PlayOff SerieB, Riccione ad un passo dalla SerieA!

Pubblicato il set 11 2017 - 2:10pm by Redazione Baseballmania

L'attore Fabio De Luigi sugli spalti dello stadio di Riccione

E’ stato più facile del previsto l’avvio dei play-off per il Belvedere Riccione, ma i romagnoli sono troppo “scafati” per farsi illusioni rispetto all’ultimo gradino necessario per salire in serie A. Il Cagliari, giunto all’”Andrea Neri” con ottime credenziali, ha pagato a carissimo prezzo le assenze di un paio di giocatori chiave, su tutti l’interbase Gabriele Angioi, impegnato (con risultati eccellenti) con la nazionale Under 18 ai Mondiali di Thunder Bay, in Canada, ma anche Alessandro Tore, closer e mazza di tutto rispetto.

Due “buchi” che hanno pesato come un macinio su queste prime due partite. Il Cagliari ha infatti confermato le sue doti offensive in garauno e ha toccato con regolarità Lucena, ma il Belvedere è riuscito a rimanere in partita e a mettere la freccia al terzo inning sfruttando le numerose incertezze difensive degli ospiti (8 gli errori classificati al Cagliari a fine partita), giocando una gara di attesa in attacco e scavando il solco decisivo quando il partente Portas ha cominciato ad accusare il “conto lanci”. Così, sebbene neppure Riccione sia stata propriamente impeccabile in difesa, costringendo Lucena agli straordinari, alla fine i biancazzurri hanno chiuso la pratica con 7 punti nella quarta ripresa, per poi dilagare fino alla manifesta inferiorità.

Qualità decisamente superiore nella gara notturna, ma l’ago della bilancia è rimasto dalla parte del Belvedere, che ha capitalizzato l’ennesima eccellente prova del giovane pitcher Filippo Tomassoni, classe 1997 (altro prodotto “doc” del vivaio Falcons) che ha calcato il monte con la sicurezza del veterano, annullando letteralmente il temibile attacco sardo: per lui 6.1 riprese lanciate, 6 battute valide, una sola base ball, ben 10 strikeout (7 nelle prime tre riprese) e nessun punto sul ruolino. Tanto che il manager Pasquini si è consentito il lusso di inserire Biondi a giochi praticamente fatti sul 7-0, e il closer di lusso si è limitato al lavoro di ordinaria amministrazione per condurre in porto una vittoria pesantissima, una dote davvero importante per cercare di portare a casa quel terzo successo che significherebbe serie A.

 

Garauno. Pubblico folto ed eccellente, tra cui molti neoscudettati del Rimini e la “star” Fabio De Luigi, che non perde occasione per mantenere i contatti con il “vecchio gioco” (e i vecchi compagni di squadra, alcuni ancora in campo…). Che il Cagliari fosse squadra offensiva lo raccontavano le statistiche e dopo l’inno nazionale e la presentazione delle squadre, i sardi tolgono subito lo zero dal tabellone: singolo interno di Simone, che va a punto sul singolo di Cugia con due out (1-0), mentre il raddoppio arriva sulla valida del lanciatore Portas (2-0). Il Belvedere risponde subito, sfruttando al massimo due pesanti errori della difesa ospite, il primo su Gabrielli, il secondo sulla battuta di Ronald Rodriguez che vale il pareggio (2-2) dopo un singolo interno di Canini. Il secondo inning ricalca il primo: ancora due punti del Cagliari, sempre con due out, questa volta su un doppio di Gabriele Ebau, seguito dal singolo del cubano Rodriguez per il 4-2. Il botta e risposta continua: Albini batte valido, Rossi lo segue con un perfetto bunt ed entrambi sono salvi, poi è la smorzata di Luca Gabrielli a fare avanzare i corridori in seconda e terza con due out. La scelta è quella giusta, perché Canini tocca secco sulla seconda base, che raccoglie in tuffo e cerca l’eliminazione in prima, ma il tiro è fuori misura e arrivano i punti del pari (4-4). Non è finita, perché anche sulla battuta di Bernardi c’è un’assistenza errata e Canini corre a segnare il 5-4. I lanciatori cominciano a prendere le misure, soprattutto Lucena che concede pochissimo, ma questa volta è la difesa romagnola a tradirlo e al quarto siamo di nuovo sul 5-5 imputabile a due errori. L’equilibrio viene spezzato, definitivamente, alla quinta ripresa: Canini viene colpito e ruba la seconda, poi Bernardi colpisce valido e per spingere a casa il punto che poi si rivelerà vincente (6-5). Ma è solo l’inizio di un “big inning”, perché arrivano le valide di Pandolfi e Albini, inframmezzate dal bunt di Rodriguez e dalla base a Vichi, con il punteggio che sale ad 8-5. Portas è alle corde ed è un singolo di Rossi ad ampliare il divario, ancora con la complicità dell’allegra difesa cagliaritana (10-5). Gli ospiti accusano il colpo e a fine inning il gap è di sette punti (12-5). Le ultime due riprese sono di contorno, Lucena lascia il monte a Chiaruzzi che non concede nulla e nella settima ripresa il Belvedere raccoglie contro il giovanissimo rilievo Laird i tre punti che valgono la chiusura anticipata della gara, uno forzato da basi ball, gli altri due prodotti ancora da un singolo di Albini, che chiude la sua gara con 3/5 e 4 punti battuti a casa, mentre Canini firma un 2/4 (4 punti segnati) e Bernardi arriva in base cinque volte in sei presenze alla battuta (1/3, due basi ball).

