Euro Under18, crollo degli azzurri con l’Olanda che va in finale

Pubblicato il Lug 14 2018 - 8:58pm by Redazione Baseballmania

Un walkoff homerun di Bryson al settimo inning regala vittoria prima del limite (12-2) e finale all’Olanda. Una finale meritata per i tulipani che non hanno dato scampo all’Italia e al primo cenno di reazione degli azzurri hanno spinto ancora più forte producendo ben 11 punti a cavallo di quarta e settima ripresa. Sugli scudi orange c’è sicuramente il lanciatore Sam Robberse autore di una partita completa, seppur di 7 inning, dove ha saputo gestire bene l’attacco italiano distribuendo le 7 valide concesse e dimostrando un’invidiabile controllo (nessuna base ball concessa). Controllo che invece è mancato al monte azzurro, dal partente ai rilievi, con 11 basi gratuite concesse agli Olandesi, 6 lanci pazzi e un colpito. E dire che nella prima parte di gara la squadra di John Cortese aveva retto l’urto degli orange avendo anche una buona reazione e pareggiando lo svantaggio iniziale. Poi, come già accaduto nelle uscite precedenti, il calo che ha fatto svanire i sogni di gloria degli azzurri.

37 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Gianni 15 luglio 2018 at 15:05 -

    Ecco i limiti dei coach della nazionale che oltre alle scelte al quanto discutibili dei giocatori nn sono in grado di fare scelte durante la partita visto che il nostro partente ha lanciato 3.1 riprese concedendo ben 8 bb e 2 wp per un totale di 88 lanci,il tabellino finale e di 11 bb 6 wp e 1 colpito,è ora di cambiare musica che è dal mondiale in Canada che si fanno solo brutte figure.

  2. Giulio 15 luglio 2018 at 21:13 -

    Io fossi lo staff tecnico mi dimetterei ed anche in fretta.
    E invece non sarà così. Tutti in accademia.
    Complimenti davvero!

  3. Daitarn 15 luglio 2018 at 22:58 -

    Ha un senso interrompere il campionato per l’under 18 e” la settimana olandese”?Visto e considerato che si scende in campo per essere asfaltati?

  4. Daitarn 15 luglio 2018 at 22:58 -

    Sembra il 5 nazioni di rugby ormai…

  5. Pino 15 luglio 2018 at 23:05 -

    Dopo il risultato finale di questo europeo di puo dire che in questi due anni i sig.ri tecnici hanno fallito non solo con i risultati ma con la loro presunzione e questo è il risultato.

  6. Rossodisera 16 luglio 2018 at 06:29 -

    Cosi scrivevo qualche giorno fa, prima dell’inizio del Torneo Europeo……
    Purtroppo le responsabilità sono tante ed equamente divise. E’ fuori di dubbio che le raccomandazioni, ci siano, eccome! Non ne farei una questione, solo, di Nettuno, anche al centro nord, ci sono giocatori che meritavano la nazionale (qui a Parma almeno un paio stanno fuori!), così come a Nettuno (dove almeno un paio, per come conosco io i ragazzi, la meritavano a prescindere che fossero più piccoli di altri, ma il talento e la forza contano eccome, quando fai viaggiare la palla oltre la recinzione!).
    La cosa che lascia basiti è come il potere di scelta di un manager, venga esautorato da un dirigente (magari molto vicino alla Federazione….sarà il gatto o la volpe ahahahah) che fa il bello e il cattivo tempo, nelle scelte dei ragazzi, dalla U15 (perchè Burato lo manderebbe a cagare se solo provasse a metter bocca sulla U12!) per finire alla U18 e anche alla Seniores……per continuare anche nelle scelte dei nuovi accademisti, a quanto mi hanno detto! Una vergogna che non so come Marcon si possa accollare, perchè alla fine il “pesce puzza dalla testa”!. Tornando ai Manager, se risultano vincenti, come Burato e il suo staff, riescono a essere refrattari ai tentativi di forzatura del “gatto e la volpe”, ma quando hai raggiunto risultati non troppo brillanti, come il buon Jhon al mondiale Canadese o Roberto all’europeo Austriaco; ecco che il “gatto e la volpe” riescono a forzare la mano. Il “gatto e la volpe” lasciano che i migliori 10/12 rispondano a criteri di meritocrazia e si tengono altri 6/8 posti, per aggraziarsi la simpatia di qualcuno che potrebbe diventare loro nemico, con buona pace del nostro amato sport che così va a finire! Cè ancora tantissimo da dire, ma per il momento mi fermo qui……

