Lions Nettuno Softball, parlano Marta Salvini e Massimiliano De Cesaris

Pubblicato il Feb 24 2021 - 8:34pm by Massimo Di Cesare

Marta Salvini

Softball a Nettuno? I Lions del Presidente Alfonso Gualtieri ci provano!

Leggiamo le parole dei due incaricati del progetto softball in seno alla dirigenza dei Lions.
Conosciamo meglio Marta Salvini, uno dei responsabili del progetto softball dei Lions Nettuno.
“Marta Salvini classe 1994, sono laureata e specializzata nell’ambito delle scienze motorie. Ho iniziato a giocare a baseball quando avevo 10 anni, ad Anzio, in una squadra di tutti maschi, tutti pensavano che avrei smesso e invece, è diventata, come si sente spesso dire, “una malattia”, forse le mie eliche del mio DNA hanno le cuciture.
Poi verso i 12 anni ho conosciuto il softball con la mia prima regionale e devo dire che il passaggio è stato traumatico, non riuscivo a far arrivare la palla dall’esterno al diamante, piano piano le cose sono migliorate. La società che detiene il mio cartellino da quando ho fatto il passaggio al softball sono i Lions di Alfonso Gualtieri che ringrazio perchè mi ha sempre consigliato squadre quando non sapevo dove andare e mi ha lasciato libera di scegliere quando volevo cambiare e così sono riuscita a fare esperienza in tutte le categorie girando più squadre in Italia, con prevalenza di squadre del Lazio”.
Parlaci dell’idea di fondare una squadra di softball, come sta procedendo?
“Nasce con  Alfonso l’idea di una squadra e quest’anno forse l’esigenza è dettata proprio dal Covid e da altri miei impegni personali che non mi permettono molto di spostarmi per seguire allenamenti con altre squadre, così ci siamo detti proviamo a ritirare su una squadretta di softball, che sia la base per un progetto duraturo, cerchiamo di riportare anche la versione femminile a Nettuno, l’Anzio c’è riuscito e con l’Acilia sarebbero 3 squadre nel Lazio il che non sarebbe affatto male. Quindi detto fatto, abbiamo subito chiamato Massimiliano De Cesaris che per me è una sicurezza da anni, anche quando ho giocato in altre squadre lui è stato sempre disponibile a farsi trovare sul campo per farmi allenare un po’, anche da sola se necessario, quindi approfitto per ringraziarlo.
L’idea c’è, la buona volontà pure, tutto sta nel trovare gente e vista l’attuale situazione Covid momentaneamente nelle scuole non si può entrare per far appassionare nuove leve, così abbiamo rastrellato il territorio per chiamare chi in passato ha giocato e aveva voglia di ricominciare, devo dire ho riscontrato molto entusiasmo, l’unico problema è che siamo tutte persone grandi con lavori diversi e impegnativi, quindi essere sempre tutte presenti è abbastanza difficile, ma ci stiamo provando…abbiamo iniziato da poco il lavoro sul campo e ho notato che per il softball vale la stessa regola della bicicletta, non ci si dimentica come si fa e di questo sono contenta, diciamo che il lavoro sarà più facile. Io personalmente sto seguendo la preparazione atletica e Massimiliano De Cesaris  la parte tecnica, siamo solo agli inizi, speriamo di continuare su questa strada”.

Massimiliano De Cesaris

Dopo Marta Salvini leggiamo le parole dell’altro responsabile Massimiliano De Cesaris.

Massimiliano, come hai iniziato col softball?
“La mia carriera da allenatore di softball inizia nel 1983 dopo aver finito di giocare con le giovanili dell’allora
Nettuno B.C. con la conquista dello scudetto Cat. Juniores nel 1982.
Venni contattato da Vittorio Nicolucci che mi chiese se ero disposto ad entrare a far parte dello staff
tecnico della squadra di softball, accettai e da quel giorno iniziai la mia trafila nel mondo del softball.
Era l’era del Gymnasium softball Nettuno, squadra che giocò in massima serie per svariate stagioni ottenendo
buoni piazzamenti.
Negli anni 90 il softball a Nettuno subisce drastici cambiamenti, l’avvicendarsi di varie società come
Neptunia, Charlie Brown, Nettuno Softball, non andarono al dì la di campionati di A2, non riuscendo a creare
un vero e proprio vivaio giovanile e svaniscono anche queste realtà.
Nel frattempo la mia formazione evolve, fino a divenire prima Istruttore Softball ed in seguito
Pitching Coach.
Nel 2001 venni contattato da Alfonso Gualtieri, presidente dei Lions Baseball Nettuno per mettere su una
squadra di softball.
Partendo da un gruppo di ragazzine iniziammo una lunga e duratura collaborazione che durò ben 11 anni
arrivando a disputare campionati di A2.
Purtroppo non avendo un ricambio generazionale, nuove leve dal vivaio giovanile che di anno in anno
veniva sempre meno, non partecipiamo più a campionati di softball.
Nel mentre la mia formazione accresce e ottengo il brevetto di allenatore softball.
Rimango a disposizione dei Lions, curando le giovanili baseball e nello specifico nelle categorie ragazzi
mettendomi a disposizione dei vari allenatori.
Arrivando ad oggi dove per volontà di Alfonso e di Marta Salvini, una delle ragazze che ancora oggi gioca in
appoggio a varie società, stiamo iniziando a formare una squadra che parteciperà al campionato di serie B”.
Su quali atlete state puntando e in generale, che ci dici di questo nuovo progetto?
“Abbiamo reclutato ex giocatrici con l’intento di inserire le ragazze che partecipano ai campionati giovanili
baseball e ricreare una sorta di vivaio per poter far crescere nel mondo del softball giovani leve.
Nel merito è allo studio un processo di reclutamento di giovani ragazze per poter creare anche squadre
giovanili e farle partecipare ai vari di campionati di appartenenza.
Del gruppo fa parte anche Moira D’Andrea, che salvo richieste da Caserta, ricoprirà il doppio ruolo di
tecnico – giocatrice.
Gli allenamenti proseguono ancora a rilento, vedi anche la situazione pandemica in corso e le giornate con
ancora poca luce non ci permettono di allenarci al meglio.
La voglia e l’entusiasmo delle ragazze è tanto che credono in questo progetto e si stanno impegnando al
massimo e non solo sul campo.
La società anche sta lavorando affinché si raggiungano gli obiettivi preposti, per un progetto a lungo
termine.
Allo scopo inoltre, ha creato locandine per il reclutamento di giovani ragazze con i vari contatti.
Sarà il tempo e l’impegno che ci dirà dove arriveremo, io spero e mi auguro di poter ricreare un movimento
con serie ambizioni, cosicché anche Nettuno potrà di nuovo dire che si gioca softball”.