Gli Old Rags battono l’Ares Milano nell’ultimo test precampionato

Pubblicato il Apr 1 2019 - 4:33pm by Fabrizio Gatti

Garrido e Colon

Amichevole sì, ma di extra lusso, quella che si giocava domenica 31 marzo 2019 a Lodi, e che vedeva contrapposte l’Ares di Milano e gli Old Rags, due squadre che aspirano alla vittoria nei rispettivi gironi del campionato di serie C che inizierà domenica prossima. Quasi uno scontro al vertice, per rodare definitivamente le compagini, perché da qui in avanti si farà sul serio, terminato il tempo degli esperimenti primaverili.

Sia i lodigiani che i milanesi si presentano in diamante con le formazioni tipo e gli Olds schierano in line up: Terzini (2B), Anelli (C), Colon (3B), Garrido (SS), Montanari (DH), Gremi (ED), Ramberti (EC), Contardi (ES), Curti (1B). Parte sul monte Mirko Nodari sempre più in forma, (60 lanci in 6 inning) mentre l’Ares si affida al giovane e promettente Manzoni. Gli inning iniziali vanno via svelti e pieni di brio, con le difese a farla da padrone ed il risultato condiviso di 1-1 alla fine del 4°. L’Ares sfoggia veloci assistenze a terra e sicure prese al volo, i locali costruiscono due doppi giochi di livello ma si “incartano” su un errorino che frutta il punto degli ospiti. Al cambio dei lanciatori la squadra di Faso ne ruota altri quattro per i restanti cinque inning e occorre rimarcare che Toso, Vitali, Mattioli e Scrima sciorinano bei lanci variati ma soprattutto veloci. Nodari tiene benissimo per i suoi sei inning concedendo solo 3 Valide. Gli Old Rags si scatenano al quinto ottenendo tre punti frutto di bel gioco e situazioni spettacolari. I biancorossi milanesi fanno un solo errore in tutta la gara mostrandosi solidi e affiatati, ma le valide di Contardi e Meazza portano a casa i compagni andati in base grazie a un paio di basi ball. Al 6° sono ancora protagonisti i milanesi che accorciano le distanze con due punti che sfruttano bene gli errori dei locali (alla fine saranno 5: c’è ancora da lavorare per il manager Blanchetti), ma gli Old Rags non si scompongono più di tanto e ritrovata la concentrazione, incamerano altri due punti che portano il risultato finale sul 6-3 per i lodigiani, grazie anche al rilievo Barchiesi toccato sì tra volte ma con la difesa dietro di lui ad assorbire ogni sforzo di rimonta degli avversari.

 

Le cifre: Old Rags Valide: 6 con un doppio, Ares Valide 6

ARES_______1-0-0-0-0-2-0-0-0 totale 3

OLD RAGS__0-0-0-1-3-1-0-1-0 totale 6

 

LE CHICCHE DELLA GIORNATA:

Il doppio di Montanari in gran forma, che batte 1 punto a casa

Il primo valido della stagione di Paolo Contardi che batte un “texas” dei suoi, lasciando letteralmente sgomenti l’interbase, il seconda base e l’esterno centro dell’Ares che si contendono la pallina in volo ma ne restano così affascinati da lasciarla cadere in mezzo a loro, senza che sussista nessun errore: valido chiarissimo anche per lo scorer.

La battuta in diamante di Meazza (che frutta 2 rbi) con una pallina impazzita e irraggiungibile dagli interni, neanche fosse telecomandata per non essere presa. Nell’azione la pallina risulterà sbertucciata irrimediabilmente e dovrà essere sostituita.

L’assistenza di Foglio (entrato in prima base al 7°) che manda a casa un tiro millimetrico che consente al giovane catcher Boffelli appena entrato di eliminare il corridore sul piatto con grande spreco di terra rossa.

 

La grande giornata di Christian Anelli, sicurissimo catcher, con un colto rubando e una valida.

La prestazione dell’interbase David Garrido che effettua due flyout e ben quattro eliminazioni in prima con giocate da serie superiore, leggi assistenze missilistiche. Batte anche una valida.

L’episodio da ricordare oggi riguarda però Angel Colon, arrivato in prima base grazie a un valido al 4°, che comincia ad innervosire la batteria milanese con i suoi passi di danza felini intorno al sacchetto. Il catcher tenta di coglierlo fuori base lanciando perfettamente la pallina al compagno in prima che con la palla nel guanto si gira veloce per toccare il rientro di Colon. Solo che questo nel frattempo si è involato verso la seconda e il “palmo di naso” è plateale. Un vero gioco di prestigio: il corridore c’è – il corridore non c’è più. Giocata di fino, astuta e coraggiosa che strappa gli applausi di tutti.  Quando poi le due squadre decidono di prolungare la gara con un altro inning di allenamento, Angel Colon, purissimo talento dominicano, sale sul monte e si cimenta da closer lasciando al piatto in sequenza tre battitori bianco azzurri con lanci precisi che passano le ottanta miglia orarie. Qualcuno grida al fenomeno, senza sapere che qualche stagione fa il ragazzo, prima di infortunarsi durante una vacanza in patria, era già stato il lanciatore di punta degli Old Rags. Abbiamo dunque ritrovato Angel anche sul monte, abbiamo capito chi potrà essere il closer sicuro di questa squadra, facendo all’istante dimenticare qualche nome candidato al ruolo e poi dileguatosi.

Domenica però si comincia a fare davvero sul serio con l’importante – e già determinante – partita in casa del Saronno, contendente diretto degli Old Rags per il primato di un girone molto corto e breve, dove qualsiasi errore potrebbe rivelarsi decisivo verso la scalata dei playoff.

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Fabrizio Gatti

Eterno ragazzo, per tutti gli anni settanta ha giocato a baseball come pitcher nella squadra di Cremona - sua città natale - ricoprendo anche incarichi tecnici e direttivi. Con gli Old Rags di Lodi dal 2014, ne è dirigente accompagnatore, perfettamente integrato con lo spirito della società, per la quale ha scritto l’inno “Old Rags song”, in video su Youtube. Esperto di Comunicazione, lavora per una importante casa editrice. E’ soprannominato “Gatto” (e ci tiene).