Conosciamo meglio, Ylenia Pisanu…

Pubblicato il Giu 11 2021 - 3:58pm by Redazione Baseballmania
Nuovo appuntamento con le interviste nel mondo del softball italiano. Questa settimana intervistiamo Ylenia Pisanu.
Chi è Ylenia, cosa fa nella vita?
“Mi chiamo Ylenia Pisanu, sono nata e cresciuta a Nuoro, città in cui vivo anche attualmente. Ho 27 anni e da sempre mi dedico allo sport, softball in particolare. Ho fatto diversi lavori, ho viaggiato tanto, soprattutto per lavoro e questo, a volte, mi ha portata ad allontanarmi per un pò dalla mia famiglia, dagli amici e anche dal softball.
Se dovessi descrivermi in poche parole direi di essere una ragazza semplice, caparbia che cerca sempre di dare il massimo in tutto quello che fa”.
Come hai iniziato a giocare a softball?
“Mi sono avvicinata al softball molto presto. Avevo circa 4 anni quando le mie sorelle, in particolare Noelia, anche loro ex giocatrici, mi portavano al campo vicino casa. Non è stato un colpo di fulmine. Forse per l’età, forse semplicemente perché circondata da bambini più grandi di me. Da lí a poco però, circa 2 anni dopo, ho esordito nel mio primo e vero campionato e ho capito che non avrei più potuto farne a meno: di quella terra e di quel cielo che visti da dentro hanno tutt’altro colore. Insomma non sarà stato amore a prima vista ma “il fuoco migliore non è quello che divampa più rapido” (George Eliot).”
In che ruolo giochi solitamente?
“Ho fatto tanti ruoli: interbase, seconda base, lanciatore, ricevitore.
Un pò tutti a dire il vero, finché non ho esordito a 13 anni in ISL con la Nuoro softball come esterno destro. E quello si che è stato amore a prima vista. Mi sento di dire, quindi, che il mio primo ruolo è sicuramente l’esterno”.
Sei riuscita a giocare nel ruolo che ti è sempre piaciuto o ne avresti preferito un altro?
“Non ho sempre giocato nel ruolo che maggiormente preferisco. Mi sono trovata e mi trovo ancora oggi a coprire ruoli come l’interbase, che non hanno niente a che vedere con il mio, ma mi sono sempre prestata a fare quello che il mio coach mi chiedeva per il bene della squadra”.
La giocatrice che più hai ammirato?
“Non c’è una giocatrice in particolare, ne ho diverse. Una di queste è sicuramente Becky Iaccino che mi ha insegnato e trasmesso le basi per diventare un buon esterno. A lei devo davvero tanto perché ha sempre creduto in me fin da piccola! Un’altra atleta non da meno è la mia compagna di squadra di una vita: Loredana Spada. Lei è la compagna di squadra che tutti dovrebbero avere, la compagna che ti tira su e non ti molla mai, quella che ti sostiene nelle giornate peggiori, una guida e un’ispirazione alle quali mi sono sempre affidata. Due persone a me molto care, da cui ho imparato tanto, sia sportivamente che umanamente”.
Vedi per te un futuro nel softball una volta smesso di giocare?
“Diciamo che ancora non ci voglio pensare. Sicuramente non potrei mai stare lontana dalla cosa che più amo fare. Cercherò sempre di rimanere dentro questo mondo che mi ha dato tanto e che mi ha arricchito profondamente”.
Quale è la cosa che più ami di questo sport?
“Le amicizie più belle sono nate nel softball: alcune durano da 20 anni, altre sono appena nate e altre ne verranno. Non c’è qualcosa che amo in particolare se non la sensazione di benessere, di pace e di vita che provo ogni volta che prendo in mano una pallina o che faccio un giro di mazza”.
Dove stai giocando attualmente? Come ti trovi?
“Questo è il terzo anno che gioco a Orgosolo con la Polisportiva Supramonte che milita nel campionato nazionale di A2 softball. Mi trovo molto bene, amo l’ambiente e a dire il vero mi sono trovata bene fin da subito. Difficile non trovarsi a proprio agio in un paese accogliente e gentile come Orgosolo, indipendentemente dallo sport. Con alcune delle compagne di squadra avevo già giocato contro nella categoria ragazze, cadette e under 21; con altre invece eravamo già compagne di squadra nella Nuoro Softball. A Orgosolo, poi, ho ritrovato il mio ex ed attuale manager e mentore Kleyvert Rodriguez Cueto, a cui devo tanto, forse tutto. Che posso dire? Mi piace la mia squadra e sono felice di far parte di questa grande, varia e bellissima famiglia”.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Alberto 11 Giugno 2021 at 19:01 -

    E brava Ylenia! Avete fatto un grandissimo lavoro a Orgosolo! Sono molto orgoglioso di voi!