battitori messicani.
Subisce un singolo da lead-off da Eric Farris, che tramite un passed ball (PB, palla mancata) arriva salvo fino in 2ªB. Il battitore successivo grazie ad un errore della difesa giunge salvo in 1ªB e quindi con ancora 0 out si presenta nel box di battuta Russell Branyan, che dopo due lanci batte un singolo e si riempiono così le basi!
Silva viene dunque cambiato dal manager con il rilievo Jean Toledo, che fa battere una volata di sacrifico a Jose Manuel Rodriguez, per il 2-0 parziale. Jean Toledo si dimostra un affidabile rilievo con il successivo battitore, Marquez Smith, dato che dopo quattro lanci lo fa battere a terra per un facile doppio-gioco, chiudendo molto bene quella ripresa, per la via 4-3.
Questo galvanizza i Caribes, che al cambio di campo e in pochi lanci colpiscono lo starter Valdez, tramite un doppio-rbi di Alexi Amarista per il 2-1. Nella stessa ripresa lo stesso Amarista poi viene spinto a casa da un altro doppio-rbi, di Felix Perez e punteggio in parità, sul 2-2.
Al 7° inn. entra in gioco il rilievo Tiago Da Silva, che tiene bene a bada i battitori affrontati, chiudendo molto bene la ripresa, con strike-out a Rico Noel sul conto pieno e 6 lanci.
I Caribes nella parte bassa dell’8° inn. cominciano a prendere le misure e contro il rilievo Manny Barreda si sblocca ancora una volta il punteggio, di fatto nella situazione di 2 out e corridore in 1ªB arriva il fuoricampo di Oswaldo Arcia, che porta così i suoi sul 4-2, sul conto di 3-1 e al 5° lancio visto!
Al cambio di campo i venezuelani schierano come closer Hassan Pena, che annichilisce gli avversari ottenendo egregiamente i tre eliminati della ripresa e salvezza per lui, portando in successo i Caribes, ancora imbattuti in questa manifestazione.

Il vincente è il rilievo Amalio Diaz (1-0, 0.00), lo sconfitto è ovviamente Barreda (0-1, 9.00), e Pena registra la sua prima salvezza del torneo (0-0, 0.00).
Dal box di battuta per i Caribes si notano con 1/3 Oswaldo Arcia (2 rbi e 1 R), Felix Perez, Alexi Amarista (1 rbi e 1 R), mentre per i Tomateros con 2/3 Eric Farriss (1 rbi e 1 R) e con 2/4 Russell Branyan.

Con le partite giocate ieri si conclude così la prima parte di questo torneo, che ha visto eliminati i padroni di casa di Santurce, che nonostante abbiano battuto e ottenuto il primo successo della manifestazione contro i Gigantes della Rep. Dominicana sono stati dunque eliminati.
I venezuelani dei Caribes chiudono al primo posto in classifica, imbattuti e ora dovranno affrontare i cubani che sono qualificati come quarti. Mentre l’altra semifinale sarà tra questi Tomateros e i Gigantes del Cibao.

La classifica è dunque così aggiornata, in ordine di W%:
-Caribes de Anzoategui (Venezuela)     4 – 0 (1.000);
-Tomateros de Culiacan (Messico)     2 – 2 (.500);
-Gigantes de Cibao (Rep. Dominicana)     2 – 2 (.500);
-Vegueros di Pinar del Rio (Cuba)     1 – 3 (.250);
-Cangrejeros de Santurce (Porto Rico)     1 – 3 (.250).

 

 

Art. prec. gara Caribes

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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Filippo Coppola