Approfondimento dell’appendice del saggio “1919 Lo scandalo dei black sox”

Pubblicato il Nov 6 2019 - 8:00pm by Filippo Coppola

Qualche giorno fa è uscito in edizione on-line e cartacea un saggio composto da Pietro Striano e Michele Dodde riguardante lo scandalo dei Chicago White Sox del 1919, in cui il sottoscritto ha contribuito a raccontare in appendice uno scandalo simile accaduto in terra nipponica verso la fine degli anni sessanta e inizio anni settanta del secolo scorso (in fondo i link per scaricare le versioni).

 

Da qui si riprende l’appendice di contributo redatta dal sottoscritto, aggiungendo qualche considerazione in più.

Il termine “black mist” era un riferimento a uno scandalo politico che aveva avvolto l’amministrazione di Eisaku Satō nel 1966-1967, dove appunto si dice che la corruzione avesse avvolto la politica come una nebbia nera (trad. di black mist). Lo scandalo ha avuto molteplici componenti, coinvolgendo la yakuza (mafia
giapponese), il baseball professionistico e le corse automobilistiche professionistiche.
In pratica alcuni giocatori e dirigenti di baseball furono coinvolti nel “combinare” partite ed esiti in entrambi gli sport. La maggior parte delle rivelazioni intorno allo scandalo avvenne nell’autunno del 1969 e nella primavera del 1970.
Alla fine, più di 15 giocatori e allenatori furono implicati nelle partite truccate nel baseball, mentre cinque giocatori furono coinvolti nelle combine.
Furono coinvolti membri di nove squadre NPB, con sette giocatori provenienti solo da Nishitetsu.
Dieci ex-giocatori furono banditi a vita. Tra nomi di spicco ci furono, Masaaki Ikenaga, Kentarō Ogawa e Tsutomu Tanaka.
Il tutto iniziò il 7 ottobre 1969, quando il front office dei Nishitetsu Lions scoprì il lanciatore Masayuki Nagayasu (1964-67 Toei Flyers, 1968-1969 Nishitetsu Lions), prendere tangenti (o bustarelle) da una famiglia della criminalità organizzata locale, per lanciare “in un certo modo”.
Il team il giorno prima della rivelazione fatta dalla stampa, chissà forse con preveggenza, annunciò che sarebbe stato rilasciato a fine stagione.
Verso fine novembre il comitato dei commissari che presiedeva il campionato in quel momento votò per espellere Nagayasu a vita. Fu così che egli divenne il
primo giocatore nella storia del baseball giapponese ad essere esiliato a causa di scommesse, ma ben presto si scoprì che non era un caso isolato.
Di fatto il 1 aprile 1970, in un’intervista esclusiva registrata con il giornale Shūkan Post (trasmessa su un programma di notizie della Fuji Television), Nagayasu rivelò che anche altri giocatori della sua ex squadra erano coinvolti in questi affari illeciti.
La Lega quindi convocò sette giocatori per testimoniare a proposito del loro coinvolgimento, Nagayasu era tra questi, ma anche l’asso della squadra Masaaki Ikenaga, i lanciatori Yoshinobu Yoda e Akio Masuda, il ricevitore Kimiyasu Murakami e gli interni Kazuhide Funada e Mitsuo Motoi. Yoda e Masuda ammisero il loro coinvolgimento. Ikenaga dichiarò di non essere coinvolto, ma non aveva
restituito il milione di yen che aveva ricevuto dal lanciatore dei Chunichi Dragons Tsutomu Tanaka (appunto un ex compagno di squadra) come invito a
“imbrogliare”.
Un mese dopo, i lanciatori dei Toei Flyers; Toshiaki Moriyasu e Mitsugu Tanaka furono sospettati di truccare le partite e in un rapporto successivo quest’ultimo rivelò anche il nome di un altro coinvolto, ossia Akira Yano,
funzionario del front-office di Kintetsu Buffaloes in quel periodo. I fatti però risalivano al 1967, quando era pitcher per i Kintetsu Buffaloes.

