B Federale, Riccione due volte KO. Playoff appesi a un filo

Pubblicato il Lug 16 2014 - 12:06pm by Redazione Baseballmania

Pur giocandosi fino all’ultimo lancio entrambe le partite, anche grazie ad un monte di lancio magistrale, il Belvedere Riccione ha dovuto alzare bandiera bianca in entrambe le partite sul diamante di Cupramontana. Difficilmente si poteva fare di più con un roster rimaneggiatissimo (fuori quattro titolari, infortunato Capozzoli, assenti Bissa, Cicchese e Lombardi) ma è mancato davvero poco per portare a casa un successo che avrebbe mantenuto vive le speranze di play-off. Adesso invece, complice la doppia vittoria di misura del Potenza Picena sul Cupramontana, solo un “percorso netto” nelle ultime quattro partite di regular season (più l’eventuale recupero di Teramo) potrebbe dare qualche speranza, ma anche una simile performance potrebbe non bastare.

Peccato, perché in questa stagione Riccione ha dimostrato di poter competere per le prime piazze, ma ha pagato il periodo di rodaggio (4 sconfitte nelle prime 6 partite) e soprattutto ha dovuto fare i conti con diversi infortuni nei momenti chiave. Non tutto è ancora perduto, e sicuramente sabato prossimo il “big match” con Potenza Picena (a Riccione, ore 15.30 e 20.30) riserverà altre emozioni prima dell’emissione del verdetto finale.

“Garauno” di sabato scorso ha visto prevalere i marchigiani grazie soprattutto alla magistrale prova sul monte del Cupra di Andrea Coppari, ma Piero Ambrosani non è stato da meno sul mound riccionese (8 rl, 6 bvc, 3 so, 2 bb, 1 pgl) tanto che alla fine i riccionesi hanno battuto una valida in più degli avversari (7 a 6), pagando oltremisura i tre errori difensivi commessi. Non sono imputabili infatti ad Ambrosani i primi due punti della partita, arrivati nella prima ripresa (2-0), né il 3-0 giunto al quarto inning. Dall’altra parte i ragazzi di Secondo Ambrosani non sono stati a guardare e sono arrivati in zona punto per ben tre volte nelle prime sei riprese senza riuscire a segnare, visto che le valide di Benvenuti (doppio), Baldacci, Rossi Forlazzini e Canini sono state “diluite” in inning diversi. Al sesto il Cupra si è portato sul 4-0, poi Riccione ha reagito con il punto segnato sul doppio di Corrado Dall’Agnola (1-4), ma l’occasione di riavvicinarsi ulteriormente è andata persa e il punteggio non è più cambiato, con Coppari che raccoglieva un meritato “complete game”. Splendida la prestazione dietro al piatto di un Baldacci in forma IBL, i marchigiani non hanno nemmeno tentato una rubata (e succederà lo stesso in garadue) e l’ex pirata è stato anche il più prolifico nel box.

Nella seconda partita Paolo Gabrielli, schierato ancora come partente, ha sfoderato un’altra prestazione di platino (7 rl, 6 bvc, 6 so, 0 bb, 3 pgl) e questa volta è stata soprattutto la sfortuna a negargli la W finale. L’avvio è stato tutto d’impronta Belvedere: mentre Gabrielli eliminava i primi nove uomini affrontati (con la preziosa collaborazione di un’ottima difesa, l’esterno centro Canini in primis), al terzo inning i romagnoli si portavano sul 2-0: singolo di Sartini, doppio di Canini (ancora grande protagonista), poi due basi ball forzavano l’1-0 e la battuta secca di Bernardi in diamante fruttava il 2-0. Non arrivavano altri punti perché la lunga volata di Baldacci si spegneva nel guanto dell’esterno centro.

Al quarto i padroni di casa impattavano, ed era ancora un errore difensivo a dare il “la” alla rimonta, perché poi un doppio di Cuevas e una valida di Gasparetti valevano il 2-2. Al settimo il Belvedere tornava in vantaggio, era uno spettacolare triplo di Canini ad aprire la ripresa e la successiva valida di Rossi valeva il 3-2, ma con zero fuori non arrivavano altri punti. Al settimo una secca linea di Bonci si trasforma in un triplo e sulla valida di Canari arriva il nuovo pareggio dei padroni di casa. All’ottavo Pasquini riceve la base per ball e va in seconda sul bunt di Dall’Agnola, ma si ferma in zona punto senza segnare. Nella stessa ripresa la dea bendata volta decisamente le spalle ai riccionesi: Pierangeli spara una lunghissima battuta dietro l’esterno centro, Canini compie una corsa spettacolare e raccoglie incredibilmente al volo, ma nella corsa colpisce il guanto col ginocchio e la palla cade, trasformando un potenziale out in un doppio. Gabrielli lascia il monte a Chiaruzzi, che gestisce bene il bunt di sacrificio di Pantaleoni che porta Pierangeli in terza. Con un out il punto del successo ospite – costruito al millimetro – arriva su una volata di sacrificio. Nell’ultimo assalto Riccione è ancora sfortunato e sprecone: Canini batta una perfetta linea ad altezza ginocchio, che termina in un attimo nel guanto del terza base. Poi Rossi arriva salvo su errore, ma un batti e corri non riuscito ne provoca l’eliminazione in seconda. Una beffa, perché poi anche Benvenuti batte valido, ma la partita finisce subito dopo con l’eliminazione finale sulla battuta in anticipo di Bernardi. Una partita molto ben giocata dai riccionesi, limitati dal roster corto e dalla sorte. Sempre sugli scudi Canini (2/5 oltre ad una prova magistrale all’esterno), ottimo anche Benvenuti (2/3  e due basi ball) e Sartini (1/2, una base e un colpito).

E adesso il commiato dal pubblico amico con le avvincenti partite contro le Pantere dei fratelli Quattrini, che vincendo anche una sola partita staccherebbero il biglietto per i play-off.

 

Risultati quinta giornata di ritorno:

Cupramontana-Riccione 4-1 e 4-3

Potenza Picena-Macerata 4-1 e 6-5 (11°)

Teramo-Pesaro 4-5 e 4-12

Riposa: Porto Sant’Elpidio

 

La classifica: Potenza Picena (15-5) 750, Cupramontana (13-5) 722, Riccione e Porto Sant’Elpidio (10-8) 556, Pesaro (11-9) 550, Macerata (7-11) 388, Teramo (0-20) 0.

 

Prossimo turno (sabato 19, ore 15.30 e 20.30):

Pesaro-Cupramontana

Riccione-Potenza Picena

Teramo-Porto Sant’Elpidio (domenica 20)

Riposa: Macerata