LIBCI, il punto sulla terza di campionato

Pubblicato il Apr 6 2019 - 4:35pm by Matteo Comi

Terza giornata dagli incroci interessanti per il XXIII Campionato di
Baseball per ciechi. Emozioni distribuite tra Nettuno, Firenze e
Milano per una due giorni ad alta tensione e con una sorpresa.
Ad aprire le danze erano i Thurpos Cagliari e la Roma AllBlinds alle
11:30 sul diamante Santa Barbara di Nettuno. Un campo molto veloce e
le mazze isolane molto in palla facevano si che i giocatori di Manager
Calamida si producessero in una partenza tramortente con 7 punti nei
primi due inning per poi incrementare il vantaggio tra terza e quinta
ripresa. La Roma AllBlinds appariva irriconoscibile al piatto,
riuscendo a svegliarsi dal torpore solo nella bassa del quinto inning
con un tris e altri due punti nella bassa della settima ripresa ma
dopo aver incassato un altra segnatura nell’alta dell’ottavo inning
non riuscivano più a rialzarsi capitolando per 13 a 5 al termine della
bassa della medesima ripresa per impossibilità di rimonta.
Scintillante prestazione per i Thurpos con a brillare su tutti Capitan
Tocco (6 su 8, 5HR e 8 punti battuti a casa con 2 assistenze). In gran
spolvero il supersonico Spiga (3 su 8, 2 HR e 3 punti battuti a Casa
con un’assistenza) e Giorgio Lai (2 su 8) nel ruolo di battitore
designato.
La Roma AllBlinds, come già detto, si mostrava nettamente sotto i suoi
standard su entrambi i lati del diamante con i soli Bassani (3 su 7, 1
HR e 3 punti battuti a Casa con 10 assistenze(), Capitan Somma (5 su
8) e Abidi (1 su 7, 1 HR e 3 punti battuti a Casa e un’assistenza) a
cercare di reagire. Esordio tra le fila capitoline di Paolo Puggioni
nel ruolo di difensore vedente in seconda base.
La partita è stata diretta dagli arbitri: Italiano, Bordi all’esordio,
Pasquali e Terracciano con Luciani nel ruolo di classificatore.
La Domenica si apriva alle ore 10:00 con il Derby meneghino tra Lampi
Milano e Thunder’s Five Milano. Un Kennedy dal terreno umido e
irregolare accoglieva le due compagini. Per i Lampi era la prima
stracittadina senza il compianto Levantini, mentre per i Thunder’s era
la prima con Casale ad indossare la casacca più titolata d’Italia.
L’avvio era di marca Thunder’s con due punti nell’alta del primo
inning e un altra segnatura nell’alta della successiva seconda
ripresa. Subito Casale protagonista a volare sulle basi e a macinare
out in fase difensiva con Scali e Nesossi a supportarlo. I Lampi si
riprendevano in fase difensiva ma apparivano al quanto spuntati in
attacco eccezzion fatta per Dieng che provava a riaprire il game con
un HR nella bassa del quarto inning ma i giocatori di Manager Chiesa
sfruttando una serie di battute robuste e rimbalzanti calavano il tris
chiudi incontro nell’alta della quinta ripresa. I tentativi di
rientrare dei Biancoblu di Manager Molon erano stoppati dalla solita
diga difensiva rappresentata da Gaetano Casale il quale si avvaleva,
tuttavia in caso di bisogno del supporto delle “vecchie volpi” Cusati
e Scali. I Thunder’s tra un cambio e l’altro mettevano a referto un
punto nell’alta dell’ottavo inning e chiudevano la partita sul 7 a 1 a
loro favore al termine della nona ripresa.
Per i Thunder’s Prestazione da assoluto leader per Casale (6 su 8 e un
punto battuto a Casa con 12 assistenze) come al solito immune ad ogni
tipo di pressione e capace di caricare di tensione i battitori
avversari. Menzione d’onore per Nesossi (5 su 8, 3 HR e 4 punti
battuti a Casa con un’assistenza) alla migliore partenza in carriera e
Cusati (3 su 6 e 2 punti battuti a Casa con un’assistenza) apparso
ringiovanito in queste prime giornate di campionato.
Per i Lampi giornata pessima in fase offensiva tranne che per il
solito Dieng (4 su 7, 1 HR e un punto battuto a Casa e 3 assistenze),
mentre in fase difensiva sempre attivi Comi (2 su 7 con 9 assistenze)
e Allegretta (0 su 7 con 8 assistenze). Esordio in Campionato per
Maria Lucchet nel ruolo di esterno destro.