Il 25 maggio 1970, il comitato che gestiva questo scandalo emise le seguenti punizioni ai giocatori dei Nishitetsu Lions:
Masayuki Ikenaga, Yoshinobu Yoda, Akio Masuda: squalificati a vita;
Kimiyasu Murakami e Kazuhide Funada: sospesi fino alla fine della stagione 1970;
Mitsuo Motoi: dato un “avvertimento grave”.
Poi a giugno i commissari bandirono a vita anche Akira Yano dei Buffaloes, dopo lo sviluppo ed ulteriori indagini.
Yoshinobu Yoda (1962-1970 Nishitetsu Lions) fino alla squalifica totalizzò in carriera: 307 G, 46-66, 18 CG, 6 SHO, 1050.2 IP, 589 K, 303 BB, ERA 3.18 e WHIP 1.21.
Akio Masuda (1962-1967 Yomiuri Giants, 1968-1970 Nishitetsu Lions) registrò: 170 G, 25-33, 8 CG, 4 SHO, 556.2 IP, 361 K, 174 BB, ERA 3.07 e WHIP 1.21.
Kimiyasu Murakami (1967-1971 Nishitetsu Lions, 1972-1977 Lotte Orions, ora Chiba Lotte Marines) ha totalizzato in carriera, compreso il 1970 anno in cui fu fermato dopo 16 partite per la squalifica subita: 928 G, 523 H, 78 doppi, 58 HR, 231 rbi, AVG .239, OBP .279.
Nel 1969 ha giocato inoltre anche per qualche partita di winter league nell’Arizona Instructional League per i SF Giants.
Kazuhide Funada (1962-1965 Yomiuri Giants, 1966-1971 Nishitetsu Lions, 1972-1980 Yakult Swallows), ha registrato in carriera, compreso il 1970 dove giocò solo 18 gare: 1730 G, 1281 H, 166 doppi, 105 HR, 541 R, 446 rbi, 175 SB, 88 CS, AVG .251, OBP .304.
Mitsuo Motoi (1967-1972 Nishitetsu Lions, 1973-1976 Taiheiyo Club Lions, 1977-1978 Crown Lighter Lions, 1979-1984 Yokohama Taiyo Whales, ora BayStars),
unico a ricevere un avvertimento grave, e disputò quindi 18 stagioni NPB: 1914 G, 1734 H, 260 doppi, 189 HR, 796 R, 672 rbi, 217 SB, 108 CS, AVG .273, OBP .352.
Nel 1968 fece parte del roster dei Detroit Tigers per il campionato winter-league, ossia la Florida Instructional League.

Successivamente a luglio, il giocatore Masahiro Doi, esterno dei Kintetsu Buffaloes fu processato per gioco d’azzardo illegale, con sospensione dal campionato per un mese.
Qui di seguito per appassionati di statistica un po’ di dati interessanti sugli squalificati:
Kentarō Ogawa (1964-1970 Chunichi Dragons) pitcher che per il team di Nagoya fino all’anno della squalifica ha registrato: 253 G, 95-66, 1254.1 IP, 52 CG, 11 SHO, 739 K, 312 BB, ERA 2.62 e WHIP 1.12.
Tsutomu Tanaka (1961-1967 Nishitetsu Lions, 1968-1969 Chunichi Dragons) pitcher che fino all’anno in cui è stato squalificato aveva registrato in carriera: 326 G, 103-89, 63 CG, 23 SHO, 1610.0 IP, 1152 K, 554 BB, ERA 2.81 e WHIP 1.15.
Masahiro Doi (1962-1974 Kintetsu Buffaloes, 1975-1976 Taiheiyo Lions, 1977-1978 Crowner Lighter Lions,1979-1981 Seibu Lions), slugger che vanta 20 stagioni
in NPB, registrando: 2449 G, 2452 H, 309 doppi, 465 HR, 1400 rbi, 1105 R, AVG .282, OBP .358 e SLG .481.
Il 30 luglio 1970, il comitato che aveva già pronunciato le precedenti punizioni ne emise altre per i giocatori dei Toei Flyers:
Toshiaki Moriyasu: bandito dal baseball per sempre, quindi squalificato a vita;
Mitsugu Tanaka: ricevuto un avviso.
Toshiaki Moriyasu (1966-1970, Toei Flyers) ha giocato in NPB quattro stagioni e mezzo, totalizzando: 242 G, 58-69, 46 CG, 9 SHO, 1154.0 IP, 814 K, 349 BB, ERA
3.48 e WHIP 1.18.
Mitsugu Tanaka (1963-1971 Toei Flyers, 1972 Yakult Swallows) non ha avuto alcun appunto di sospensione e ha registrato in carriera: 366 G, 65-66, 34 CG, 6 SHO,
1178.1 IP, 811 K, 343 BB, ERA 3.33 e WHIP 1.22.

