Da catcher a Manager, Cristian Mandolini alla guida dell’Academy!

Pubblicato il Mag 29 2020 - 7:52pm by Massimo Moretti

Nella franchigia Nettuno BC 1945-Academy, alle spalle del team di A2 troviamo la squadra Academy inscritta al campionato di SerieB. Una squadra che sarà guidata dal manager Cristian Mandolini che dopo tante partite nel ruolo di ricevitore, avrà il compito di far crescere una compagine ricca di sicuro talento con tanti giovani prospetti di scuola nettunese.

La squadra sarà impegnata nel girone con Roma Brewers, Grosseto 1952, Catalana Baseball, Livrono 1945 e Lupi Roma.

A parlare della squadra Academy è proprio il neo manager Mandolini. Come sarà riprendere gli allenamenti, dopo il lockdown e come pensi di trovare la squadra?

“Innanzi tutto c’è tanta voglia di ripartire, i ragazzi in queste settimane hanno atteso molto il momento di ricominciare. Facevano i video che si allenavano da soli a casa, dimostrazione che hanno tanta voglia. Certo la condizione sarà un po’ precaria, perchè da gennaio noi eravamo in campo con allenamenti  sia atletici che tecnici, la squadra stava a buon punto e purtroppo di punto in bianco ci siamo fermati. Però gran parte dei ragazzi ha continuato ad allenarsi atleticamente”.

 A disposizione avrai una formazione giovane che cosa chiederai ai tuoi ragazzi in campo e cosa ti aspetti da loro?

“Abbiamo questa compagine abbastanza giovane dove quasi il 60% dell’ossatura sarà composta da under 18 che faranno anche il campionato di categoria. La società NettunoAcademy ha costituito questa squadra per farli crescere, per far giocare più partite ai ragazzi ad un livello più alto. Inoltre sono rientrati alla base alcuni ragazzi leggermente più grandi che hanno avuto altre esperienze con altre squadre di serie B. Cercherò di farli crescere sotto il profilo tecnico, agonistico ed umano. Il mio obiettivo è prepararli  per fargli superare  l’ultimo scalino che gli manca, per farli raggiungere un livello superiore, inoltre devono capire che si devono allenare, pensare e giocare in modo differente, in maniera più professionale”.

 Dopo tante partite viste principalmente nel ruolo di catcher, a breve (in attesa delle disposizioni ) da quest’anno vedrai le paritite nel dugout nel ruolo di manager del NettunoAcademy, che sensazione proverai alla prima partita di campionato?

“Si, sicuramente sarà una forte emozione, perchè dopo tanti anni sul campo come giocatore adesso devo guidare una squadra e sarà differente. Devo iniziare a pensare piu agli altri che a me stesso. Il mio ruolo di ricevitore mi ha dato una mentalità un po’ più da allenatore, infatti negli ultimi anni, sopratutto a Firenze il manager chiedeva consigli anche a me perchè essendo il ricevitore avevo una visuale completa della difesa della squadra.

Secondo me è un passo naturale per tutti i ricevitori perchè hai sempre il gioco davanti a te, sei te che fai il “regista” della difesa, capisci meglio tante situazioni di gioco, già da quando sei giocatore, adesso cercherò di farmi questa esperienza da manager in Serie B e cercare in futuro di migliorarmi ancor di più”.

Il 18 maggio c’è stato il primo briefing tra gli staff tecnici e la dirigenza del Nettuno1945 e del NettunoAcademy, nel rinnovato impianto Enzo Castri. Cosa comporta per te far parte integrante di questo progetto?

“Si c’è stato questo briefing per riprendere l’attività. Ci sono stati spiegati tutti i protocolli da seguire per gli allenamenti, con l’occasione mi sono fatto una bella chiacchierata con Gugliemo Trinci il manager del Nettuno1945 che disputerà la serieA2, facendo parte della stessa famiglia (Nettuno1945 e NettunoAcademy) mi sto confrontando spesso con lui  perchè ci sono diversi giocatori nella mia squadra, che sono di prospettiva, ed in ottica futura sono sia pronti per giocare nelle serie superiori. Nella mia squadra ci sono diversi ragazzi che avranno puntati gli occhi di parecchie persone perchè promettono molto bene ed essendo anche under 21 possono fare sia serie A2 e serie B durante la stagione. E questo è uno stimolo per i miei giocatori  a fare bene ed impegnarsi perchè le porte della SerieA2 non sono chiuse per loro”.

Quale sarà il tuo obiettivo e della squadra?

“L’obiettivo primario sarà migliorare su ogni aspetto tutta la squadra e cercare di vincere più partite possibili. Cercare di andare più lontano possibile nel nostro girone, cercando di trasmettere la voglia di vincere a questi ragazzi, la voglia di giocare, di scendere in campo sempre al massimo e con grinta . In questa stagione  sarò coadiuvato da altri due coach che sono Carlos Patrone e Francesco Di Mattia.

Dal punto di vista caratteriale mi daranno una grandissima mano con questi ragazzi e poi ci dovrebbe essere Maurizio Marinelli che sarà il manager dell’Under 18 del NettunoAcademy, e ho voluto fortemente con la società una persona della sua  esperienza, perchè essendo io alla prima stagione da manager sicuramente sbaglierò qualcosa, e di fatti ho cercato di tenere, insieme alla Società, uno staff abbastanza affiatato per cercare di confrontarci il più possibile”.

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.