B Federale, Potenza Picena cede il passo al Cupramontana nel recupero

Pubblicato il Mag 27 2014 - 1:01pm by Redazione Baseballmania

Squadra svogliata, senza la concentrazione giusta e fallosa come mai quest’anno.

Queste fondamentalmente sono le cause alla base della brutta sconfitta per 14-6  subita in casa da Potenza Picena contro un Cupramontana cinico che ha saputo sfruttare alla perfezione ogni occasione capitatale a tiro.

Si completa dunque la serie cominciata il 27 Aprile dove nella terza giornata di andata le squadre avevano dovuto arrendersi alla pioggia nella partita pomeridiana.

In virtù di questa vittoria i cuprensi raggiungono in classifica proprio le Pantere ora a 6 vinte e 4 perse.

 

Partita equilibrata nella prima parte dove per 5 innings le squadre non fanno altro che ricorrersi sul tabellone segnapunti, con Cupra sempre avanti di un punto in virtù dei 3 segnati nei primi tre parziali, e con Potenza dietro a rincorrere punto su punto.

 

Il momento che spezza la partita arriva al settimo, dove gli ospiti con un big inning da 6 punti prendono il largo assestando un brutto colpo alle Pantere, chiamate ad un epico recupero per rimediare la partita.

 

Poi nella ripresa successiva per Cupra arrivano 2 ulteriori punti che tagliano definitivamente le gambe ai padroni di casa, che rispondo segnando anch’essi 2 punti; ma ormai la situazione è irrimediabilmente compromessa e le Pantere sono costrette a piegarsi all’ottima vena realizzativa degli ospiti.

 

Alla fine la differenza sul computo della valide realizzate non è poi così ampia come si potrebbe pensare dal punteggio, il problema per Potenza Picena come detto è stata la concretezza, perché se è vero che i cuprensi sono stati molto bravi ad ottimizzare il loro gioco d’attacco con i 14 punti arrivati con 15 valide realizzate; è altrettanto vero che per le Pantere le battute valide sono state 11 e chi conosce un po’ il baseball sa benissimo che il più delle volte bastano ampiamente per vincere una partita, ma non stavolta purtroppo. Anche perché la differenza in questo caso la fanno i ben 7 errori commessi dalla difesa potentina.

 

E dire che sul monte Michele Quattrini stava tenendo comunque a bada degli avversari notoriamente riconosciuti come estremamente temibili dentro al box di battuta, almeno fino a quello sfortunato settimo inning.

Gli ultimi due punti al passivo vanno sul curriculum di Francesco Longarini, quest’oggi chiamato a come rilievo negli ultimi due inning.

 

In attacco invece i fratelli Quattrini si dimostrano come sempre fra i più solidi della squadra, con Michele 3 volte in base in 4 turni e autore di uno splendido triplo; anche Gabriele si conferma perfettamente in media con il suo 2 su 4.

La palma di migliore nel box va però a Enrico Simonetti, il seconda base sfodera un’ottima prestazione realizzando 3 singoli nei 4 turni di battuta espletati.

 

A riscaldare il cuore delle Pantere ferite per fortuna ci penseranno i poderosi vinci grassi e l’ottima carne alla brace sfoderata dalle cuoche nel post gara a chiusura dei festeggiamenti dedicati a San Girio, santo patrono di Potenza Picena.