Le indagini proseguirono e il 30 novembre, il lanciatore degli Hanshin Tigers, Yutaka Enatsu ricevette un severo avvertimento dal presidente della Central League a causa del coinvolgimento con persone legate al gioco d’azzardo.
Enatsu (1697-1975 Hanshin Tigers, 1976-1977 Nankai Hawks, 1978-1980 Hiroshima Carp, 1981-1983 Nippon-Ham Fighters, 1984 Seibu Lions), è stato un lanciatore che ha giocato per 18 stagioni per vari team giapponesi e nelle due Leghe totalizzando così in carriera: 829 G, 206-158, 154 CG, 45 SHO, 193 SV, 3196.0 IP, 2987 K, 936 BB, ERA 2.49 e WHIP 1.03.
Passato il 1970 si arriva all’11 gennaio 1971, quando il lanciatore Kiyohiro Miura dei Nankai Hawks di Osaka ricevette un severo avvertimento per aver ricevuto un invito a lanciare partite dal compagno di squadra Kimihiro Satō e non averlo segnalato. Il 29 gennaio di quell’anno, un coach degli Yokohama Taiyō Whales, Takashi Suzuki e il lanciatore Shōji Sakai fu esclusi dal giocare nella Nippon Professional Baseball, senza mai esordire per il loro grave coinvolgimento con la Yakuza. Il 15 febbraio 1971, il lanciatore di Lotte Orions Fumio Narita fu sospeso per un mese per il suo coinvolgimento con i bookmakers.
Kiyohiro Miura (1957-1972 Nankai Hawks, 1973-1975 Taiheiyo Club Lions), pitcher esperto che ha avuto una carrier di 19 campionati giocati: 553 G, 132-104, 70 CG, 15 SHO, 2280.0 IP, 1052 K, 697 BB, ERA 3.09 e WHIP 1.23.
Fumio Narita (1965-1968 Tokyo Orions, 1969-1978 Lotte Orions, 1980-1982 Nippon-Ham Fighters), che dopo lo scandalo giocò prevalentemente da rilievo totalizzando: 534 G, 175-129, 135 CG, 32 SHO, 8 SV, 2781.0 IP, 1657 K, 725 BB, ERA 3.20 e WHIP 1.11.

In precedenza si segnala che Il 22 aprile 1970, un pilota automobilistico sotto inchiesta per violazione delle regole in una gara rivelò che i giocatori di baseball erano coinvolti in uno schema per fissare i risultati delle gare. Tre uomini sono stati arrestati con il sospetto di partecipare al programma: il lanciatore dei Chunichi Dragons, Tsutomu Tanaka, il lanciatore degli Yokohama Taiyō Whales Isao Takayama e il membro della yakuza Hirotaka Fujinawa. Qualche settimana dopo, Kentarō Ogawa, lanciatore all-star dei Dragons, fu arrestato per aver preso parte anche alle scommesse delle gare automobilistiche. Più tardi, a maggio, l’interno degli Hanshin Tigers Takao Katsuragi è stato arrestato nello scandalo delle corse automobilistiche.
A giugno, il comitato dei commissari ha bandito a vita il lanciatore dei Dragons Ogawa dal baseball e sospesero Katsuragi dei Tigers per tre mesi.
Takao Katsuragi (1955-1957 Mainichi Orions, 1958-1963 Daimai Orions, 1964-1969 Chunichi Dragons, 1970 Hanshin Tigers), giocatore che ha disputato 16 stagioni in NPB registrando: 1787 G, 1745 H, 304 doppi, 174 HR, 860 rbi, 675 R, 108 SB, 71 CS, AVG .278, OBP .310.
L’8 settembre 1970, l’interno degli Yakult Swallow Takeshi Kuwata (che era stato il rookie dell’anno nel 1959) fu arrestato per il suo ruolo nello scandalo delle corse automobilistiche. Successivamente avrebbe ricevuto una sospensione di tre mesi dalla Lega, ma il suo coinvolgimento gli ha effettivamente impedito di firmare con un’altra squadra, e si è ritirato alla fine dell’anno.
Takeshi Kuwata (1959-1968 Yokohama Taiyo Whales, 1969 Yomiuri Giants, 1970 Swallows), interno che ebbe un ottimo inizio di carriera per poi terminare dopo 12 stagioni, totalizzando: 1194 G, 1112 H, 182 doppi, 223 HR, 674 rbi, 554 R, AVG .264, OBP .329.

