ABL, ancora dominio Brisbane, arriva il quarto titolo di fila per i Bandits!

Pubblicato il Feb 3 2019 - 11:07am by Filippo Coppola

Australian Baseball League – Report finale

Per la quarta volta di fila i Brisbane Bandits si aggiudicano il titolo di campioni australiani, ben battendo in finale i Perth Heat che non riescono a vincere nessuna gara. Di fatto i Bandits fanno loro il campionato vincendo le due gare a disposizione e conquistano così il titolo ABL davanti al pubblico amico.
In gara 1 si assiste ad un buon pitching-duel tra i due partenti scesi in campo, Ryan Bollinger degli Heat (6.0 IP, 2 R, 1 ER, 2 BB e 6 K) e John Anderson (6.2 IP, 3 R, 2 ER, 0 BB e 7 K) e i Bandits riescono a trovare il punto vincente nelle ultime riprese, vincendo così con un solo punto di scarto.
Invece in gara 2 il team di Brisbane fin dall’inizio mette ipoteca per la vittoria del match e finale, trovando ben otto punti nelle prime tre riprese. Gli Heat cercano di riaprire la partita a suon di HR, trovando quattro punti con altrettanti solo-homer, ma il distacco è tanto e non riescono più a ribaltare il match e dunque arriva così il secondo successo per i Bandits.

 

BRISBANE BANDITS @ PERTH HEAT  3 – 2  (serie 1 – 0)

Gli ospiti passano a condurre il gioco nella parte alta del 2° inn., con il partente degli Heat, John Anderson, che dopo aver subito un doppio da lead-off da Logan Wade, subisce il doppio-rbi dopo due out da Wynton Bernard e 1-0 per i Bandits. Con corridore in RISP la battuta di Danny De La Calle fa commettere un errore difensivo ai padroni di casa ed entra così il punto del 2-0 per gli ospiti.
Nella ripresa seguente gli Heat accorciano le distanze, colpendo così l’altro starter Ryan Bollinger, che riempie le basi con nessun out, subendo prima due singoli da Tim Kennelly e Pete Kozma e poi concede una BB a Tristan Gray, dopodiché con Robbie Glendinning che gira a vuoto per lo strike-out il pitcher effettua un wild-pitch (lancio pazzo) ed entra così il punto del 2-1.
I padroni di casa nell’inning seguente riescono ad impattare il match, dove Bollinger subisce un singolo da lead-off da Chris Clare e questo dopo due out riesce ad arrivare salvo in 2ªB, poi Kennelly batte il singolo-rbi che vale il 2-2.
La partita prosegue con questo parziale per altre due riprese, fino alla fine del 6°inn., poi nella parte alta del 7° inn. i Bandits riescono a passare in vantaggio, con Anderson che dopo il primo eliminato subisce un doppio da Wade, poi dopo il secondo out arriva il singolo-rbi di Wade Dutton e 3-2 per gli ospiti.
Giunge il 9° inn. e per la parte bassa i Bandits schierano sul monte di lancio il closer Ryan Searle, che magistralmente ottiene i tre out, firmando la salvezza e la vittoria per i suoi in dieci lanci.

TABELLINO INCONTRO:

BOX-SCORE:

 

PERTH HEAT @ BRISBANE BANDITS  4 – 9 (serie 0 – 2)

Il team di Brisbane sblocca il punteggio già al 1° inn., con il partente ospite Conor Lourey che subisce un solo-homer con due out da Andrew Campbell e 1-0 per i Bandits.
Lourey è in difficoltà e nella ripresa seguente subisce un altro solo-homer, da lead-off, da Wade Dutton e parziale che va sul 2-0 per i padroni di casa.
Il pitcher ospite inizia male il 3° inn. e con nessun out subisce prima un singolo da lead-off da Riley Unroe, poi concede due BB di fila a T.J. Bennett e a Campbell e con le basi cariche entra il rilievo degli Heat Nick Veale. Il nuovo entrato subisce l’offensiva del line-up dei Bandits, di fatto Logan Wade batte il singolo-rbi del 3-0 e con sempre le basi piene arriva vengono eliminati al piatto per strike-out Donald Lutz e Dutton, ma il lanciatore con Wynton Bernard nel box di battuta commette un wild-pitch e 4-0 per i padroni di casa.
Arriva così il turno alla battuta di David Sutherland che pulisce le basi e il parziale va sul 7-0 per i Bandits.
Veale con Ryan Battaglia nel box di battuta commette un altro lancio pazzo e i padroni di casa si portano così sull’8-0, ipotecando il match e la finale.
Nel frattempo l’altro starter Tim Atherton ben gestisce il line-up degli Heat e dopo tre riprese subisce un punto dagli avversari, dove con un out arriva il solo-homer di Pete Kozma e 8-1.
Nella parte bassa i Bandits colpiscono ancora Veale, dove dopo il primo out subisce un solo-homer da Bennett e 9-1 per i padroni di casa.
Gli ospiti tentano di reagire e subito dopo, al cambio di campo arriva il solo-homer da lead-off di Chris Clare, che fissa la gara sul 9-2 e con Atherton ancora sul monte di lancio nella parte alta del 6° inn. gli Heat accorciano le distanze, battendo un altro solo-homer da lead-off, battuto da Robbie Glendinning, per il 9-3.
La gara prosegue con questo punteggio e nella parte alta dell’8° inn. gli Heat riescono ancora a siglare un altro punto, dove con due eliminati Atherton subisce un altro solo-homer da Glendinning e partita che va sul 9-4 e questo sarà poi il risultato finale dell’incontro e del torneo.

TABELLINO INCONTRO:

BOX-SCORE:

Riepilogo serie semifinale play-off ABL:

CANBERRA CAVARLY @ BRISBANE BANDITS  1 – 2;

SYDNEY BLUE SOX @ PERTH HEAT  1 – 2.

 

Riepilogo serie finale play-off ABL:

PERTH HEAT @ BRISBANE BANDITS  0 – 2.

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che segue con assiduità. E' tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che segue da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendo appassionato di tutti. Ha per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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