SerieC, gli Old Rags a valanga sul Cernusco

Pubblicato il Lug 9 2018 - 1:00pm by Fabrizio Gatti

Chi conosce il baseball sa benissimo cosa significhi un punteggio di manifesta al 7° inning per 25-0. Inutile quindi addentrarsi in racconti di epiche gesta o giocate sensazionali. Con un simile risultato è presto detto: si incontravano due squadre di differente livello in pieno finale di stagione, quando si lascia “largo ai giovani” e si gioca in surplace, frastornati dal caldo di domenica 28 luglio 2018 in quel di Lodi. Praticamente il campionato è finito (anche se manca la prossima trasferta a Sannazzaro) ma con l’azzardo (sempre domenica prossima, ma a Bovisio) di una possibile vittoria dei locali sul forte Ares di Milano che riaprirebbe la caccia ai play off, coinvolgendo di nuovo gli Old Rags.  Questo l’antefatto, per quanto poco importante. La cronaca offre il racconto di una partita a senso unico, senza storia né particolari attenzioni emotive, se non quelle dei record personali infieriti ad un Cernusco molto inferiore. Vanno però illuminati alcuni giovani che nell’atmosfera afosa e sospesa della Faustina hanno mostrato le loro cose migliori mettendosi in luce per (comunque) futuri campionati da protagonisti. Abbiamo detto subito di Ferri, che ritornava sul monte dopo alcune partite, e che ha mostrato una evidente crescita sportiva, lasciando al piatto 11 avversari in 7 inning e 108 lanci, concedendo solo 3 valide. Per l’occasione sfoggiava un nuovissimo slider veloce e assai controllato, con cui ha chiuso parecchie serie e una nuova autorità sul monte da cui ha effettuato anche un paio di eliminazioni. Quando una difesa non prende nessun punto è facile segnalarne i protagonisti: bene tutti gli interni, ché nessuna battuta del Cernusco ha mai raggiunto le praterie dei “jardineros”, con Nicolò Curti in prima base a ricevere tutte le assistenze dei compagni (Colon dalla terza gliene ha spedite due d’alto bordo) e l’interbase Caimmi e dialogare con Alessandro Terzini in giornata di vena. L’attacco lodigiano ha macinato battute su battute, grazie alla generosità dei pitcher milanesi, che con grande magnificenza hanno anche elargito qualche punto omaggio ai corridori gialloverde in terza base, con assurdi lanci pazzi. Facendo però la cernita dei ruolini migliori così declamiamo:  Terzini, 2B, (3/5 con un doppio, due singoli e 3 rbi), Caimmi, SS, con uno spettacolare home run interno al 5° inning che va descritto, e che ha fruttato 2 rbi. Pisti spedisce dal box la pallina ad infrangersi sulla rete di recinzione oltre l’esterno sinistro, e mentre questi si inventa un balletto per il recupero, apre gli alettoni della sua lunga chioma bionda e sembra volare sulle quattro basi in una corsa a progressione che lo fa arrivare fino a casa, prima che il Cernusco ci possa ragionare sopra. Nessun errore avversario: è impresa! Angel Colon conferma la sua carta d’identità sportiva con un’altra performance di livello: 4 punti battuti a casa con un 4/5 che elenca 3 doppi e un singolo e tre arrivi personali sul piatto. Chapeau bas, messieurs!  Segura, C, conclude la partita con un 2/5 e 2 rbi, intervallato da ben tre – ingenuissimi – kappa che fanno infuriare lo staff tecnico. Papagni, ES, batte a casa tre punti con un “duesudue” che varia in un singolo e un doppio. Unico a tener testa a cotanta gioventù è l’Oscar Meazza, che tra un pop up e l’altro (è il suo swing preferito!) ci infila due valide di mestiere che fruttano un altro punto. Come corridore, poi arriverà sul piatto tre volte. L’onore è salvo!

 

CERNUSCO___0-0-0-0-0-0-0    totale 0    valide 3   errori 5

OLD_RAGS___2-7-0-1-9-6-=    totale 25  valide 14 errori 1

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).