SerieB, Pianoro…”non è finita finchè non è finita”

Pubblicato il Mag 2 2018 - 3:28pm by Redazione Baseballmania

La citazione di Yogi Berra è doverosa per una domenica pazza che ha visto la formazione della SM Officina Meccanica – Pianoro mettere a segno ancora una doppietta, ma in un modo a dir poco rocambolesco, sul diamante di Castions delle Mura battendo l’Europa Sager rispettivamente per 7 a 5 e per 14 a 4 all’ottavo.

Emozioni e colpi di scena in terra friulana. E’ stato un vero e proprio weekend al cardiopalma quello della Nuova Pianorese, che sul campo dell’Europa Sager firma il quarto sweep consecutivo, consolidando la vetta della classifica.Trasferta tutt’altro che semplice per la formazione verdeblu, che matura i risultati finali solamente negli ultimi inning di entrambe le partite, complice la solidità difensiva e l’agguerrita resistenza dei padroni di casa. La gara del mattino vede affrontarsi la batteria partente della Nuova Pianorese composta da Draghetti-Facchini, contro i friulani Bertoldi e Delnegro. Dopo due riprese gestite ottimamente da entrambe le formazioni si registrano le prime difficoltà per la Pianorese: un calo del partente Draghetti favorisce il line up dell’Europa, che al terzo inning è abile a sfruttare l’occasione siglando tre punti grazie ad un doppio chirurgico. Sull’altro fronte, i lanci di un dominante Bertoldi imbrigliano le mazze verdeblu, che non riusciranno a produrre nessuna segnatura fino all’inning conclusivo dell’incontro. L’Europa incrementa il vantaggio alla quarta ripresa grazie ad una attacco in gran spolvero, mettendo a segno altri due punti e portandosi sul parziale di 5 a 0. Il quinto inning vede un cambio sul monte della Pianorese, che sostituisce Draghetti con Avendano, il quale è abile a sbrogliare una difficile situazione chiudendo la ripresa con due strikeout a basi piene. La partita procede spedita verso la sua conclusione senza particolari sussulti dell’attacco bolognese: nel frattempo Mertens prende il posto di un sempre positivo Avendano sul monte di lancio. Al nono inning, però, succede l’impossibile. Dopo due eliminazioni da parte di Bertoldi, la Pianorese riesce a mandare Clemente, Facchini Frascaroli in base e a fargli siglare i primi punti grazie a due errori consecutivi della difesa. Cambio sul monte, con il lanciatore friulano che esce tra i meritati applausi ad un soffio dalla partita completa con shut out. Con il rilievo Samsa i verdeblu riescono a portarsi sul 5 a 3, e a riempire nuovamente le basi. Mertens in battuta, swing potente e la palla che va oltre la recinzione: Grande Slam e punteggio ribaltato. Sul 5 a 7 per la Pianorese arriva puntuale la freddissima salvezza di Lussiana, succeduto a Mertens come closer.

 

Più pimpante la partenza di gara 2, con la Pianorese che riesce subito a portare a casa base Infante, sfruttando la scelta difesa di Mertens. La batteria Boschetti-Frascaroli si dimostra solida sul monte, ma l’aggressività dei padroni di casa permette loro di ribaltare il risultato al secondo inning (2 a 1). La reazione verdeblu questa volta non si fa attendere e l’equilibrio nell’incontro viene subito ristabilito grazie ad un profondo triplo di Rizzi che permette a Cappiello di siglare il 2 a 2. Al quarto inning l’Europa approfitta del calo di precisione di Boschetti per portarsi sul 4 a 2, risultato sul quale il partente bolognese, autore comunque di una buona prestazione, viene rilevato da Lussiana. La situazione resta invariata per un paio di inning interlocutori, grazie anche all’abilità di entrambi i lanciatori. Ma è al settimo inning che cambia il registro, con il puntuale il sussulto d’orgoglio della Pianorese. Sono ben sette le segnature degli ospiti, che sfruttano le difficoltà dei rilievi avversari per prendere il largo e portarsi sul 4 a 9. Da segnalare i due doppi di Infante e i singoli di Cappiello Giusti. Nell’inning successivo arrivano altri 5 punti, complici anche i validi di RizziMertensClemente Chieregatti, che portano il risultato sul definitivo 4 a 14. A questo punto le chiavi del monte verdeblu vengono consegnate nuovamente ad Avendano che chiude la partita con un inning di anticipo per manifesta.

 

Dopo avere ringraziato ancora Edoardo Draghetti per la cronaca e ricordando quanto sia difficile raccontare con “sano distacco” un match dopo averlo vissuto da protagonista, non resta che archiviare la quarta giornata che vede la sorprendente SM Pianoro in testa alla classifica, e invitare ancora una volta a mantere i piedi ben piantati sul terreno e continuare a lavorare, anche perchè domenica prossima sul diamante di Via dello Sport andrà in scena quello che sicuramente sarà il big match di giornata dato che si affronteranno i primi della classe, ospiti di Pianoro saranno infatti i Dynos Verona, secondi in classifica.

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  1. ANGELO DE PAOLIS 3 maggio 2018 at 11:54 -

    LUPI ROMA ?