  7. Mah 16 luglio 2018 at 06:49 -

    Aldilà dei discorsi sullo staff tecnico secondo me la cosa su cui bisognerebbe fare una seria analisi è il fatto che probabilmente il non voler tutelare i giocatori italiani nei campionati nazionali soprattutto a livello di monte di lancio a scapito dei giocatori comunitari porta ripercussioni negative nelle nazionali. Il salto tra campionati giovanili e seniores è molto importante e se ai ragazzi giovani non viene consentito spazio almeno in A2 quindi in un livello tecnico adeguato alla crescita dei ragazzi si rischia di pagare uno scotto molto salato nella nazionale di categoria.

  8. Oddone 16 luglio 2018 at 10:07 -

    Nazionale maggiore terza agli europei,
    Under 18 quarta, rispecchiano il valore dell’intero movimento . una iniezione di fiducia per fortuna l’hanno data gli under 12 ,se son rose fioriranno

  9. Giulio 16 luglio 2018 at 12:11 -

    Vedi “Rossodisera” i tecnici sono i primi ad essere stati messi li per amicizie.
    Hanno fatto diventare fenomeni Cortese e Cappuccini che erano spariti dal baseball 15 anni fa.

    Intanto se hai un progetto tecnico fai in modo che ci sia un responsabile tecnico. Il manager della nazionale maggiore per esempio? E stato nominato per ultimo anziche per primo. Lasciamo a lui il compito di scegliere le persone.
    Non fare gli staff con gli amici “ex Grosseto” o gli amici di Nettuno

    Poi certo,

  10. LUIS 16 luglio 2018 at 13:33 -

    questi dovrebbero essere i giocatori in prospettiva ed in previsione di TOKYO 2020 o forse per il 2024 !!!!!!……mettiamoci il cuore in pace l’OLANDA E’ troppo superiore sia a livello senior e junior c’e’ poco da fare anche con un altro staff e con tutti i ragazzi non convocati, se non prendiamo gli oriundi dalle leghe americane rassegnamoci a stare a casa

  11. Giulio 16 luglio 2018 at 14:53 -

    Più che rassegnarsi ci vorrebbe un progetto di sviluppo tecnico che non può di certo passare dalla quasi chiusura dell’accademia o dall’apertura completa agli stranieri nel massimo campionato.
    Il problema non è che siamo inferiori all’olanda.
    Il problema è che siamo inferiori anche alla Spagna alla Rep.Ceca, e tra qualche anno anche alla Germania

  12. Gianni 16 luglio 2018 at 16:33 -

    È vero che l’ Olanda è superiore ma analizzando questo europeo (come il mondiale in Canada)abbiamo una difesa che fa’ troppi errori,in attacco ci sono giocatori che nn vanno oltre i 100 di media battuta, credo che se portiamo quei 3 o 4 ragazzi che nn vengono presi x scelte tecniche qualcosa in più si potrebbe fare.

  13. Gianni 16 luglio 2018 at 16:38 -

    Caro Giulio,
    Come ben sai De Franceschi e il mister della nazionale under 15 in più campione d’ Italia under 18 eppure nn c’è nessun nettunese con la nazionale under 18,questo è x farti capire che raccomandazione ci vuole x far parte della nazionale.

  14. saltamartin 16 luglio 2018 at 23:23 -

    John Cortese è stato un discreto “oriundo” degli anni ottanta, poi ha fatto il coach da qualche parte (adesso non mi ricordo dove e con quali risultati) ma soprattutto il maestro di golf, e probabilmente è molto in “sintonia” con Marcon, ex arbitro.
    Stefano Cappuccini è stato un mediocre giocatore degli anni novanta – duemila e adesso credo che alleni i bambini a Grosseto, nella società del fratello Alessandro Cappuccini, consigliere federale e ex arbitro, non sono sicuro del livello del suo cartellino di tecnico, se ce l’ha.
    Da notare che Cortese e Cappuccini sono i nuovi insegnanti della Nuova Accademia di Roma…………
    Ma non lamentiamoci troppo degli ex arbitri, il prossimo Presidente Federale potrebbe essere un ex classificatore, e quello dopo un ex groundkeeper, quelli che, con tutto il rispetto, falciano il prato e fanno le righe al campo.
    Poi quando li sento parlare che questo europeo serve come esperienza mi scappa da ridere: quanti e quali sono i giocatori che avranno ancora 18 anni nel prossimo europeo??
    Ma per favore.

    p.s.
    L’Irlanda ci ha battuto 14 valide, 4 più di noi, e si meritava di vincere, e questo tutti fanno finta che non sia successo, e questo è gravissimo!

