Memorial Tonelli, vittoria dei Red Foxes Roma

Pubblicato il Apr 17 2015 - 1:16pm by Redazione Baseballmania

Si è concluso con successo il XII Memorial Tonelli di Softball Fast Pitch. La maggior preoccupazione degli organizzatori riguardava il meteo, dopo il week end “invernale” di Pasqua. Invece, il sole ha fatto la sua parte come fosse un’estate anticipata, stagione ideale per il Softball. Il torneo rientra nella definizione di attività amatoriale che significa offrire competizioni improntate sullo spirito amicale ancorché competitivo. La dimostrazione è stata data dalla finale tra i Red Foixes di Roma e i Latinos Unidos di Cesena. Ma procediamo con ordine. Otto squadre si sono date battaglia nella due giorni cesenate: il Team Old Pitch Arezzo, abbreviato in Topa, ha fatto apparizione per la prima volta nella manifestazione mentre i romani del Red Foxes sono tornati per la seconda volta con una formazione estremamente competitiva. Come lo sono stati i Manigoldi di Bologna, vittoriosi lo scorso anno, e i Latinos Unidos che hanno vinto il torneo nel 2013. A fare gli onori di casa ci hanno pensato gli Hot Club mentre i Bastardi di Vicenza sono ormai come adottati da Cesena. Hanno chiuso il lotto le bolognesi Bandigas e All Blacks, quest’ultima è la squadra fondata da Tonelli a cui è intitolato il Torneo. Le squadre sono state divise in due gironi e nella giornata di sabato hanno incrociato le mazze per definire la classifica per accedere alla fase finale. Nel girone B i Red Foxes hanno esibito in pedana l’ambasciatore in Italia della Nuova Zelanda, Patrick J. Rata, ottimo lanciatore di rise e palle curve. Solo gli All Blacks sono riusciti a competere alla pari contro le Volpi perdendo di misura, 5 a 4. Nel girone A le cose sono risultate più complicate a causa di un inciampo dei Latinos. All’inizio dell’ultimo inning i domenicani di Cesena stavano vincendo 5 a 2 sui Manigoldi. Tutto lasciava presagire a un finale scontato con i Latinos che avrebbero terminato il girone a punteggio pieno. Invece un grande slam bolognese si è abbattuto sul morale dei latini che hanno accusato addirittura 11 punti prima di chiudere la gara sconfitti 13 a 5. La classifica ha così visto tre squadre pari merito con due vittorie e una sconfitta e sono stati i Bastardi di Vicenza a risulatre terzi per un attacco meno prolifico. Con questa posizione i veneti sono usciti dal lotto delle quattro finaliste dove sarebbero stati se a vincere contro Bologna fossero stati i Latinos. La giornata di sabato è stata dedicata a semifinali e finali. I Latinos, pur di dimenticare l’incidente contro i Manigoldi, non hanno lasciato spazio agli All Blacks sconfiggendoli con un perentorio 9 a 0. Più combattuta la semifinale tra Red Foxes e Manigoldi. I romani si sono presentati subito aggressivi in attacco con la valida di Delgado, i doppi di Garzia e Scorletti più un triplo del giapponese Ishimaro. Dopo due inning i Red conducevano 4 a 1. La reazione dei Manigoldi giungeva al terzo con le valide di Monda e Romeo a cui si aggiungeva un vistoso calo dei lanciatori romani. Quattro basi su ball e un errore difensivo contribuivano a portare i Manigoldi avanti 5 a 4, risultato rimasto inalterato fino all’inizio dell’ultimo inning. A questo punto è stata la pedana bolognese a entrare in crisi con due basi concesse e le valide di Delgado e Rosario più i doppi di Shoei e Curzi che fruttavano 4 punti per Roma. Il successivo ultimo attacco bolognese si chiudeva con tre facili eliminazioni che lanciavano i Red Foxes in finale contro i Latini. La parte bassa del tabellone, in attesa della finale, ha sancito le vittorie dei Bandigas sugli Hot Club per l’assegnazione del settimo posto. Il quinto è andato ai Bastardi vittoriosi sui Topa in un’altra partita dai toni “drammatici”. Arezzo si è presentato all’ultimo inning in vantaggio 4 a 1, ma un infortunio della lanciatrice Borrini ha permesso a Vicenza la segnatura di ben 12 punti impossibili poi da recuperare per l’attacco dei Topa. La finale per il terzo posto, il derby bolognese tra Manigoldi e All Blacks, è stata molto intensa nonostante la palese stanchezza di entrambe le squadre. I Manigoldi hanno dato tutto nei primi due inning portando a casa sette punti grazie alle prestazioni di Toselli (un doppio), Gardosi (due doppi), Furlan (singolo) e al fuoricampo da due punti di Monda. Poi la squadra si è spenta mentre gli All Blacks hanno recuperato un punto alla volta portandosi sul 7 pari prima dell’ultimo inning. Al quarto sono stati addirittura due fuoricampo dei Tutti Neri a impattare la gara, battuti da Casadei e Calotti. All’ultimo attacco sono state le valide di Sermasi e Mirandola a costruire il punto della vittoria (8 a 7) e portare gli All Blacks sul terzo gradino del podio. Molto intensa la finalissima tra Latinos Unidos e Red Foxes. Le due squadre si sono equivalse in attacco con 6 valide per i romani e 7 per i cesenati. E’ stata la difesa più fallosa dei Latini a determinare il divario tra le due compagini: 4 errori dei Latinos contro uno solo dei Red. I domenicani di Cesena hanno cercato di prendere subito le redini dell’incontro con le valide di Andres e Jansel al primo e il solo homer di Adames al secondo che portavano a segnare 2 punti. Alla fine del secondo, Roma impattava grazie al solo homer di Giuliani e al triplo di Gustavo portato a casa dalla valida di Aoki. Al quinto sono ancora i latini a spingere con il fuoricampo interno di Cameja e le valide di Andres, Jansel e Brera per due punti totali. Sul cambio campo i Red ricevono la base per Garzia Stefano mentre il fratello Davide arriva in prima per errore. Con due uomini in base un lancio pazzo mentre Delgado è in battuta manda in confusione i latini che ingenuamente subiscono i due punti del pareggio. L’ultimo inning comincia con le squadre sul 4 a 4. I Latini si presentano in battuta con la parte bassa del line up che rimedia solo una valida con Cameja. Roma comincia l’ultimo attacco con una volata a destra di Ishimaru pimo out. Poi, Scorletti batte valido e sulla rimbalzante di Gustavo la difesa latina commette ancora un errore. Aoki riceve la base intenzionale e De Pascalis è il secondo out per strike out. Stefano Garzia, che fin qui riporta uno 0 su 2, nutre le speranze latine per proseguire con gli extra inning. Il romano invece esplode una valida a sinistra che decreta la conquista del trofeo per i suoi Red Foxes. Nelle premiazioni finali, oltre alle squadre, sono stati assegnati premi ai vicentini Emiliano Busacchi, quale miglior battitore della manifestazione (583 di MB) e Silvia Davanzo come miglior giocatrice.