La riabilitazione di Ikenaga:
Il divieto per il lanciatore dei Lions, Masaaki Ikenaga, è stato duramente contestato sia dal front office di Nishitetsu, sia dalla famiglia di Ikenaga. Il suo caso non è stato ripreso dal Nippon Professional Baseball fino al marzo del 2005, quando il commissario Yasuchika Negoro e i proprietari delle squadre approvarono una possibilità di ricorso da parte di alcuni giocatori e il loro caso sarebbe stato riaperto.
Tra questi la famiglia di Ikenaga aiutati per nove anni da parte degli appassionati di baseball e dei residenti della sua città natale, Hohoku, prefettura di Yamaguchi.
Il 25 aprile 2005 gli fu permesso di essere reintegrato nella storia del baseball perdendo così il disonore che aveva ricevuto. (Il concetto di onore familiare è molto sentito in Giappone). Ecco qui di seguito le statistiche di Ikenaga per comprendere quanto fondamentale fosse un suo reinsediamento nel baseball:
1965 (rookie dell’anno), impressionando in quella stagione con record: 20-10, 253.2 IP, 14 CG, 3 SHO, 156 K, ERA 2.27 e WHIP 0.92; giocò in NPB fino al
1970, anno in cui fu squalificato a vita e in cinque campionati e mezzo totalizzò in carriera: 238 G, 103-65, 1477.1 IP, 92 CG, 24 SHO, 793 K, 362 BB, ERA 2.36 e WHIP 1.06.
Lo scandalo dei Black Mist creò un allontanamento dei fans e diverse ripercussioni sui club, con conseguenti vendite di squadre illustri quali ad esempio i Nishitetsu Lions e i Toei Flyers (ora Seibu Lions e Hokkaidō
Nippon Ham Fighters).
I Nishitetsu Lions erano di Fukuoka e a seguito di questo scandalo che decimò il team, la squadra arrivò ultima nella Lega per tre stagioni di fila, dal 1970 al 1972 e questo costrinse alla vendita della squadra alla “Fukuoka Baseball Corporation”, facente parte anch’essa della Nishi-Nippon Railroad e la squadra cambiò il nome in Taiheiyo Club Lions.
Questi rimasero tali fino al 1976, poi si cambiò sponsor e i diritti della franchigia furono venduti alla Crown Gas Lighter e dal 1977 il team fu denominato Crown Lighter Lions, fino al 1978.
Durò poco dato che la squadra dal 1979 fu trasferita a Tokorozawa per la nascita degli odierni Seibu Lions.
I Toei Flyers erano di Tokyo e lo scandalo scosse anche loro, di fatto rimasero tali fino al 1972, dopodiché costretti alla vendita del team alla Nittaku Home
(impresa immobiliare) e per il 1973 la squadra fu denominata Nittaku Home Flyers. Questo durò una stagione per la crisi della Pacific League che non si
risollevava e dal 1974 il team fu comprato dalla Nippon-Ham. Per dare slancio la proprietà scelse il “nickname” Fighters e cessarono di esistere dopo ben 27 anni di militanza. Il nome Fighters fu scelto dopo che la società fece
appello al pubblico e una ragazza pensò a questa denominazione pensando allo slugger Katsuo Osugi, che per i Flyers era un vero combattente, ma per ironia della sorte fu acquistato poi dagli Swallows nel 1974.
I Fighters rimasero a Tokyo fino al 2003, quando poi la franchigia è stata spostata a Sapporo e quindi dato vita agli odierni Hokkaido Nippon-Ham Fighters.

