SerieC, troppa la differenza tra Old Rags e Sannazzaro. Finisce al 7°

Pubblicato il Mag 7 2018 - 8:41pm by Fabrizio Gatti

Un marziano viene apposta sulla Terra dopo che ha sentito a lungo parlare del Baseball come “il gioco più bello del mondo”. Alle 15,30 del 6 maggio 2018 atterra alla Faustina di Lodi perché il navigatore interstellare gli ha indicato che lì si gioca un partita di questo stupendo sport. Guarda per un po’ quei diciotto ragazzotti che impugnano (alcuni malamente) un bastone e rincorrono una pallina bianca saltellante oppure per aria, a volte tirandosela tra di loro. Sta attento quel tanto che basta per sorprendersi terribilmente annoiato, poi chiede ad uno spettatore: “Scusi, dov’è il baseball?”.  Quel marziano, o chi fosse, stava proprio guardando la partita tra gli Old Rags e il Sannazzaro, dove di baseball, o quello che gli appassionati avrebbero voluto vedere, se ne è giocato poco o niente. La differenza tecnica tra le due squadre, il primo caldo, gli insopportabili fiocchi di pioppo che attraversavano l’aria simili ad una nevicata (bella l’immagine, eh?), ma soprattutto l’atteggiamento “sgasato” di quelli in gialloverde, che pur stavano vincendo, presentavano agli spettatori e al nostro amico marziano una deludente immagine di sport. Sì, qualche bagliore qua e là, più che altro dei locali lodigiani, qualche valida, sempre dei lodigiani, qualche convincente strike out, e poi tutto un tirare a campare aspettando la fine, che per fortuna è arrivata anzitempo, grazie a quella regola che si chiama della manifesta superiorità e che permette di smettere di giocare già al 7° tempo (che nel baseball si chiamano inning) se il divario di punteggio tra le due squadre è di dieci o più punti. Al pitcher partente gialloverde Ferri, oggi in grande smalto (rl 5, 9K, 3BB, NESSUNA VALIDA concessa) gli ospiti opponevano il giovane Marigo, che nella prima ed inizio seconda ripresa (1.1) veniva travolto da 7 valide, con un doppio e due tripli, che assestavano un cazzotto da 11 punti e la partita poteva già dirsi finita alla fine del secondo inning.  Invero quelli del Sannazzaro ci avevano timidamente provato, a giocare, facendo un punto del tutto fortunoso al loro primo turno, quando una base ball ricevuta dal lead off Fusetti, grazie ad un paio di rubate e ad un lancio pazzo, diventava incredibilmente un punto. Ma la partita dei pavesi finiva qui; nient’altro per i restanti sei inning: nessuna valida (e questo grazie anche ai lanciatori gialloverdi Ferri e Speziali), ma soprattutto mettendoci di proprio dieci (10!) errori. Alla sciagurata partenza di Marigo, il coach pavese cercava di rimediare mandando sul monte Fazzini, un mancino con lanci stravaganti che a modo suo riusciva a contenere le mazze di casa fino alla fine anticipata, prendendosi è vero qualche punticino per inning, ma tutto sommato risultando decisamente migliore del collega (per lui rl 4.2, 1K, 5V, 2BB e un colpito). I gialloverdi di Lodi, dopo lo sprint iniziale, perdevano via via grinta e decisione, giocando là dove sbagliavano gli avversari, senza mai “personalizzare” la partita. Saliva sul monte Speziali che chiudeva facilmente senza danni gli ultimi due inning (2K, 1BB). Quindici a uno per gli Old Rags al 7° e dunque manifesta.

In mezzo a tanto non gioco avversario (scusate, ma se una squadra non batte manco una Valida, penso che di azione se ne sia vista pochina) i gialloverdi si esaltavano con prestazioni personali: i tripli di Anelli e Colon, i doppi di Caimmi e Segura (3 su 4 per lui alla fine), ma anche i due zuccherini “texas” di Oscar Meazza, i singoli di Dossena e Barchiesi, per raccontare, proprio in finale di cronaca lo score del capitano Contardi, anche oggi colpito al primo turno e poi in valido all’ultimo. Questo l’attacco ma, per carità, consideriamo onestamente la caratura avversaria, prima di raccontare che le Valide alla fine sono state 12-0 per i locali. In difesa tutte le battute avversarie sono transitate (tranne una presa al volo di Meazza all’esterno destro) dalle parti di un certo “Pisti” Caimmi: 4 fly-out, un’assistenza precisa in prima base e un doppio gioco; questa è tutta la partita d’attacco del Sannazzaro.

 

SANNAZZARO__1-0-0-0-0-0-0   totale 1

OLD RAGS______3-8-1-1-2-0=   totale 15

 

In  bella sostanza mi sono divertito più a scrivere queste note che a guardare la partita odierna.

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).