SerieC, Old Rags coi nervi e con il cuore

Pubblicato il Mag 29 2018 - 9:26am by Fabrizio Gatti

“Come si fa a non essere romantici col baseball?” ( Billy Beane/ Brad Pitt: “Moneyball”)

Qualcuno mi ha detto che i miei articoli sono troppo lunghi, che preferisce le note brevi e sintetiche: eccolo accontentato.

OLD RAGS___0-0-0-1-0-0-0-1-0  tot 2

SARONNO___0-0-0-0-0-1-0-0-0   tot 1

 

Lanciatori: Nodari    rl. 7.1, so11, v4, bb1

Speziali  rl. 1,2, so1, v0, bb1

Zamboni  rl. 5, so3, v2, bb2, colpiti 2

Gargamelli, rl. 4, so7, v1, bb2 colpiti 1

 

Player of the game: Christian Anelli (OR), 1 triplo, 1 doppio, 2 run

 

Fermandosi qui i miei pigri lettori non arriveranno dunque mai a leggere quanto bella e nervosa sia stata la partita del 27 maggio 2018 tra Saronno e Old Rags, con un infinito duello dal monte di lancio che ha visto alternarsi fior di pitcher da entrambe le parti (e questo spiega le poche valide complessive: 3 per i lodigiani e 4 per i locali) con qualche centellinata azione da serie superiore ed il primeggiare del battitore gialloverde Christian Anelli, che con il suo exploit ha di fatto deciso da solo l’attacco della partita. Il Saronno ha impegnato fino in fondo gli Old Rags, concedendo poco (2 errori contro 1) e mostrando una solidità data dall’affiatamento tra giocatori che da molti anni calcano i diamanti lombardi. Da parte sua il manager gialloverde Blanchetti schiera una formazione molto young, necessitata anche dalle importanti assenze di Colon, Meazza e Braghieri. Così il “largo ai giovani” diventa indispensabile per coprire alcuni ruoli, giovani che – va ben detto – non hanno affatto demeritato e hanno rispettato fino in fondo le direttive dello staff tecnico. Il diciassettenne di belle speranze Mattia “Pisti” Caimmi ha confermato di essere una saracinesca come interbase, con 4 flyout, un double play all’8° e una trappola fatta scattare al 3° su Villa del Saronno, espostosi un po’ troppo dalla seconda base. Bene anche il giovanissimo Alessandro Terzini, sicuro seconda base e perfetto partner del precedente Caimmi sui doppi giochi, benino Curti in prima base dove effettua un difficile pop out ma poi inciampa su un bunt avversario che costa l’unico errore degli Olds. Dietro il piatto Dossena alterna momenti di grande vena con altri più deconcentrati, tanto è vero che si fa scivolare sotto il corpo la pallina che porta il Saronno al punto del pareggio. Tra i senatori, Contardi all’esterna sinistra effettua una presa al volo non facile al 1°, ma sbaglia un pop out in prima quando va a sostituire Curti al 9°. Solo per una statistica un po’ goliardica, riceve anche oggi una pallina nella schiena al suo secondo turno in battuta ed è il detentore della squadra per tale poco gradito primato. L’azione difensiva più spettacolare la compie il terza base Albi Barchiesi al 6°. Con un uomo un terza e un solo eliminato il Saronno tenta un gioco spremuto, ma la pallina si impenna a pochi metri da casa base. Con una corsa disperata e un urlo da sforzo arriva superman Barchiesi che con un volo spettacolare effettua una difficilissima presa al volo, talmente complessa che il corridore saronnese partito dalla terza e quasi a casa base, riesce a rientrare indenne sul sacchetto. In attacco gli Old Rags non vanno oltre le tre valide, ma dopo quella del solito Segura (oggi afflitto dal mal di schiena), ci sono i capolavori di Christian Anelli. Batte un triplo su Zamboni al 4°, per arrivare a punto all’azione successiva, approfittando di una scelta della difesa saronnese che elimina in prima Dossena, prendendo perfettamente il tempo per scivolare a casa. Si ripete di nuovo all’8° con un doppio, stavolta sul rilievo del Saronno; ancora Dossena con una volata di sacrificio lo porta in terza da cui, all’azione successiva, corre a casa base dopo un lancio pazzo di Gargamelli. Insomma uomo partita a tutti gli effetti, per l’attacco. In difesa, oltre le citate spettacolarità di Barchiesi e Caimmi, trova conferma la sicura presenza sul monte di Nodari, esperto a gestire anche le situazioni più critiche e spietato con gli odierni 11 strike out. Dopo cento lanci esatti, lo rileva a metà dell’ottavo inning il closer Marco Speziali, che chiude sicuro una partita ancora in bilico. Gli Old Rags escono dal campo con i complimenti del manager del Saronno che ammette la sconfitta esaltando la bella partita appena terminata. Chi si aspettava che i lodigiani facessero un solo boccone degli avversari si sbagliava: il Saronno è una squadra esperta che sa dare del filo da torcere, ma gli Old Rags dovranno ancora, da oggi in poi, far crescere quella grinta che è assolutamente necessaria per arrivare ai play off.

Domenica trasferta a Legnano, da non sottovalutare!

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).