SerieC, Old Rags Lodi colpo grosso sull’Ares

Pubblicato il Apr 23 2018 - 11:50am by Fabrizio Gatti

Ogni tanto capita che il baseball regali una bella giornata di sport anche ai nostri livelli. Domenica 22 aprile 2018, in quel di Milano e nello specifico al centro sportivo Saini i padroni di casa dell’Ares hanno affrontato a viso aperto e ad armi pari gli Old Rags di Lodi, che significa volontà di vincere da parte di entrambe le squadre e sprazzi di bel gioco con numerose valide, pesanti strike out, doppi giochi e qualche presa al volo spettacolare. Sono queste partite che riconciliano con il baseball giocato, senza troppe tattiche, a colpi di bastone ed hurrà. Quella di oggi era infatti una gara che poteva segnare già il destino degli Old Rags, partiti quest’anno con qualche tentennamento, nonostante i proclami invernali di volontà di successo.  Con i lanciatori partenti sul monte, Nodari per i gialloverdi (6rl, 7K, 6V, 1 colpito) e Luca Capellano per l’Ares (5rl, 4K, 5V, 2 colpiti) la partita rimane pressoché equilibrata in tutto fino al 5°: 4-4 il punteggio, 2-2 gli errori. In questo primo sprazzo di gara brilla di gran luce il primo dei due doppi del catcher gialloverde, il dominicano Segura, già distintosi domenica scorsa, che batte a casa due punti. Quando sale il rilievo milanese Bedini, velocissimo ma un po’ impreciso (4rl, 5K, 5V, 2BB, 1 colpito) gli Olds affinano le battute andando a segno praticamente in ogni inning successivo, mentre i locali non riescono ad arrivare più a casa base. Nodari adesso giganteggia ed il closer Speziali (3rl, 4 K, 1BB) non concede davvero più nulla alle mazze avversarie, mostrando un’autorevolezza sul monte come da tempo non si vedeva nei nostri giovani lanciatori. Negli ultimi 4 inning, poi, l’Ares commette qualche errore di troppo e si prende sul groppone alcune battute pesantissime: Segura – ancora lui – batte un altro doppio, Anelli, Colon e Terzini pestano dei singoli che portano punti a casa ed affossano definitivamente il sogno degli ospiti. Questi presentano “le meglio cose” con le battute senza seguito di Rivadossi, Manzoni e Troisi ed una spettacolare presa al volo dell’esterno destro Federico Cuppone che ha profumo di Major League, andando a catturare con un tuffo davvero spettacolare una volata difficilissima speditagli dal nostro Contardi. Le belle giocate dei milanesi non portano però nessun punto, così la partita finisce – meritatamente – 9 a 4 per gli Old Rags.

 

LINE UP LODIGIANO COMMENTATO

CAIMMI (SS): subito due errori difensivi nel primo inning, causati da una terra rossa davvero troppo dura. Ma “Pisti” non si demoralizza e riprende a giocare come sa, facendo partire due doppi giochi, e due assistenze fulminanti in prima base. In attacco è in giornata, batte 2/3 e arriva a casa due volte.

ANELLI (EC) : ammette anche lui di non essere in giornata (1/5), ma non si fa mai lasciare al piatto e sventola un gran singolo con 1 rbi sul rilievo Bedini, onorando la sua prestazione.

COLON (1B) : ricade nelle “deconcentrazioni” difensive della prima giornata, rilanciando malamente e senz’altro avventatamente verso al terza base due palline che invece sono due erroracci e costano due punti. Meglio in attacco, dove fa il suo dovere di “bombardiere” con 2 valide e 1 rbi in cinque turni. Al 4° inning scivola a casa un bel punto su una battuta di Meazza, dopo una scelta della difesa avversaria.

SEGURA (C) : dietro il piatto mostra molta sicurezza e qualche cedimento dovuto alla fatica, ma svolge il suo lavoro senza errori. In attacco esplode due doppi con 2 rbi, inframmezzati da un cappone, frutto della smania di colpire ogni pallina che gli vola attorno, specie quelle troppo alte. Un’ingenuità da correggere quanto prima.

MEAZZA (DH) : raggiunge due volte la prima base su scelta della difesa, ruba poi la seconda e da lì innervosisce il pitcher Capellano che si intestardisce con inutili pick off, finchè capisce che Oscar ha l’esperienza e i numeri per gironzolare attorno alla seconda senza farsi pescare fuori base.

FERRI (ED) : due volte K e una ground out. Sostituito al 7° da DOSSENA (0/1)

CONTARDI (ES) : per certi versi è uno degli “eroi” della partita: arriva 4 volte su 5 in prima base, tre perché barbaramente colpito, una dopo un’efficacissima valida. Abbiamo già detto della prodezza dell’esterno dell’Ares che gli nega la gioia di un’altra (possibile e stavolta storica) validona.

BARCHIESI (3B) : gioca il suo ruolo difensivo con sicurezza, alternando plastici rilanci in prima, mediodifficili prese al volo e un errorino al 9° inning quando inciampa con il guanto nella pallina, colpa certo anche del durissimo diamante del Saini.

TERZINI (2B) : lavoro difensivo routinario ben distribuito, assiste in prima, chiude due doppi giochi, prende una bella volata, poi ammette onestamente un errore di posizione su una pallina non difficile che passa dalle sue parti. In attacco convince decisamente con un 2/5 molto utile perché batte due valide che fruttano due punti.

 

I LANCIATORI

NODARI : domina letteralmente dal monte, un po’ per il suo fisico possente e molto per l’esperienza e la tranquillità con cui gioca. Scende solo quando capisce di avere dato tutto, circa 100 lanci, ma lascia il posto al closer

SPEZIALI : autorevole, veloce, variato, porta alla conclusione la gara senza subire punti e soprattutto giocando con molta testa, anche da interno, con due assistenze in prima base. Se il problema dei lanciatori è stato negli scorsi campionati l’handicap dei gialloverdi, le certezze di quest’anno sembrano venire proprio dal monte, perché dietro questi due pitcher, sono sempre pronti a salire in pedana anche Meazza, Barchiesi e (perché no?) Jo Montanari. E dopo oggi i lodigiani possono riprendere la loro corsa verso l’alto.

 

OLD RAGS__0-0-2-1-1-2-2-1-0  totale 9

ARES_______1-0-1-0-2-0-0-0-0  totale 4

 

VALIDE :  OLD RAGS 10 con 2 doppi- ARES 6

ERRORI :  OLD RAGS 6 – ARES 5

 

Per oggi è tutto, direi. Domenica prossima gli Olds affronteranno il Cernusco nella sua tana.

 

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).