  15. Daitarn 17 luglio 2018 at 01:07 -

    Una volta questi team si distruggevano in 3 inning se non prima,ora si beccano legnate e ci si perde pure.

  16. Giulio 17 luglio 2018 at 08:47 -

    Caro Gianni, quando parlo di raccomandazioni e amicizie non mi riferisco alle convocazioni dei ragazzi, che non hanno colpe. Infatti non si nasce bravi a questo sport. Servono tecnici capaci. Serve qualcuno che abbia delle idee a livello giovanile. Qualcuno che insegni a giocare a questi ragazzi. Poi che siano di Nettuno, Bologna, Rimini o Taranto poco importa. Le nazionali, e soprattutto quelle giovanili, dovrebbero avere staff composti dal meglio che abbiamo, e da gente che la Federazione oltre a scegliere deve formare e preparare.
    Invece ecco che nella U15 si fanno gli staff per amicizie, nella U18 uguale.
    Ma dove cacchio vogliamo andare così? Ma non c’è uno straccio di progetto tecnico. Non ci sono degli obiettivi di crescita. L’unica analisi che lo staff è stato in gradi di fare è: abbiamo battuto, abbiamo lanciato male, abbiamo vinto o perso.
    Tutto questo mentre le altre nazionali fanno passi avanti ogni anno.
    Proviamo a farci delle domande. Perchè nella U12 vinciamo facile contro tutti e poi dopo 4 o 5 anni ci sono tutti davanti?
    Sarà colpa di qualche fattore sconosciuto oppure qualcuno in Olanda, Spagna, Repubblica Ceca lavora sui ragazzi di 14, 15, 16 anni e li fa migliorare?????

  17. Manzini 17 luglio 2018 at 08:49 -

    Saltamartin, secondo te tutti gli allenatori o coach delle Nazionali giovanili o senior sono o sono stati “grandi” giocatori? E soprattutto con quali risultati in sessant’anni?
    Fammi altri nomi perchè a me vengono in mente solo 4/5/ buoni giocatori a guida delle nazionali junior, under e senior.
    Cortese, questo modesto “oriundo” ha preso per mano come giocatorei e ALLENATORE il Verona in A2 e l’ha portato in finale scudetto contro il Parma, facendoci un mazzo “tanto” (in semifinale) a noi Mediolanum squadrone, io ero presente.
    Secondariamente credo che tu abbia omesso/dimenticato una cosa importante, gli allenatori, soprattutto quelli delle Nazionali, prendono quello che passa il convento, oppure credi che un giovanotto possa in 10 giorni di raduno diventare un fenomeno.
    P.S. Per favore non rispondermi dicendo che Cortese è stato mio compagno di squadra e di conseguenza voglio difenderlo a tutti i costi.

    Stefano Manzini

  18. Giulio 17 luglio 2018 at 12:12 -

    Sarei davvero curioso di sapere chi si nasconde dietro al nome di Manzini.
    Comunque chiunque tu sia, a fare da contralatare alla bravura di Cortese descritta da Manzini, c’è la scarsità di Cappuccini, che non ha mai fatto nulla di buono da giocatore e nemmeno da allenatore, ma da qualche tempo a questa parte, chissa perchè, è diventato bravissimo ed insegna a battere ai nostri migliori prospetti.

  19. Giulio 17 luglio 2018 at 12:20 -

    Io credo che per sgomberare il campo da ogni sospetto, si dovrebbe creare una sorta di centro di responsabilità (parola sconosciuta). Per esempio:
    Gerali, oltre a fare il manager della Nazionale seniores, nomina gli staff delle nazionali giovanili, prendendosi le responsabilità delle sue scelte. Attenzione, responsabilità non significa che si deve prendere la colpa, ma ci mette la faccia e ogni allenatore da lui nominato deve rendere conto a lui.
    Questo farebbe si che ogni scelta venga fatta con competenza. Perchè sono convinto che Gerali non vorrebbe rovinare la sua reputazione per colpa di gente messa li per amicizia, parentela ecc.
    Invece ora nessuno si prende la responsabilità di nessuno e alla fine quando non si sa più cosa dire diamo la colpa ai ragazzi che ieri erano fenomeni e oggi sono scarsi. Il modo migliore per distruggerli…….

