Minibaseball, Academy-Dolphins…che sfida!

Pubblicato il dic 9 2014 - 11:50am by Roberto Minnocci

Si sta avvicinando il Natale, e come tutti gli anni si cominciano a preparare addobbi e luminarie, da esporre in bella vista, belle, calde e colorate. Anche il Baseball segue la tradizione, tirando fuori le sue stelline scintillanti, accendendole una ad una sopra a un tappeto color abete travestito da diamante: le Stelle del Minibaseball! Al riparo dal freddo incombente e dalla pioggia insistente, ieri si sono esibiti gli “squadroni” dei Dolphins Anzio e dell’Academy Nettuno. Un mini derby natalizio, che è servito a tutti i ragazzini per mettere in mostra le loro migliori facce, “ingrugnate e cattive”, come si addice a veri giocatori di baseball, quelli cazzuti, e non “pappemolli” qualsiasi. E allora si cominciava a macchiare di arancione e di verde chiaro tutto il prato di erba sintetica, con quelle casacchine a volte troppo vuote e qualcuna un po’ troppo piena.

Academy Nettuno

La cornice di pubblico si assiepava in tutti gli spazi disponibili, e mostrava di gradire assai lo spettacolo, che le due masnade mettevano in scena, fin dal primo lancio della partita. Iniziavano i Delfini arancio, sparando terrificanti battute in tutte le direzioni, e facendo subito il pieno dei punti disponibili. Rispondevano immediatamente i piccoli Accademici verdi, i quali con inaudita “cattiveria” abbozzavano le mazze, pareggiando subito i conti. Si andava avanti con grinta, entusiasmo e simpatia traboccante, perdendo il conteggio dello score, tra corse a casa e assistenze naif, con i guanti volteggianti in aria, cercando la presa al volo del secolo, e il fuoricampo da ricordare per sempre. Colpo su colpo, mentre le finestre, e le pareti tappezzate dai cuscini protettivi, venivano messe a dura prova dalle pallate e da qualche “capocciata” dei più veloci, che correvano verso la prima base come il vento, da far impallidire perfino quella “mezzapippa” di Bolt! I Dolphins segnavano. Gli Academy pareggiavano. Non se ne veniva più fuori! La colpa era da addebitarsi, in gran parte, ai due lanciatori “fuori quota” delle due formazioni: “Fallozzo” e il “Maresciallo”. Una serata disastrosa per entrambi.

Dolphins Anzio

Colpiti duramente dai bombardieri che si avvicendavano nel box di battuta, che li bastonavano duramente e senza pietà, tritando il loro PGL come un hamburger di McDonald’s. A loro parziale scusante, c’è da dire  che tutti i giocatori hanno mostrato notevole preparazione e doti tecniche rilevanti, nonostante la precoce età. Buoni i fondamentali, con ottima impostazione in battuta, e difese “incarognite” al punto giusto, a dimostrazione del “lavorone” svolto dai rispettivi staff tecnici. L’entusiasmo saliva alle stelle, e l’agonismo straripava, soprattutto a bordo campo, tra i flash accecanti e le grida di incitamento. Fino a quando, col sopraggiungere dello sfinimento, si è deciso di porre fine alle ostilità, dichiarando ufficialmente il pareggio tra i due Team contendenti. Tutti al centro del campo per la foto di rito, poi finalmente la corsa verso mamma, il “cinque” con papà, e una meritata coca cola. Grande soddisfazione per questi promettenti ragazzi, e grande divertimento, in un pomeriggio da ripetere, per rafforzare ulteriormente quel senso di Sport che è scaturito da questa esibizione. Il manager dell’Academy Nettuno, Antonio Filosa, chiosa a fine gara: “Abbiamo lavorato per portare i bambini a questa prima uscita, e la risposta è stata ottima. C’è grande disponibilità, anche dei genitori, per continuare in questo programma di crescita. Siamo molto soddisfatti di tutto il gruppo, che mostra grande coesione. Cercheremo di coinvolgere, insieme ai Dolphins Anzio, anche altre realtà del territorio per allargare il progetto di diffusione del baseball. Oggi è stata una festa, e vedere trenta ragazzi in campo è stato molto piacevole. Abbiamo in programma altre manifestazioni come questa per tutta la stagione che verrà, in ogni location utilizzabile, per giocare e mostrarci come un biglietto da visita a chiunque fosse interessato ad abbracciare il nostro sport.” Il responsabile dei Dolphins Anzio, Alessandro “Fallozzo” Ruberto, si mostra soddisfatto: “Nonostante questa sia una società nuova, ritengo che ci si stia muovendo efficacemente. Questa giornata ci servirà come esperienza per mettere a punto il lavoro organizzativo, ma soprattutto sarà molto utile ai bambini per la loro crescita agonistica. Io sono un allenatore dell’Accademia, ma ho a cuore anche questo progetto per provare a riportare il baseball ad Anzio, costruendo un nuovo settore giovanile. Stiamo cercando di trovare una struttura che ci permetta di allenarci con continuità, nel frattempo utilizziamo l’impianto della prima squadra, e in futuro contiamo di poterci iscrivere ai campionati giovanili con un team frutto di questo lavoro. Per adesso ci piacerebbe partecipare a Tornei di Minibaseball, organizzando manifestazioni anche a livello nazionale, ho degli amici di Bologna che si son mostrati disponibili a questo discorso, vedremo di cogliere tutte le occasioni che si presenteranno di volta in volta. Oggi è stato un bel pomeriggio di sport.”

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daniele leonardi 10 dicembre 2014 at 15:54 -

    Complimenti al giornalista per il bellissimo articolo, sembra una storia del film le piccole canaglie. Che questi bambini siano un trampolino di lancio per un NUOVO baseball Italiano pieno di grinta e voglia di crescere.

  2. orlando 10 dicembre 2014 at 18:02 -

    Complimenti articolo bello ed emozionante raccontato come se fosse un film….

  3. Guerra Alessandro 11 dicembre 2014 at 16:33 -

    grazie Roberto bellissimo articolo