Mercato, che colpo il Rovigo con il ritorno di Nick Nosti!

Pubblicato il Feb 14 2020 - 10:02pm by Redazione Baseballmania
Prende forma la rosa dell’Itas Assicurazioni Baseball Softball Club Rovigo chiamata a disputare il prossimo campionato di Serie B. Il potenziale della squadra rossoblù è destinato a crescere grazie ad alcuni innesti di grande qualità. Il primo, a dir la verità, è un nuovo ritorno a casa. Rientra infatti a Rovigo Nick Nosti, grande protagonista delle stagioni che hanno visto la formazione rodigina protagonista in Serie A. Dopo il rossoblù, il forte esterno ha vestito le casacche di Bologna, Padova e ancora Bologna. E’ reduce da una stagione trionfale proprio con la Fortitudo, chiusa con la vittoria del campionato italiano e della Coppa campioni.

La sua scelta di far ritorno a Rovigo è dettata da un forte legame con la società del presidente Alessandro Boniolo e con tutta la città. Da tempo, infatti, Nosti ha scelto di vivere proprio a Rovigo con la sua Valentina e con l’intera famiglia. Originario di San Francisco (California), dove è nato il 16 settembre 1985, il neo giocatore rossoblù ha sempre avuto nelle vene sangue italiano: il bisnonno, infatti, era arrivato negli Stati Uniti per cercare fortuna. Nick invece ha fatto il percorso inverso accettando nel 2010 la proposta del Rovigo. Da subito si è dimostrato giocatore di categoria superiore con altissime medie in battuta e nel corso delle stagioni si è affermato come uno degli esterni battitori migliori del panorama italiano. Ha conquistato anche la maglia azzurra della Nazionale grazie allo status di “atleta di scuola italiana” ottenuto nel 2016.

Il suo rientro a Rovigo rappresenta un fattore importante per le ambizioni della squadra allenata da coach Fidel Reinoso. La sua presenza nel roster sarà da grande stimolo per i giovani, al pari di quanto successo lo scorso anno con il ritorno di Enrico Crepaldi. Non solo, Nosti sarà anche di fondamentale aiuto allo staff tecnico rossoblù per migliorare il settore battuta.

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 14 febbraio 2020 at 23:43 -

    Inquietante,i grossi nomi non sono in entrata…ma in uscita…aiuto.Michelini,torna,ci manchi gia’ tanto.

  2. Alda 15 febbraio 2020 at 12:42 -

    Complimenti!!
    a Nick Nosti per la sua scelta.
    Queste sono belle notizie che fanno
    bene al baseball italiano.
    Ci sono anche giocatori italiani, con un bel curriculum che hanno saputo dire
    ” NO GRAZIE” alla IBL
    mettendo al primo posto studio,lavoro e baseball, senza perdere mai di vista l’impegno, il sacrificio ed il piacere di giocare a baseball.
    Alle società che hanno la fortuna di aprire le loro porte a questi giocatori
    dico che può essere il giusto passo per far crescere i propri giovani
    in questa “piccola” disciplina sportiva

  3. luigi 17 febbraio 2020 at 10:40 -

    Rovigo è una bellissima realtà nella quale operano una moltitudine di persone capaci e professionali, si merita tutto il meglio è da sempre ai vertici nei settori giovanili, (almeno in regione), l’anno scorso ha subito l’onta della retrocessione con la prima squadra giustamente ripescata saprà sicuramente riportarsi ai livelli che le competono. Il ritorno di giocatori significativi anche se a fine carriera come Crepaldi e Nosti (magari c’è qualcun’altro in arrivo) è sintomatico: c’è attaccamento alla società di origine, voglia di giocare per puro divertimento, voglia di trasmettere conoscenze alle generazioni future e restituire un po di quanto si è avuto. Forza Rovigo; speriamo che questo esempio di organizzazione e programmazione societaria serva da insegnamento alle società vicine.

  4. Prince 17 febbraio 2020 at 21:59 -

    Solo i baiocchi fanno restare i giocatori a Bologna, ora che sono un pò meno molti se ne vanno , vedi anche Ferrini e quel che ha detto il suo GM o rifiutano la proposta. Fortitudo da qualche tempo è fuori moda

  5. Daitarn 18 febbraio 2020 at 00:10 -

    Hai ragione Parma e’ la nuova Fortitudo da quel che so,Angulo,Ustariz,Mazzanti sarebbero in procinto di arrivare ,da quel che ho sentito,sara’ contento Alby,gli Yankees italiani,complimenti.

  6. Alda 18 febbraio 2020 at 10:53 -

    Poco alla volta?
    Tutti i nodi vengono al pettine.
    Da qualche tempo c’è una transumanza di giocatori di qualità; non solo quelli in là con l’età ma anche i ventenni o poco più.
    Di conseguenza, decidendo di non appendere il guantone al chiodo, vanno ad alzare il livello di gioco dei cosiddetti
    piani “bassi”.
    Ma qualcuno continua a tenere la testa sotto la sabbia sostenendo le 3 “Benemerite”