  20. Rossodisera 17 luglio 2018 at 13:01 -

    Stefano, perdonami se ho capito male, ma tu asserisci che per far crescere tecnicamente i ragazzi serva come allenatore uno che abbia giocato ad alti livelli?
    Se ho capito bene, non mi trovi assolutamente d’accordo! Quando vado da spettatore alle regionali, mi piace stupirmi di come ogni anno vedo nuovi ragazzi, di nuove regioni, giocare un baseball “corretto” con fondamentali “corretti”, con allenatori spesso molto giovani ed entusiasti, che forse un diamante non lo hanno visto mai in vita loro!
    Alcune altre “grandi” regioni, mi vengono in mente il Lazio piuttosto che la Toscana, presentano ragazzi, con giri di mazza e movenze molto poco efficaci, che ricordano alcuni famosi giocatori del passato, divenuti ora coach! Vedo insegnare la battuta, con tecniche, oramai passate da decenni e la palla non esce mai dalla recinzione……forse sarebbe meglio accorciare i campi!
    Essere stati grandi giocatori, non sempre è un sillogismo di grande allenatore, insegnante, anzi è molto, molto, raro!
    E poi, credo che la maggior parte di noi tifosi delusi, se la stia prendendo, con la federazione che ha messo come TM, gente che si è arrogata il diritto di fare le scelte che avrebbe dovuto fare il selezionatore. Scelte, che se uno conosce bene tutti i migliori ragazzi del panorama nazionale, si accorge che sono state quantomeno forzate e hanno messo in difficoltà ragazzi, non ancora pronti per un certo livello.
    Dice bene Giulio, vedremo che fine faranno i nostri bravissimi U12 nei prossimi anni, già la loro crescita era difficile con la precedente gestione Federale, che per me aveva ben lavorato, figuriamoci ora in mano a questo nugolo di incompetenti!
    A parer mio, la fine dell’Accademia Nazionale, ha messo la pietra tombale sul nostro sport!

  21. Gianni 17 luglio 2018 at 13:06 -

    Caro Manzini,
    Io capisco poco di baseball mi documento ogni fine settimana sulla fibs e vedo le statistiche di A1 A2 e serie b, secondo me ci sono giocatori che meritano la convocazione.
    Tu dici che è un ottimo allenatore ma dal Canada a Grosseto ho visto una difesa colabrodo e un attacco da ridere levando 3 o 4 giocatori.
    Ancora una cosa visto che sei poco aggiornato, hanno portato in nazionale l’ interbase del Viterbo bravino in battuta ma troppi errori in difesa e Cortese lo fa giocare esterno, roba da matti.
    Poi come si può lasciare un lanciatore x 3.1 riprese dopo 8 bb 4 wp e un colpito e ben 88 lanci, mi puoi dare qualche spiegazione.

    Ciao

  22. Gianni 17 luglio 2018 at 13:20 -

    Giulio questo sport è fatto di statistiche basta andare sulla fibs, è vero che si lavora poco sui ragazzi e tanto sui soldi ma quando c’è la fortuna di avere talenti e nn vengono presi xché nn raccomandati è una vergogna.

    Cortese e tanti altri stanno li x fare presenza e nn gli interessa nulla, le nazionali vengono fatte prima di iniziare il problema è x quei ragazzi che lavorano tutto l’ anno spendono soldi x le selezioni
    e si vedono tagliati con motivazioni pazzesche.
    Ciao a presto

  23. saltamartin 17 luglio 2018 at 17:20 -

    Manzini,
    no, non è indispensabile essere stato un grande giocatore, anche perché non tutti i grandi giocatori quando smettono di giocare hanno voglia di allenare, vedi Castelli, Bianchi, Carelli, tu stesso e decine di altri, o semplicemente neppure viene loro proposto.

    Certamente mi ricordo di Cortese a Verona nel 1992, ma sono passati 26 anni e quello che ha fatto in questo lungo periodo lo sa solo lui, forse ha continuato ad interessarsi di baseball o forse solo di golf, ma 26 anni rimangono tanti.

