Cappotto dei Red Sox, Yankees lontani dalla vetta!

Pubblicato il Ago 7 2018 - 10:29pm by Simone Bacio
Con oltre 110 partite giocate dalle squadre di Major League abbiamo passato i due terzi di stagione regolare e le corse per la Post Season iniziano a farsi davvero interessanti. La sorpresa principale della settimana è però lo sweep subito dai NY Yankees in casa degli storici avversari, i Boston Red Sox.
Lo scorso week end, a Fenway Park, le due rivali in testa alla classifica dell’American League East si sono scontrate e i Bronx Bomber ne sono usciti con un distacco di 9 partite. Consideriamo anche che i Red Sox hanno vinto 8 delle ultime 10 partite giocate. E con un record di 79 vittorie e sole 34 sconfitte, sembra che per quest’anno l’unica loro avversaria possa essere la storia: sono infatti in linea per raggiungere lo storico traguardo delle 116 vittorie in stagione regolare. Curiosa la posizione degli Yankees: con le loro 69 vittorie sarebbero in testa in 4 delle 6 division mentre invece probabilmente arriveranno ai Play Off solo tramite una Wild Card.
Situazione simile nella AL Central, con i Cleveland Indians (62 vinte-49 perse) che guidano con ben 10 partite dagli avversari più vicini, i Minnesota Twins. Gli Indiani non giocheranno contro la storia, ma sembra che si possano preparare con largo anticipo a lottare per arrivare alle World Series.
Situazione decisamente differente nella AL West dove la lotta per la testa della classifica coinvolge ancora tre squadre. Conducono ancora gli Huston Astros (72 vittorie-42 sconfitte) ma attenzione al ritorno degli Oakland A’s che con la loro striscia di 6 vittorie consecutive si portano a 4,5 partite e scavalcano i Seattle Mariners ora a 6,5 partite dalla vetta.
Ancora equilibrate le 3 classifiche della National League e i risultati sono ancora incerti: nessuna squadra è ancora riuscita a dare uno strappo vincente e andare in fuga.
La NL East è guidata ancora dai Philadelphia Phillies (63 vinte-48 perse), ma gli Atlanta Braves sono a 1,5 partite da loro e i Washington Nationals sono ancora in scia a questa coppia di testa a 6 partite di distanza.
Situazione simile nella NL Central con i Chicago Cubs (64 vittorie e 47 sconfitte) avanti di una sola partita sui Milwaukee Brewers e con i StL Cardinals e i Pittsburgh Pirates che ancora nutrono speranze di vittoria con, rispettivamente, 6,5 e 7,5 partite di distacco dalla capolista.
Ancora più intricata la situazione nella NL West: entrambe con 62 partite vinte e 51 perse in testa alla classifica ci sono gli Arizona D’Backs e i LA Dodgers. Nella loro scia troviamo, con 2 partite di distacco, i Colorado Rockies, mentre ancora hanno speranze di rientrare in questa lotta i SF Giants a 5 partite dalla coppia di testa.
Situazioni intricate anche nelle 2 classifiche per le Wild Card.
La lotta AL Wild Card coinvolge solo 3 squadre e non sembrano esserci altre franchigie che possono rientrare in questa lotta. Le due qualificate oggi sarebbero i NY Yankees e gli Oakland A’s. Unici a poter dare fastidio al momento sembrano i Seattle Mariners a 2,5 partite dalla qualificazione.
Nella NL Wild Card la lotta è ancora aperta tra diverse squadre. A oggi le qualificate sarebbe i Milwaukee Brewers e gli Atlanta Braves, ma dietro di loro la competizione è serrata tra 7 squadre. I più vicini sono i D’Backs e i Dodgers, considerando che una di queste sarebbe la vincitrice della NL West, si trovano a 0,5 partite dalla qualificazione tramite Wild Card. Con un distacco compreso tra le 2,5 e le 5,5 partite troviamo, nell’ordine, i Rockies, i Cardinals, i Nationals, i Pirates e i Giants. 
E con 50 partite da giocare c’è da aspettarsi ancora tanto spettacolo e un finale di stagione davvero interessante.
Giocatori della settimana sono stati Rougned Odor (Texas Rangers) per l’American League e Matt Carpenter (StL Cardinals) per la National League.
Per il Seconda Base dei Rangers, al suo secondo titolo da Player of the week nel 2018, la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .304 (7 su 23), 8 Punti Segnati, 1 Doppio, 4 Fuoricampo, 10 Punti Battuti a Casa e 6 Basi Ball.
E ha stabilito un record: nella partita contro gli Orioles è stato il primo giocatore nella storia delle MLB a ricevere 5 Basi Ball (nessuna intenzionale) e battere un Fuoricampo nella stessa partita. Altri 3 giocatori nella storia hanno avuta prestazioni simili: Hank Aaron, Mark McGwire e Edgar Martinez. Ma questi 3 giocatori avevano ricevuto almeno una base intenzionale, e in ogni caso nessuno dei 3 ci era riuscito in 9 riprese regolari.
Per Carpenter, veterano giocatore dei Cardinals, la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .423 (11 su 35) con 7 Punti Segnati, 2 Doppi, 4 Home Run, 7 Punti Battuti a Casa, 8 Basi Ball e 1 Base Rubata.
Ancora 50 partite circa, meno di due mesi per scoprire chi saranno le 10 protagoniste che si contenderanno i 2 posti per le World Series 2018.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 10 agosto 2018 at 02:10 -

    A New York evidentemente non hanno ancora capito che in questo sport occorre avere un monte,oltreche’ un attacco esplosivo,puoi legnare un sacco ma prenderai un sacco e una sporta di legnate indietro se non hai lanciatori forti,non lo hanno ancora capito,Steinbrenner si stara’ rivoltando nella tomba,capiva piu’ lui che tutti sti dilettanti allo sbaraglio.