L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Casiraghi, Foltran, Frabetti
e Quisini con Mariani nel ruolo di classificatore.
A Firenze, invece, si affrontavano a partire dalle 10:30 la Fiorentina
B. X. C. e gli Umbria Redskins. I gigliati erano reduci dalla
sconfitta all’esordio contro la Roma AllBlinds, mentre gli umbri dalla
roboante vittoria contro gli Staranzano B. X. C. della settimana
precedente. I giocatori di Manager Moricci andavano in doppio
vantaggio dopo due inning ma gli avversari dimezzavano lo svantaggio
nell’alta della terza ripresa. Le difese erano protagoniste fino alla
bassa del sesto inning dove Capitan Musarella e compagni mettevano a
referto due punti per tentare l’allungo ma i giocatori di Manager
Mastrantonio segnavano un punto nell’alta della settima ripresa. Il
game si manteneva vibrante fino al nono inning dove nella parte alta i
redskins realizzavano un’altra segnatura ma un’assistenza di Lazzarini
su battuta di Oliveri fissava il punteggio sul 4 a 3 senza che i
gigliati fossero costretti a giocare la bassa della medesima ripresa.
Tra gli Umbria Redskins, ancora privi di Pierini, buone prestazioni
per Vintila (4 su 6  con un punto battuto a Casa e 5 assistenze) e
Quinci (2 su 7 e 2 punti battuti a Casa con 2 assistenze). In difesa
out ben distribbuiti con Reggi (0 su 6 con 6 assistente) a fare da
trascinatrice.
Tra la Fiorentina B. X. C. in evidenza il trio Lazzarini (3 su 7 con
12 assistenze), Cascio (4 su 7 con 3 assistenze) e Capitan Musarella
(1 su 6 e 2 punti battuti a Casa con 5 assistenze). Da segnalare
l’esordio in Campionato per Denny Rinaldi (1 su 6 e un punto battuto a
Casa con 4 assistenze).
Il game è stato diretto dagli arbitri: D’Urso, Astolfi, Ricci e Amurri
con Meli nel ruolo di classificatore.
Alle 12:00 in quel di Nettuno la Roma AllBlinds era chiamata al
riscatto contro i Tigers Cagliari. Capitolini subito avanti con un
punto nell’alta del primo inning e altri due punti a referto nell’alta
della seconda ripresa. All’ulteriore punto dei giocatori di Manager
Corazza nell’alta del terzo inning, tuttavia, gli isolani rispondevano
con due HR nella bassa di terza e quarta ripresa. Di nuovo in allungo
la Roma AllBlinds nell’alta del quinto, mentre un’altra prodezza su HR
dei cagliaritani li manteneva in partita fino all’epilogo con il punto
segnato da Capitan Somma e compagni nell’alta della nona ripresa che
in aggiunta ad un’ermetica difesa faceva si che il punteggio fosse 6 a
3 finale al termine della medesima ripresa.
La Roma AllBlinds si rialzava dunque trascinata dai suoi giocatori
chiave Bassani (4 su 8, 2 HR e 2 punti battuti a Casa con 12
assistenze) e Napoli (3 su 9, 1 HR e un punto battuto a Casa con 4
assistenze). A sostegno degli ottimi interni belle prestazioni per
l’inossidabile Daniela Pierri (4 su 8 e un punto battuto a Casa) e la
rookie Patino (0 su 8 con 2 assistenze).
I Tigers apparivano meno produttivi al piatto rispetto all’esordio in
campionato e si affidavano alle prodezze individuali di Pisu (2 su 2,
2 HR e 2 punti battuti a Casa) e Bonomo (3 su 6, 1 HR e un punto
battuto a Casa con 7 assistenze).
La partita è stata diretta dagli arbitri: Pasquali, Menicucci,
Italiano e Terracciano con Luciani nel ruolo di classificatore.
I Thunder’s continuavano dunque la loro marcia spedita da favoriti
alla vittoria finale, mentre la Roma AllBlinds subiva un bruciante
stop contro dei sorprendenti Thurpos che si candidavano al ruolo di
mina vagante del torneo. Bene la Fiorentina B. X. C. capace di
rialzarsi a discapito degli Umbria Redskins modello ottovolante. Il
Campionato, tuttavia, corre veloce e nuovi appassionati incontri sono
in arrivo già dal prossimo fine settimana.