    Poi, un giovanotto, come dici tu, è ovvio che diventi bravo (avendone le possibilità fisiche e tecniche) solamente giocando tantissime partite, non facendo 4 allenamenti e due partite alla settimana, e nelle giovanili anche di meno, con magari due turni alla battuta e via, con me sfondi una porta spalancata.

    Per questo ci hanno chiamati da sempre Practice League, e dunque incapaci di produrre giocatori per i Pro, tranne due o tre mosche bianche.

    E allora che cosa potrebbe fare Cortese? Sono d’accordo con te, nel breve periodo molto poco, oltre che scoutare al meglio che può, vuoi che non sappia che è impossibile, modificare in un raduno di pochi giorni un gesto tecnico, per non parlare di un distretto muscolare, a meno che tu sia il mago Oronzo?
    Vedremo nel lungo periodo, come lavorerà fin da adesso sui sedicenni, speriamo meglio.

    La mia è una critica alla Federazione, ai Presidenti che l’hanno malamente gestita, direi sfruttata, anche se in ultima analisi non sono altro che lo specchio del Movimento: ammettiamolo pure, noi non ci meritiamo molto di più.

    Basta, non vorrei annoiare.

  24. Stefano Manzini 17 luglio 2018 at 22:06 -

    Non pensavo di creare tanto interesse ma cercherò di rispondere a tutti, tenendo presente che non ho sposato Cortese e nemmeno le sue scelte.
    Dietro a Manzini c’è Stefano #23, puoi chiedere a Colantuono.
    Per fare crescere un buon giocatore ci vogliono buoni insegnanti che sappiano/conoscano come si impugni una mazza e la portino fino a fine giro ne modo corretto, se sono stati bravi giocatori meglio, sarà più facile.
    Occorre che conoscano e vedano la differenza fra tiro e lancio e che abbiano la fortuna di incontrare (nel futuro giocatore ) un ragazzo dotato atleticamente, uno senza l’altro non vanno da nessuna parte.
    Un conto è allenare un altro è insegnare, sono d’accordo con te ma quelli “bravi” costano e in questo sport si fa a gara per spendere meno, ergo avrai in base a quello che spendi, lo avevo già detto in un’altra occasione.
    Come ultima cosa forse hai ragione Saltamartin abbiamo quello che ci meritiamo.
    Per quanto riguarda le sostituzioni, convocazioni o tabellini, hai ragione Gianni non sono aggiornato e avrai altresì notato che non ho fatto nessun commento in merito, proprio perchè non conosco i giocatori ed i loro ruoli.
    Spero di avere risposto a tutti, sempre tenendo presente che non ho la pretesa di insegnare questo gioco e nemmeno fare la figura del saccente, quanto detto è frutto di esperienza personale fatta sia sul monte di lancio che nel box di battuta.

    Manzini

  25. jhon 17 luglio 2018 at 22:49 -

    voi pensate che il problema sia Cortese. ?
    o forse il problema sta dove questi ragazzi si allenano tutti i giorni con le loro squadre da svariati anni.?
    Le altre nazioni stanno crescendo un pochino ma noi stiamo retrocedendo di moltissimo, in primis per gli allenamenti che si fanno in settimana, secondo per le pochissime partite di livello che sti ragazzi giocano annualmente…se non cambia questo si farà sempre più dura, anche se si hanno giocatori di talento.

  26. Gianni 18 luglio 2018 at 12:02 -

    Caro Manzini,
    Se vuoi sapere le cose come stanno,
    Maggio 2017 prima convocaziona a tirrenia x il mondiale in Canada fine maggio 2^ selezione, giugno 3^ selezione a Verona, 4^ selezione a luglio Piacenza,
    4 selezioni fatte da un giocatore del 2000
    Titolare con in A federale con un evg 364 media difesa 950 con 40 assistenze e con 4 errori,tagliato xché batteva poco e nn avrebbe retto l la pressione delle partite, Ma nn finisce qua’, gennaio 2018 riconvocato a tirrenia x Grosseto è andato x la 5^ volta con la promessa di Cappuccini i 4 che stavamo li quel giorno avrebbero fatto parte della nazionale, prima dell’ europeo c’è stato l’ uprimo raduno a Grosseto dove questo ragazzo e stato convocato come esterno ma purtroppo essendo interno da 9 anni nn si è presentato perciò tagliato,

    Caro Colantuono gli dici quanto ha lavorato questo ragazzo visto che conosci tanto e tutti nel baseball grazie.

    Manzini ultima cosa 1800 € spesi x 5 mezzi allenamenti.

