Conosciamo meglio i Little Foxes di Roma

Pubblicato il Nov 21 2020 - 4:58pm by Massimo Moretti

I Little Foxes nascono nel 2019 e sono il nostro orgoglio ed il nostro futuro. Avere una squadra di bambini è sempre stato il sogno dei Red Foxes e finalmente vederli in campo è una realtà.

La filosofia fondante del nostro neonato settore giovanile è divertirsi ed è proprio a questo aspetto che i nostri tecnici dedicano la massima attenzione, aiutando i ragazzi a crescere ed imparare, senza mai perdere di vista il sorriso.

Queste sono le parole scritte sul sito https://www.softballredfoxes.com/ per presentare il progetto dei Little Foxes, un progetto che vuole portare sui campi di baseball e softball  ragazzi e ragazze di Roma.

La società romana molto attiva, ha una sua filosifia di sport che personalmente apprezzo molto (qui altro articolo  sui Red Foxes di baseballmania in collaborazione con Pietro Striano di Ascesa dei Vinti http://www.baseballmania.eu/notizie/primopiano/viaggio-nelle-italian-minor-league-con-pietro-striano-di-ascesa-dei-vinti-e-scrittore-di-going-home-e-massimo-moretti-del-nostro-casabase-i-red-foxes-roma/) e rappresenta un esempio da seguire, non solo a Roma.

Negli ultimi allenamenti, che potete seguire sui canali social Red Foxes, sono arrivate le prime importatanti soddisfazioni per chi sta guidando questo progetto Little Foxes, Massimiliano De Vito insieme a Tommaso D’Aquino, ed proprio Massimiliano De Vito che ci guida in questa avventura delle Little Foxes.

 

Come è nato questo progetto delle Little Foxes e con quali finalità?

“L’idea della creazione del settore giovanile dei Red Foxes era già presente alla fondazione della società. Personalmente mi sono sempre dedicato all’allenamento dei ragazzi, anche se in altre discipline sportive e, appena entrato nei Red Foxes, ho fortemente spinto e lavorato per trasformare quell’idea in realtà.

Nel frattempo, con lungimiranza, alcuni di noi, hanno partecipato ai corsi da allenatore federale, in modo da sopperire ad un’altra mancanza cronica del nostro mondo: i tecnici. Sono stato molto contento di poter partecipare io stesso al corso di tecnico di base, dato che il mio entusiasmo era ormai incontenibile.

Nonostante le difficoltà di un grande città come Roma che, incredibilmente, non ha spazi dedicati al baseball ed al softball, siamo riusciti ad avviare un progetto pilota. Grazie alla grande organizzazione della mia società ed all’unità di intenti, siamo arrivati a fare questo ulteriore salto di qualità, in un anno disgraziato come il 2020, e sono nati i Little Foxes. Una delle finalità, è far conoscere e provare a più ragazzi e ragazze possibili, il meraviglioso gioco del baseball (Faso cit.). Ma lo scopo principale è far crescere i nostri ragazzi con i valori dello Sport (con la S maiuscola), che troveranno importanti anche nella vita quotidiana. Peraltro, anche io di conseguenza crescerò con loro, dato che sono “molto giovane” come allenatore federale ed ho tanta voglia di migliorare ed imparare.”

 

Quanti ragazzi e ragazze fino ad oggi siete riusciti a coinvolgere?

“Ad oggi abbiamo 25 ragazzi e ragazze,dai 4 anni ai 13 anni. Avendo capacità motorie molto differenti, li abbiamo suddivisi in Mini Foxes e Little Foxes e li seguiamo con uno staff tecnico molto coinvolto e partecipe. Non avrei mai pensato che così tante persone della nostra prima e seconda squadra si sarebbero dimostrate interessate a collaborare come coach,ne sono stato piacevolmente sorpreso. D’altra parte, il senso di appartenenza al club è un valore fondante dei Red Foxes.”

Dopo l’entusiasmo iniziale, quali difficoltà avvertite nei ragazzi/e alle prime armi con guantoni e mazze da baseball?

” Una difficoltà iniziale era costituita dal fatto che alcuni genitori, non conoscendo questo sport, che non è di per sé deduttivo, dopo un po’, avevano la tendenza a dirottare i ragazzi verso altri sport con cui avevano più familiarità.

Abbiamo allora pensato di coinvolgere i genitori, facendoli allenare con i ragazzi, per farli imparare, seguire, capire ed appassionarsi. Il risultato è stato straordinario, tanto che alcuni di loro hanno deciso di iscriversi, abbiamo creato una terza squadra per rookies adulti, che si allena in contemporanea con i piccoli.

Così, le nostre piccole volpi crescono in una casa con due guantoni e giocano ogni volta che ne hanno opportunità, anche al parco con la famiglia. Così facendo, poco dopo, si è creato un meccanismo che portato in campo anche fratelli, sorelle, compagni di scuola, vicini di casa etc.

La maggior difficoltà in questo anno così sofferto è l’impossibilità di organizzare con tranquillità eventi, dato lo stato di emergenza.Abbiamo anche dovuto rinunciare al secondo allenamento infrasettimanale indoor, per ovvi motivi. La forza della nostra società è la programmazione, ed in queste condizioni non è semplice.

Ma ci siamo rimboccati le maniche per l’applicazione dei vari protocolli di sicurezza e l’organizzazione delle procedure, ed ogni sabato portiamo avanti i nostri progetti, con tanta fatica ed impegno, ma sempre col sorriso.”

 

Vi aspettavate questa risposta positiva, che ho riscontrato allenamento dopo allenamento, soprattutto in questo anno infestato dal COVID?

“A dir la verità, in cuor mio ci ho sempre creduto e ci crederò sempre. Uno sport come il nostro non può non piacere ai ragazzi: corrono, battono, prendono la palla, tirano la palla,ma soprattutto stanno all’aria aperta e stanno insieme ad altri coetanei, cosa rara soprattutto in questo maledetto anno. I nostri ragazzi/e vengono al campo sempre felici e sorridenti. Le loro risate fanno bene all’anima e mi danno una grande motivazione a migliorare me stesso ed organizzare al meglio gli allenamenti. ”

Progammi per il futuro ?

“Una cosa che ha sempre contraddistinto i Red Foxes è l’ambizione a crescere e come sempre, ci piace pensare “out of the box”, senza riproporre gli stessi modelli di sempre, alcuni dei quali pensiamo non siano più attuali al giorno d’oggi. Soprattutto, vogliamo far vivere con colori vividi e brillanti il sogno del Baseball e del softball e farne innamorare i piccoli ed i loro genitori.”

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.