Padova, primo allenamento dell’anno

Pubblicato il Gen 15 2019 - 12:36pm by Flavio Orati

Federico Calvo

Dopo un paio di mesi di lavoro ai fianchi finalmente il Padova baseball ha superato lo shock della rinuncia al massimo campionato e raccolte le energie si prepara alle nuove sfide del campionato 2019.

Si incontrerà stasera nel classico Palabobo  -a fianco del Plebiscito- per il primo allenamento dedicato alla battuta il gruppo di giocatori che ha deciso di continuare la propria esperienza nel capoluogo Veneto. Ad iniziare questa nuova avventura sono oltre una decina di atleti che hanno riconfermato la propria adesione alla continuità del Padova baseball ricominciando con tutto l’entusiasmo dal campionato di serie C che affiancherà la già consolidata attività giovanile degli Awaks e delle Braves per il softball, oggi in piena attività.

Mentre rimane attiva la ricerca di un Manager che sappia riconsolidare il roster e guidarlo verso questo nuovo percorso affiancato alla scuola di baseball che prenderà il via a Marzo, si stanno perfezionando alcuni accordi con i vicini istituti scolastici – visti gli ottimi risultati ottenuti dalle scorse edizioni – per articolare lezioni gratuite di baseball e softball proprio per promuovere questo meraviglioso sport.

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Flavio Orati

Flavio Orati sulla soglia dei sessanta - Padova 4/10/55 - ho iniziato come tutti con gli allievi nell'Arcella Padova-baseball che avevo 8 anni. Poi juniores,e la serie C con la squadra dell'oratorio che ci ha accompagnato per molti campionati da eterni secondi in competizione perenne con Verona, storica scuola di riferimento per noi veneti dell'epoca,riuscendo a conquistare in un lontanissimo campionato la possibilità di fare un torneo per passare alla serie maggiore. la gestione ecclesiastica della squadra - i frati di S.Antonio - ha rinunciato alla partecipazione facendo sfumare il nostro sogno rincorso per anni. Sciolta la squadra, abbiamo costruito con le nostre mani in tempo record un campo per farci disputare il campionato autotassandoci - erano tempi duri ma ricchi di solidarietà - tanto che siamo riusciti a creare una società ex novo e disputare almeno tre campionati di C. Nel frattempo uno sponsor quasi vero Bellamio, ha preso in mano il futuro della squadra con molti dissensi che hanno fatto migrare alcuni di noi verso l'altra storica compagine padovana: quella del CUS Padova.Intanto con l'età crescevano anche gli impegni e il nostro baseball spartano e universitario nonostante i campionati di B doveva lasciare il posto alla vita ma fino ai quarant'anni non ho abbandonato se non con qualche rara sosta, la frequentazione dei diamanti. Ed ecco che tornato a Padova ho ripreso a seguire la squadra nella sua performance stupenda della vittoria del campionato A federale e contestualmente anche della coppa Italia: un team che meritava sacrifici ulteriori nonostante la mia BPCO (broncopatia cronica ostruttiva) che non mi fa più respirare tanto bene. Eccomi qua che provo ad interpretare il baseball per le colonne on line di Baseballmania..... secondo la mia pluridecennale esperienza iniziata da esterno centro con l'erba che era più alta di me, per poi giocare in seconda e poi interbase, ma all'occorrenza ho ricoperto tutti i ruoli!!

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  1. Per completezza. 17 gennaio 2019 at 21:45 -

    Buonasera,
    Per completezza di informazioni vorrei ricordare che già nella stagione agonistica appena conclusasi il Padova RedHawks ASD era presente in molti istituti scolastici del circondario con un collaudato e certificato progetto scuole volto alla diffusione dello sport Baseball presso i giovani scolari e ad un successivo accoglimento nelle fila del Padova RedHawks di coloro i quali volessero approfondire questa disciplina.