Ecco la sequenza temporale degli eventi:
1969
7 ottobre 1969: il front office di Nishitetsu scopre che Masayuki Nagayasu prende tangenti da una famiglia criminale organizzata per combine. Il team annuncia che Nagayasu sarà rilasciato dopo la fine della stagione regolare, a pochi giorni di distanza.
8 ottobre: la storia è riportata sui giornali giapponesi.
28 novembre: Nagayasu è stato bandito dal campionato a vita.

1970
1 aprile 1970: Nagayasu rivela che anche altri giocatori della sua ex squadra sono stati coinvolti nella correzione del gioco. Sette giocatori testimoniano del loro coinvolgimento: Nagayasu, Masaaki Ikenaga, Yoshinobu Yoda, Akio Masuda, Kimiyasu Murakami, Kazuhide Funada e Mitsuo Motoi.
22 aprile: il pilota automobilistico sotto inchiesta per violazione delle regole rivela che i giocatori di baseball sono coinvolti in uno schema per correggere i risultati delle gare. Tsutomu Tanaka (Chunichi Dragons), Isao Takayama (Taiyō Whales) e il membro della yakuza Hirotaka Fujinawa vengono arrestati.
6 maggio: Kentarō Ogawa (Chunichi Dragons) è arrestato per aver preso parte alla combine di gare.
9 maggio: i lanciatori di Toei Flyers, Toshiaki Moriyasu e Mitsugu Tanaka vengono sospettati di lanciare partite di baseball sotto combine.
14 maggio: il rapporto rivela che Akira Yano, funzionario del front-office di Kintetsu Buffaloes, è stato costretto a lanciare nella stagione 1967, truccando partite.
19 maggio: Takao Katsuragi (Hanshin Tigers) arrestato nello scandalo delle corse automobilistiche.
25 maggio: il comitato del commissario emette le seguenti punizioni ai giocatori di Nishitetsu:
Masaaki Ikenaga, Yoshinobu Yoda, Akio Masuda: banditi a vita
Kimiyasu Murakami e Kazuhide Funada: sospesi fino alla fine della stagione 1970
Mitsuo Motoi: grave avvertimento
3 giugno: Kentarō Ogawa (Dragons) è stato bandito dal baseball per sempre.
15 giugno: Akira Yano (front office di Buffaloes) è stato bandito dal baseball per sempre.
18 giugno: Takao Katsuragi (Tigers) sospeso dal comitato per tre mesi.
1 luglio: Masahiro Doi (Kintetsu Buffaloes) processato per gioco d’azzardo illegale. Successivamente sospeso dalla lega per un mese.
30 luglio: Toshiaki Moriyasu (Toei) è stato bandito dal baseball per sempre, Mitsugu Tanaka (Toei) riceve un avvertimento.
8 settembre: Takeshi Kuwata (Yakult Swallows) viene arrestato nello scandalo delle corse automobilistiche. Successivamente riceve una sospensione di tre mesi.
30 novembre: Yutaka Enatsu (Hanshin Tigers) riceve un severo avvertimento dal presidente della Central League a causa del “coinvolgimento con persone legate al mondo del gioco d’azzardo”.

1971
11 gennaio 1971: Kiyohiro Miura (Nankai Hawks) riceve un severo avvertimento per aver ricevuto un invito a lanciare partite dal compagno di squadra Kimihiro Satō e non averlo segnalato.
29 gennaio: Takashi Suzuki, coach dei Taiyō Whales e il lanciatore Shōji Sakai, per il loro coinvolgimento con lo Yakuza non ha mai debuttato in NPB.
15 febbraio: Fumio Narita (Lotte Orions) sospeso per un mese a causa del suo coinvolgimento con i bookmaker.

