E anche questa stagione se ne è andata, intervista a Carla Bassi

Pubblicato il Ott 13 2020 - 10:38pm by Massimo Moretti

Domenica mattina 27 settembre, sul gruppo Facebook Casabase abbiamo condiviso lo streaming di gara 5 tra Old Taurus Parma e Nuoro Softball, valevole per la promozione in serie A1, la serie è stata avvincente e combattuta, tutte le due squadre hanno giocato al massimo delle loro possibilità, soprattutto bisogna dirlo la squadra di Parma che partiva sicuramente svantaggiata contro la corazzata Nuoro, ricca nel roster di giocatrici di provenienza estera.

La partita come in molti hanno potuto ammirare è stata bellissima e ricca di belle giocate, con le due lanciatrici Cavallo Paola per il Nuoro e  Giovinazzo Emanuela per la squadra ducale assolute protagoniste, con il punteggio ancorato sullo zero a zero. L’epilogo visto  si ha al primo inning supplementare, dopo il punto segnato dal Nuoro, l’attacco delle ragazze di Parma si ferma su un contestato ultimo out, (a molti Tagliavini Valentina sembrava salva), con il punto del pareggio che stava entrando, ed il Nuoro conquista la vittoria per uno a zero e la conseguente promozione in serie A1.

Purtroppo nel post gara non sono state poche le polemiche, che quel contestato out hanno provocato, con pesanti squalifiche nei confronti dei tesserati dell’Old Taurus Parma.

Nei giorni successivi ho avuto il piacere di ascoltare le parole di Carla Bassi giocatrice della squadra ducale, dopo aver letto il suo post su Facebook, protagonista di questa stagione che nonostante tutto è stata molto positiva.

Una stagione nata tra le mille difficoltà del COVID quanti sacrifici hai sostenuto te ed anche le tue compagne di squadra?

Sicuramente è stato un anno particolare a causa di un evento, ovvero una pandemia, sconosciuto a tutti e nessuno sapeva quale fosse la strada organizzativa più giusta da seguire. Ma la passione ci ha dato la grinta per poterci allenare anche in questa anomala situazione. Ci siamo ritrovate a fare atletica in balcone o girare la mazza nel garage. Poi per fortuna il lockdown è terminato.

Un campionato che Old Taurus Parma ha vissuto da protagonista con il sogno della promozione in A1 che voto  vorresti assegnarti?

Sono contenta di aver fatto parte di questa grande squadra che, come dici tu, è stata protagonista di questo campionato. Personalmente ho dato il massimo, in qualsiasi momento ed in qualsiasi giocata, e posso dire con certezza che ci ho messo l’anima, dove non potevano arrivare le mie gambe o le mie braccia, ci è sempre arrivato il mio cuore. Se devo assegnare un voto, senza dubbio può solo essere un 10 a tutta la mia squadra.

 

Un maledetto ultimo out sul punto del pareggio agli extrainning contro la corazzata mitteleuropeo  Nuoro vi ha privato di continuare un sogno, come reagire dopo questa situazione?

In questi play off si sono affrontate due squadre con grandi potenzialità, costruire su filosofie diverse. Una, come detto da te, mitteleuropeo, e la nostra basata sull’affiatamento di un gruppo di tutte ragazze italiane con uno stesso sogno da inseguire. Sicuramente visto il livello di gioco in campo, entrambe le squadre meritavano la promozione. Quindi a prescindere dall’ultimo amaro out, lavoreremo ancora più duramente e a testa alta per far si che il sogno sia solo rimandato.

 

Un playoff che ti ha visto protagonista con una media battuta di .500 quali progetti per il tuo futuro?

Sono molto soddisfatta di ciò che sono riuscita a dare in queste 5 partite di finale. Riuscire a battere .500 affrontando giocatrici di alto livello è sempre una grande soddisfazione. Nonostante ciò, il softball per me non è solo attacco, ma anche difesa, e quando vengo chiamata a ricoprire il mio ruolo di 1B sento di dare il mio completo contributo alla squadra. A Parma mi sono trovata senza dubbio bene e mi piacerebbe che la squadra venisse ripescata avendo così la possibilità di partecipare con loro ad un campionato di A1. Però per parlare con certezza del 2021 è ancora presto.

 

Leggendo il vostro roster risalta la chiara scelta della vostra società, in questo campionato di puntare su un gruppo italiano,che vedendo soprattutto i playoff pieno di carattere Il gruppo è stato il vostro punto di forza ?

 

Come già detto in una delle risposte precedenti, confermo che lo spirito di squadra è stato alla base dei nostri successi. Infatti, anche a fronte dei nostri risultati, penso che nella serie minore di A2 sia giusto dare la possibilità alle ragazze italiane di crescere e formarsi, in quanto siamo proprio noi a tenere vivo questo sport nel nostro paese.

Colgo l’occasione di questa intervista per ringraziare le mie compagne di squadra, ormai amiche, manager allenatore e preparatori, e la Società tutta dell’Old Taurus Parma.

 

Foto Eleonora Adorni

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.