SerieC, gli Old Rags Lodi iniziano vincendo a Saronno

Pubblicato il Apr 8 2019 - 10:33am by Fabrizio Gatti

Barchiesi, Meazza, Contardi

Quali oscure alchimie avranno portato a stilare un calendario sportivo in cui le due maggiori pretendenti al titolo si incontrano subito alla prima giornata in una sfida che vale già mezzo play-off? Mentre eravamo ancora lì a chiedercelo è arrivato svelto svelto il tempo dell’inizio di campionato e la tanto paventata ed attesa sfida con il Saronno è ormai oggetto di cronaca. Domenica 7 di aprile del 2019  i gialloverdi lodigiani sono in trasferta al gran completo, perché questo richiede l’occasione – ohè – che ci giochiamo d’un botto, nei primi nove inning della stagione ufficiale, la metà delle possibilità di vincere il nostro girone.  E’ per questo che il manager Blanchetti ci va giù pesante e stila un line up di questo calibro: Terzini (2B), Anelli (C), Colon (3B), Garrido (SS), Ramberti (EC), Gremi (DH), Meazza (ED), Foglio (1B), Contardi (ES) e mette sul monte l’esperto ed affidabile Nodari.  Anche il Saronno sfoggia i suoi migliori e ne fanno fede le pesanti mazzate di Federico Villa (2V), Graci (2V), Bellebono (1 doppio con 3 rbi), Basilico (1 doppio anche per lui). Sul monte saronnese salgono e danno il meglio di sé il partente Zaniboni e il rilievo Monticelli. L’equilibrio iniziale è palpabile, le due squadre si temono ma si provocano con le prime giocate subito pesanti: alla fine del secondo inning 2-1 per gli Old Rags con i doppi di Colon e Foglio e il singolo di Terzini. Altri due inning di sostanziale parità (sempre 2-1 alla fine del 4°) ma con le squadre in grande attività sia difensiva che d’attacco. La gara ha una svolta nello stupendo 5° inning, condiviso anche a punteggio – quattro carreras a testa – con le imprese di Meazza (Lodi) e Bellebono (Saronno) che sparano entrambi un doppio a basi piene da tre punti, dando brio e divertimento alla partita che nel frattempo ha anche attraversato un fastidioso acquazzone. Il distacco rimane dunque immutato (6-5 per gli Olds) fino all’avvento dei rilievi. Barchiesi (4K e 2V in 36 lanci tra il 7° e l’8°) rileva bene Nodari dopo il pesante doppio subito dall’ED Basilico mentre Monticelli sale per Zaniboni. Fior di kappa anche per lui, a dimostrazione che oggi il monte è stato determinante, salvo incontrare poi la tremenda serie di quattro validi consecutivi di Colon, Garrido, Ramberti e Gremi che affossano definitivamente il Saronno al settimo inning con gli ultimi quattro punti della giornata. Sale da closer Montanari per i gialloverdi a 8.2 (1K e 1V) che porta tranquillamente la partita alla sua conclusione senza altri punti del Saronno.  Possiamo pure cominciare a sciorinare le cifre finali: Valide 13 (con 3 doppi) a 7 (con due doppi) per gli Olds, a dimostrazione di una partita di baseball giocato senza maschera da entrambe le parti (non parlo di quella del catcher, naturalmente) ed eliminazioni anche spettacolari in cui ha fatto la parte del leone il terza base gialloverde Colon, con cinque assistenze al fulmicotone in prima ed una spettacolare eliminazione per toccata ma – ahimè – anche con tre errori dovuti tutti ad eccesso di sicurezza. La giornata dell’enfant du pays Angel Colon si può definire di quelle in chiaroscuro (con un doppio e un singolo in battuta), ma con qualche ingenuità assolutamente da correggere. Bene ha giocato l’interbase Garrido che ha fatto partire due doppi giochi e soprattutto ha battuto tre valide pesanti.  Spetta però ad Oscar Meazza il riconoscimento di uomo partita con il suo doppio a basi cariche al 5° ed i suoi complessivi 4 punti battuti a casa. Bene il giovane Terzini, attivissimo in seconda base con tre eliminazioni e due doppi giochi ed una prestazione nel box come lead off che lo vede arrivare in prima 4 volte in 6 turni con un valido da 1 rbi e un pregevole sac bunt che spinge Foglio in terza. Il catcher Anelli ha incontrato oggi in battuta una giornata da dimenticare, ma si è rinfrancato con la prestazione difensiva che gli ha permesso di regalare agli spettatori anche il colto rubando in seconda che ha chiuso la partita. Garrido, dominicano con stazza da fuoricampista, ha calato ben tre assi con le sue tre valide, Ramberti vanta 4 arrivi in prima su 5 turni e 2 valide con 2 rbi e la sua scioltezza come corridore: una spina nel fianco delle difese avversarie, per la capacità di muoversi sulle basi in velocità ed imprevedibilità. Foglio si sta scoprendo battitore di razza con un preciso doppio là in mezzo, proprio tra gli esterni centro e sinistro e poi una lunghissima quanto sfortunata battuta che al 6° arriva ad un metro dalla rete di recinzione, ma proprio nel guanto dell’esterno centro. Meritava, si che meritava!  Gremi mantiene le promesse come DH perché di validi ne fa due con un punto battuto a casa. Capitan Contardi, oggi nono nel line up, torna ai suoi livelli abituali con una lecca rasoterra che infila il terza base saronnese ed un sac fly che frutta un altro dei 12 punti finali. In difesa due belle prese al volo effettuate con sicurezza.

Risulta dunque chiaro, dopo questo sommario veloce, che gli Old Rags hanno meritatamente vinto la sfida con il Saronno, giocando un bel baseball e proponendosi fin dalla prima giornata come la squadra del girone B candidata ai play off.

 

OLD RAGS__1-1-0-0-4-2-4-0-0  totale 12

SARONNO__1_0-0-0-4-0-2-0-0  totale 7

 

Valide  Old Rags 13 – Saronno 7

Errori  Old Rags 3 – Saronno 2

 

Non per caso ho iniziato questa cronachetta citando Dante Alighieri; fuor di metafora: fai vedere quanto vali nelle occasioni più difficili. Ed oggi, a Saronno, la situazione era una di quelle.

Domenica prossima gli Old Rags riceveranno in casa i Cabs di Seveso (oggi vittoriosi per manifesta a Cernusco s/N) per un’altra sfida di livello: “Gli esami non finiscono mai” diceva Eduardo De Filippo.

 

E così credo anch’io.

WordPress Author Box
Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).