Giocatori implicati
Messo in guardia
Yutaka Enatsu (P), Hanshin Tigers
Kiyohiro Miura (P), Nankai Hawks
Mitsuo Motoi (IF), Nishitetsu Lions
Mitsugu Tanaka (P), Toei Flyers
Sospeso
Masahiro Doi (OF), Kintetsu Buffaloes – perseguito per gioco d’azzardo illegale; sospeso per un mese
Kazuhide Funada (IF), Nishitetsu Lions – sospeso fino alla fine della stagione 1970
Takao Katsuragi (IF), Hanshin Tigers – arrestato nello scandalo delle corse automobilistiche; sospeso per tre mesi
Kimiyasu Murakami (C), Nishitetsu Lions – sospeso fino alla fine della stagione 1970
Fumio Narita (P), Lotte Orions – coinvolto con i bookmaker; sospeso per un mese
Non più rinnovati e quindi ritirati dal baseball
Takeshi Kuwata (IF), Yakult Swallows – arrestato nello scandalo delle corse automobilistiche; sospeso per tre mesi, successivamente inserito nella black-list; alla fine si ritirò
Kimihiro Satō (P), Nankai Hawks – accusato di invitare il compagno di squadra Kiyohiro Miura a lanciare senza averlo segnalato; aveva già lasciato il baseball professionistico dopo la stagione 1969
Isao Takayama (P), Taiyō Whales – accusato di aver “combinato” una gara automobilistica; aveva già lasciato il baseball professionistico dopo la stagione 196

Squalificati a vita dal baseball giocato
Masaaki Ikenaga (P), Nishitetsu Lions (riabilitato nel 2005)
Akio Masuda (P), Nishitetsu Lions
Toshiaki Moriyasu (P), Toei Flyers
Masayuki Nagayasu (P), Nishitetsu Lions
Kentarō Ogawa (P), Chunichi Dragons
Shōji Sakai (P), Taiyō Whales, divieto di esordire in NPB
Takashi Suzuki (P / coach), Taiyō Whales, divieto di esordire in NPB
Tsutomu Tanaka (P), Chunichi Dragons
Akira Yano (P), Kintetsu Buffaloes
Yoshinobu Yoda (P), Nishitetsu Lions

 

Di seguito invece i riferimenti per il saggio composto a cui il sottoscritto ha partecipato:

“Nel 1919 i Chicago White Sox perdevano la World Series contro i Cincinnati Reds. Un anno dopo, otto giocatori di quel team verranno espulsi a vita.

Perchè?

Pietro Striano (Going Home, Ascesa dei Vinti) e Michele Dodde (Baseball on the road), si uniscono in un saggio a quattro mani, lontano dalle favole cinematografiche.

In appendice Filippo Coppola (Baseballmania.eu) e Marco Campanini (MLB Italia/Contopieno), ci raccontano di un evento simile avvenuto rispettivamente in Giappone e sulla Costa occidentale degli States.

Qui
i due links :

DIGITALE:

https://amzn.to/32kaXAu

CARTACEO:

https://amzn.to/34xDZOQ

Il progetto vuole essere totalmente gratuito, tuttavia, Amazon impone dei costi fissi, gli autori però si sono dati disponibili ad inviare il PDF a coloro che lo desiderano, basta a tal proposito mandare una mail a strianopietro@gmail.com

Acquistando la versione cartacea o digitale tramite Amazon gli autori non guadagnano praticamente nulla (10 centesimi a copia, il resto va tutto ad Amazon), essendo il progetto atto a far conoscere ai più giovani, aspetti interessanti della storia del baseball.

Questo è solo il primo in un progetto che vorrebbe continuare, ovviamente con l’aiuto della comunità baseball..

Condividete il pdf o il libro con più persone possibili, il baseball non è solo un gioco è anche una filosofia.

Per tutte le informazioni scrivete alla mail di Pietro Striano che non ha Facebook e vi risponderà.

Buona lettura !”

WordPress Author Box
Filippo Coppola

Vive alle falde del Vesuvio, a Boscotrecase (NA), laureato in Ing. Navale alla Federico II di Napoli è appassionato da tanti anni al grande gioco del baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente e in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che segue con assiduità. E' tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che segue da quando ha scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ha alcuna preferenza in assoluto, essendo appassionato di tutti. Primo in Europa a scrivere del baseball giapponese, coreano e taiwanese, direttamente da siti specializzati di quei paesi. Ha aperto la coach-convention del 2016 della FIBS a Roma, presentando il baseball del Giappone, descrivendo storia e particolarità dello "yakyu". Ha per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

Like us on Facebook
on Facebook
Filippo Coppola