Le medaglie della Winter League Lazio

Pubblicato il Mar 31 2015 - 9:33am by Roberto Minnocci

Si è conclusa la Winter League Lazio, con le finali della categoria Ragazzi e la classica esibizione dei ragazzini del Minibaseball. In una splendida giornata assolata, presso il centro sportivo di Santa Barbara in Nettuno, i piccoli campioncini dei Dolphins Anzio e dell’Academy Nettuno hanno messo in scena l’ennesima replica di uno spettacolo dedicato al baseball, con il consueto successo e con uno share di gradimento altissimo. Finalmente si è potuto annusare il profumo dell’erba, e l’erba del “Tagliaboschi” ha un sapore di storia, come le pagine che stanno scrivendo in questa stagione le squadre dei Delfini e degli Accademici. E allora partiva lo show di una gara psichedelica, in un campo trasformato in un flipper dalle luci stroboscopiche, con azioni velocissime e “special” sempre illuminati. I gesti tecnici si sovrapponevano ai piccoli drammi, ma sempre in un clima di grande divertimento. Con il sudore dei lanciatori/coach, Gianluca Di Persia e “Fallozzo” Ruberto, che evaporava sotto la brezza di ponente, che da queste parti non manca mai. Nove inning ben giocati, con un baseball naif, fatto di enormi slanci, proiettato verso un futuro promettente. Chissà quanti di questi sbarbatelli in divisa saranno protagonisti nei prossimi anni, e quanti si perderanno per strada, ma nel frattempo son sopra questo diamante a raccogliere gli applausi. Con lo score e il punteggio impegnati a rincorrersi, fino alla confusione, fino all’abbraccio e ai cappellini lanciati verso il cielo. E poi di corsa verso il campo delle premiazioni, dove si stava ancora giocando la finale Ragazzi tra il Nettuno 2 e il Viterbo, in attesa di quella medaglia da appendere in cameretta, da far tintinnare vicino ai sogni, prima di addormentarsi tra il cuscino e le lenzuola fresche di pulito. Intanto il mitico Yamanaka metteva la parola fine alla Winter League, battendo 2-0 i viterbesi Rams, cogliendo un altro successo nella sua incredibile carriera di allenatore Youth. La partita è stata tiratissima e ben controllata dagli ottimi lanciatori, risolta dall’efficacia e dalla capacità dei nettunesi di sfruttare le occasioni create. Dunque, vittoria del torneo per il Nettuno 2, al secondo posto il Rams Viterbo, seguiti nell’ordine dai Lions Nettuno e dagli Indians Nettuno, che si erano esibiti in precedenza. Poi, magicamente spuntava un tavolo, che si riempiva di trofei e nastrini colorati, mentre il campo veniva invaso da un nugolo di piccoli giocatori variopinti. E il microfono prendeva vita, lanciando in aria i nomi delle squadre, che correvano festanti verso le medaglie da infilare al collo, e le coppe da puntare verso l’azzurro, con i coach sorridenti e il pubblico emozionato. E tanti, tanti applausi, prima di immortalare l’impresa in una foto, da ricordare per sempre. Complimenti a tutte le società partecipanti e agli organizzatori. Bravissimi, in particolare, i ragazzini Academy e Dolphins, che hanno sfoggiato tutte le qualità trasmesse dagli impagabili staff tecnici. Un lavoro di pazienza e bravura, ricompensato dagli sguardi soddisfatti, dietro le facce sporche di polvere e arrossate dal sole. Mentre il tramonto si ripiegava dentro il mare, e le macchine rombavano verso casa.