SerieC, Old Rags ancora vincenti. Cycle di Angel Colon!

Pubblicato il Giu 11 2018 - 11:37am by Fabrizio Gatti

Angel Colon

E’ notte, anzi è già lunedì mattina – sono le due! – e sono appena tornato da Bovisio Masciago, bello fresco per raccontarvi la partita che oggi, domenica 10 giugno 2018, vedeva opposte due squadre impegnate senza appello verso il traguardo dei play-off:  i Buffaloes di Bovisio e gli Old Rags di Lodi, compagini con grandi tradizioni, una solida amicizia sportiva, ma oggi spietatamente di fronte con l’intento di sopravanzarsi perché (mors tua vita mea) la vincente avrebbe relegato definitivamente l’altra allo stallo. Una partita considerata giustamente fondamentale per cominciare a staccare il biglietto per le finali.    Le squadre sono naturalmente concentratissime, si studiano dai dug out fin dal BP, silenziose occhieggiano i giochi sul diamante per cogliere qualche smagliatura negli avversari. Ma è in fondo la paura ad attanagliare questi vigorosi ragazzotti, che si guardano in volto come alla disfida di Barletta, consci che ogni errore oggi costerebbe doppio ed ogni giocata riuscita potrebbe essere decisiva per la vittoria. Sul monte il meglio dei lanciatori: il sedicenne Gàbbari, in odor di nazionale giovanile, per i locali e l’esperto Nodari per i gialloverdi (rl.5.2, 4K, 4V, 4BB, 1 colpito). Per i primi tre inning le squadre si studiano, temendosi, e la tattica è aspettare qualche giocata che dia improvvisamente la stura alle segnature. Non mancano le valide, gli Olds ne battono ben tre (singoli di Colon, Dossena e Ferri), ma lo score resta fermo sul doppio zero, con grande merito delle difese. Al 4° inning i lodigiani infilano una serie di belle giocate d’attacco con il singolo di Anelli, l’Home Run da due punti di Colon e il doppio di Meazza che porta a casa Dossena (oggi 2/3) e arrivano i primi tre punti per gli ospiti. Il Bovisio incassa la botta ma risponde subito con le valide di Vaghi e Pezzutto che fruttano immediatamente il pareggio. Si riparte così dal 3-3 ma al 5° inning i gialloverdi di punti ne segnano altri 4 grazie ai doppi di Segura e Colon (ancora lui, seguiamone l’escalation, please!), cui i bovisini non sanno rispondere. Nodari è ben saldo sul monte, appena qualche piccolo cedimento, e la difesa dietro di lui garantisce stabilità con le giocate sicure dell’interbase Caimmi (2 fly out pregevoli e un doppio gioco), del seconda base Terzini e le prese al volo degli esterni Contardi ed Anelli. Vuoi vedere che la gara, a questo punto sul 7-3 per gli Old Rags, si può considerare in discesa?  Invece il Bovisio non è ancora domo e fa suo il 6° inning segnando a propria volta altri quattro punti che riportano in pareggio le squadre (7-7), trascinato dalle valide dei soliti Vaghi & Pezzutto (oggi bestie nere di Nodari) ma aiutato anche dalle scelleratezze del catcher gialloverde Segura (già autore di una interferenza su un battitore nell’inning precedente) che compie in pochi secondi due errori che costano due punti: perde una pallina sguantando un centralissimo strike con due avversari in terza e in seconda. Facile il punto, però anche il corridore che era in seconda si fa coraggioso e decide di provare a casa, proprio mentre Segura – ahimè – rilancia la pallina in terza dove quello è di già passato. Disastro. Pugno nello stomaco per gli ospiti e grande entusiasmo tra i Buffaloes che riagguantano ancora gli avversari. Una gara avvincente, niente da dire! Esausto, Nodari chiese il cambio e Speziali che sale al suo posto chiude l’inning fatale con uno strike out. Meno male. Nel successivo 7° le squadre tornano a studiarsi, consce che adesso la prima che segnerà sarà probabilmente la vincente. Dal monte bovisino scende il primo rilevo Escalante e comincia un balletto di pitcher che sarà la causa della sconfitta finale per i padroni di casa. Vaghi, Arienti e Foglio cercano di arginare l’ultima spinta dei lodigiani, ma esagerano con le basi per ball (10!) che si trasformano in facili pgl con giocatori avversari a casa per regalie continue. Sono sette i punti che piovono addosso ai locali, per i loro limiti dal monte, già all’8° inning, ma, pur con il Bovisio ormai ammutolito, occorre giocarne ancora uno. Speziali si conferma closer di grande affidabilità (rl3.1, 3K, 1V), ben aiutato dalla difesa che si è riossigenata e torna a girare alla grande, con le fiondate di Colon dalla terza alla prima (alla fine le sue assistenze sulla via 51 saranno sei e tutte ammirevoli). Angel Colon Minaya da Santo Domingo, però, decide che questa dovrà essere e rimanere per sempre la sua giornata storica anche in attacco: al 9° inning, dopo un singolo, un HR, un doppio, (4/5 finale con 6 rbi!) si permette anche un triplo sul closer Foglio, entrando nella leggenda degli Old Rags con un Cycle.  Robb de matt!

 

OLD RAGS_0-0-0-3-4-0-0-7-4   tot. 18    valide 10 errori 3

BOVISIO___0-0-0-3-0-4-0-0-0    tot. 7     valide 5   errori 1

 

Per gli Old Rags due domeniche di riposo, prima di affrontare in casa il 1 luglio l’Ares Milano in un’altra partita fondamentale, nella quale chi vincerà potrà continuare a sognare. Entrambe le squadre sono infatti a pari punti. Una finale da non perdere, altro batticuore…  Ma quanto è bello il baseball!

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).