 

Splendida la prova sul monte di Tomassoni in garadue

Garadue. Anche per la post-season Pasquini dà fiducia a Tomassoni in pedana e viene ampiamente ripagato da una delle migliori prestazioni stagionali del talentuoso pitcher, che in 6.1 riprese non permette a nessun corridore di superare la seconda base. Tutto molto più facile per il Belvedere, che nella prima ripresa segna due volte con una sola valida (Pandolfi), capitalizzando due basi ball e un altro errore avversario. Al terzo inning i punti sono 4: base a Bernardi, valida ancora di Pandolfi, poi è l’ennesimo errore sulla battuta di Lucena a fruttare il 4-0. Al quinto Riccione va ancora a segno, ma prima c’è da registrare uno spettacolare doppio gioco Rossi-Bertozzi-Bernardi, con Bertozzi che raccoglie e gira in prima a mano nuda. Il punto è invece prodotto a colpi di valide, sono tre in serie (Lucena, Albini e Vichi) per il 5-0 e il Belvedere potrebbe raccogliere di più senza un paio di follie sulle basi. Ma non è un problema, perché al sesto ci pensa Pandolfi a sparare un doppio nell’angolo sinistro del campo, con Bernardi che va a punto dalla prima base per il 6-0, poi lo stesso Pandolfi segna su lancio pazzo (7-0). Al settimo Biondi subentra a Tomassoni con un out e due uomini in base, Ghiani lo accoglie con una valida e riempie le basi, ma il pitcher lascia al piatto Zidda e fa battere in diamante Uccheddu per chiudere l’inning senza punti. Nello stesso inning un lungo doppio di Rossi e la valida di Luca Gabrielli valgono l’8-0. All’ottavo il Cagliari cancella lo zero con le valide di Rodriguez e Michele Ebau (8-1), ma nello stesso inning è una bella valida di Bronzetti a spingere a punto Signorotti e Bernardi per il 10-1. Il nono inning è una formalità, la difesa di casa commette un paio di sbavature che consentono al Cagliari di segnare ancora, ma ormai è decisamente troppo tardi e la partita si chiude con la linea di Cugia raccolta al volo da Bertozzi. Nel box riccionese spicca la mazza di Pandolfi (3/4, un doppio e un pbc), ancora pesantissimo il contributo di Bernardi, che chiude con 1/1, ma anche 4 basi ball e altrettanti punti segnati.

 

La serie continua a Cagliari. E ci sono molti motivi per cui si può considerare tutt’altro che conclusa. Non solo perché i cagliaritani riacquisteranno i propri pezzi pregiati e potranno giocarsela sul diamante amico, ma anche per un dato statistico che la dice lunga su quanto avvenuto a Riccione: per il Belvedere 10 valide e 15 punti in garauno, 12 valide e 10 punti in garadue, per il Cagliari 9 valide e 5 punti in garauno, addirittura 12 valide per soli due punti in garadue. Insomma, un grande divario sul tabellone, ma Riccione ha battuto appena una valida in più e a far la differenza sono stati gli errori (10 a 6 per Cagliari) e le basi ball (addirittura 21 per il monte cagliaritano, appena 4 in due partite per quello di casa). Per il Belvedere l’occasione per l’impresa è comunque ghiotta: serve un successo e i biancazzurri andranno a Cagliari al gran completo. Si giocherà sabato mattina (11) e pomeriggio (15.30) in caso di vittoria cagliaritana in garatre. Se si renderà necessaria la bella, si giocherà anche domenica alle 10.30.

 

Serie B 2017, gli altri risultati dei play-off per la serie A

Cali Roma XIII-Codogno rinviate per pioggia

Junior Parma-Rangers Redipuglia 3-14 e 12-6

Bolzano-Poviglio 5-7, rinviata

Vicenza-Pesaro 8-9, rinviata

Foto Cri Ferrua Bertozzi