  27. Gianni 18 luglio 2018 at 12:15 -

    Manzini dimenticavo di dirti visto che sei stato un lanciatore questo ragazzo ha fatto un HR in bp e se hai giocato sai quant’è difficile, i vari Seminati Bertozzi Da Re Giarole Angoli ecc… nn ci sono riusciti e poi ho i video di tirrenia dove durante un partitella tra accademisti e ragazzi selezionati,ho i video dove batte delle valide con rbi.
    Ciao

  28. Giulio 18 luglio 2018 at 13:13 -

    Caro jhon,
    Cortese, Cappuccini, Cretis, ecc. non avranno colpe. Resta il fatto che oltre alla Nazionale, gli è stata affidata anche la gestione dell’accademia di Tirrenia e dal prossimo anno a Roma.
    Se gli allenatori della nazionale non hanno responsabilità perchè giustamente i giocatori imparano a giocare nelle loro società, allora perchè non fanno fare a me l’allenatore della nazionale?

  29. jhon 18 luglio 2018 at 14:26 -

    Altro grosso problema, i genitori dei ragazzi, oltre ad allenarsi poco, giocare pochissimo e avere spesso tecnici mediocri hanno anche i genitori che fanno danni, senza rendersene conto, proprio contro i loro figli.

  30. saltamartin 18 luglio 2018 at 17:00 -

    Manzini, anzi, Stefano:

    partiamo dalle risorse, meglio dette soldi:
    le società di A, B, C, ecc. usano soldi propri e possono farne ciò che vogliono, anche dare un centone al primo gitano che si presenta al campo.
    Ma la Fibs usa soldi del Coni, che sono pubblici e deve renderne conto al Movimento.

    Ciò premesso passiamo al nocciolo del problema, gli staff federali, poche regole ma chiare:

    1 – qualsiasi manager con relativo staff, di qualunque categoria, nel caso di un quarto posto agli Europei, si dimetterà senza neppure chiederglielo, appena dopo l’ultimo eliminato e con tante scuse a tutti, come fanno i giapponesi.

    2 – nel caso di un terzo posto, al manager potrebbe essere concesso ancora un tentativo, ma non è automatico e comunque solo uno.

    3 – nel caso di un secondo posto, direi che una riprova sarebbe giusto esaminarla.

    4 – nel caso di vittoria del titolo, il manager sarà confermato automaticamento.

    5 – per i Mondiali o Olimpiadi, si vedrà al momento.

    Hai selezionato male? Cavoli tuoi e del tuo staff. Cominciamo a fare una bella rotazione di coach che puzzano di stantio o che non sono capaci o non hanno voglia di lavorare.

    Stefano, i bambini, così come i lanciatori di MLB tra di loro, e come tu a Bertoni, chiedono sempre: mi fai vedere come lanci la curva o la splitfinger?

    Far vedere come si fa, serve a tutti i livelli, è l’anima del baseball più di ogni altro sport, per questo anche un allenatore sordomuto può insegnarti una cut fastball.

    “Le chiacchiere non cuociono il riso”
    (proverbio cinese)

  31. saltamartin 18 luglio 2018 at 17:38 -

    postilla alla regola numero uno:
    non gli verrà chiesto l’estremo sacrificio ma se si toglie dalle scatole tre o quattro anni è meglio.

  32. Daitarn 18 luglio 2018 at 20:42 -

    Ragazzi,noi giustamente ci stiamo soffermando sul fallimento nel baseball,ma occorre aggiungere che lo stesso fallimento si registra in altri sport in Italia,con il calcio ai minimi da cento anni per il sistema Italia,il basket,rugby…sapete qual’e’ la verita’,che a moltissimi giovani non interessa un tubo di fare sacrifici,tanto hanno tutto oggi…Negli anni 70 ,Manzo puo’ confermarmelo,c’era piu’ voglia di sacrificarsi ,di emergere,avevi molto meno rispetto ai giovani di oggi,magari eravamo piu’ felici,quello si.