RISULTATI

11-aprile

Ris.

campo B

Ris.

All Blacks

Hot Club

9 – 2

Bandigas

Latinos

3 – 15

Topa

Red Foxes

0 – 4

Manigoldi

Bastardi

1 – 4

Manigoldi

Bandigas

15 – 1

Red Foxes

All Blacks

5 – 4

Bastardi

Latinos

5 – 6

Topa

Hot Club

6 – 3

Hot Club

Red Foxes

3 – 7

Bandigas

Bastardi

1 – 12

All Blacks

Topa

4 – 2

Latinos

Manigoldi

5 – 13

 

12-aprile

campo A

Ris

Campo B

Ris

Manigoldi

Red Foxes

5 – 8

Bandigas

Topa

8 – 16

All Blacks

Latinos U.

0 – 9

Hot Club

Bastardi

8 – 20

Topa

Bastardi

4 – 13

Hot Club

Bandigas

8 – 13

 

Finalina

Manigoldi

All Blacks

7 – 8

Red Foxes

Latinos U.

5 – 4

Finale

CLASSIFICA GIRONI

Girone A

G

V

P

MEDIA

Girone B

G

V

P

MEDIA

Latinos Unidos Cesena 3 2 1

1000

Red Foxes Roma 3 3 0

1000

Manigoldi Bologna 3 2 1

500

All Balcks Bologna 3 2 1

500

Bastardi Vicenza 3 2 1

500

Topa Arezzo 3 1 2

333

Bandigas Bologna 3 0 3

000

Hot Club Cesena 3 0 3

000

 

CLASSIFICA FINALE

Girone A

1

Red Foxes Roma

2

Latinos Unidos Cesena

3

All Blacks Bologna

4

Manigoldi Bologna

5

Bastardi Vicenza

6

Topa Arezzo

7

Bandigas Bologna

8

Hot Club Cesena