  33. Manzini 18 luglio 2018 at 22:15 -

    Ciao Gianni,
    Ho letto questa mattina la dichiarazione di tal Del Robbio,
    Credo che non tutto il male venga per nuocere, il fatto che tuo figlio sia stato tagliato forse è stato un bene, non conosco gli altri ragazzi ma sono convinto che abbiano dato il “loro”massimo.
    Spero che questo Del Robbio vicepresidente legga quanto scrivo.
    Prima cosa non è un gosso applauso (battito di mani) alla citta di Grosseto, ma un PLAUSO (elogio, ovazione) alla cita di Grosseto, ho fatto la 3a media ma qualche libro e quotidiano ogni tanto li leggo.
    Secondo, non può permettersi di dare la colpa ai giocatori e DIFENDERE tutto lo staff se perde.
    La regola è la seguente: se vincono il merito è dei ragazzi, se perdono la colpa deve ricadere sull’allenatore e l’intero staff non c’entra niente la pressione dei ragazzi, quando prendi quasi 7 punti a partita, le scelte le ha fatte Cortese, lei hai scelto Cortese di conseguenza parlerai con lui.
    Adesso vuol prolungare il programma con i ragazzi del 2002/03/04? Ha lasciato fuori il reparto di neonatologia! Provi anche li, dovrebbero esseci dei 2018.
    Non sono in grado di giudicare l’operato di Cortese e degli altri miei amici (Costa, Cretis,Cappucccini) ma sono perfettamente in grado di riconoscere quando una squadra è più forte.
    La frase che avrebbe dovuto usare Del Robbio è la seguente: I nostri ragazzi si sono dimostrati all’altezza della competizione ma purtroppo le altre Nazionali hanno fatto passi da gigante e hanno dimostrato di essere più forti di noi.
    Lo staff lo conosco bene, molto meglio di lei e credo sia di ottima fattura ma se ha fallito deve cercarre con loro le cause e le soluzioni.
    Gianni non so se tu abbia subìto un torto e se cosi fosse mi dispiacerebbe, quello che ti posso dire e garantire è che se il ragazzo vale emergerà, senza dover pagare un solo €.
    Quando lo verranno a cercare chiedi soldi, non la diaria di 50€ ma soldi che corrispondano al tipo di competizione.
    Se nella nazionale maggiore pagano un hitting coach e uno SPECIALISTA della battuta (che cazzo farà mai!) pagheranno anche il tuo ragazzo.

    Manzini

  34. Giulio 19 luglio 2018 at 09:29 -

    Va bene Daitarn, siccome c’è sempre qualcosa di peggio nella vita andiamo avanti così………….anzi indietro.

    Io al posto di Cortese, Cappuccini, Cretis, ecc., come giustamente ha scritto saltamartin, dopo la pessima figura di Grosseto, non avrei aspettato il lunedì a dare le dimissioni.

    Un minimo di responsabilità ogni tanto prendiamocela. Non si può cominciare la stagione dicendo che puntiamo a vincere l’Europeo (mi sembra fosse un obiettivo concreto), arrivare 4° e poi dire che il problema sono gli allenatori delle società, i ragazzi scarsi, i genitori, gli sponsor………………..
    Prendiamoci un a cavolo di responsabilità una volta nella vita. Non dico che bisogna vincere per forza. Ma almeno darsi degli obbiettivi giusti e misurarsi a quelli.
    O nemmeno quello deve fare il manager della nazionale?

    • Daitarn 19 luglio 2018 at 23:37 -

      Purtroppo non potremo darci obiettivi fino a quando non sara’ cambiato l’approccio al baseball fin da piccoli ai nostri ragazzi.Tutto e’ sbagliato,mentalita’,fondamentali,tutto.Dai un’occhiata in Olanda,qui ai pitcher gli sbragano il braccio fin da piccoli con lanci offspeed,curvette…ma fagli sviluppare potenza nel lancio a sti ragazzi no?? e in attacco tutto e’ di un’altra dimensione rispetto a noi,lascia stare che attingano alle Antille dove sono tutti marcantoni dal giro vorticoso,il primo insegnamento e’ girare per extrabasi..E’ tutto da rifare,purtroppo

  35. Gianni 19 luglio 2018 at 16:12 -

    Caro Manzini,
    Ieri sera parlando di te con un mio amico e tuo ex compagno di nazionale mi ha detto che giocatore sei stato sia sul monte che in battuta e questo mi rende felice xché so che sei all’ altezza di parlare di baseball.

    NB. MIO FIGLIO nn è stato tagliato x l’ europeo ma mio figlio a rifiutato la convocazione.
    Ciao a presto e un saluto da parte del tuo x compagno.

  36. Aliante 20 luglio 2018 at 00:24 -

    Triste che un giocatore rifiuti la nazionale, casomai rinunci per motivi personali