Un successo il Clinic B4B (BXC) a Beek, Olanda

Pubblicato il Ott 26 2021 - 7:15pm by Redazione Baseballmania

Nella foto sopra da sinistra: Axel Tielung, Frank Schmeits, Eva Trevisan, Giorgio Napoli, Peter Boevrie, Stefano Malaguti, John Benink, Jack Heuts, Angel Argentieri.

Il 23 ottobre nel campo di baseball della squadra olandese dei Cheetah a Beek, con l’aiuto della Federazione Olandese di Baseball, dell’AIBXC e della WBSC che ha finanziato l’invio del Materiale, si è tenuto un clinic di B4B (acronimo che viene usato a livello internazionale invece di BXC) con la partecipazione di un folto gruppo di disabili visivi di diverse età (8-50 anni) sia maschi che femmine arrivati grazie al perfetto lavoro portato a termine da Chantal Bos consulente regionale per l’organizzazione sportiva per disabili visivi IKS (Iederen Kan Sporten)
Durante la presentazione dell’evento in una sala congressi del magnifico centro sportivo della città, Stefano Malaguti ha spiegato ai presenti (allenatori di Baseball ed assistenti di associazione di disabili visivi) tramite una presentazione in Power Point, la filosofia ed il gioco inventato da Alfredo Meli, facendo poi esporre la propria esperienza nel B4B ad Eva Trevisan (giocatrice vedente e tecnico), Angel Argentieri (tecnico) e Giorgio Napoli (giocatore). Presente per tutta la giornata Roy Vink della Federazione Olandese incaricato di seguire il progetto. Ci si è poi spostati nel bellissimo campo di baseball dei Cheetah dove Malaguti, Trevisan ed Argentieri con l’aiuto dei tecnici locali Peter Boevrie, John Benink , Jack Heuts,Frank Smeits, Axel Tielung ma soprattutto di Chantal Bos si è sviluppata tutta la parte tecnica del programma facendo provare a tutti i fondamentali del B4B.
I futuri giocatori hanno corso sulle basi, presa e tirata la palla e battuta la palla come nel baseball normodotati per finire col disputare una mini partita che ha entusiasmato tutti. Durante le parti dell’allenamento Giorgio Napoli ha accompagnato diversi giocatori nelle loro corse sulle basi e per poi dimostrare (Correndo, battendo e difendendo e tirando con grande stupore degli astanti) come potranno muoversi in futuro coloro che praticano il BXC. Giornata quindi molto intensa sia dal punto di vista fisico che emotivo nella quale tutti sono stati coinvolti in maniera molto appassionante. Ci ha fatto molto piacere vedere i genitori che hanno accompagnato i propri figli ad imparare il B4B ritenendo lo sport molto importante per aiutare la loro crescita nella vita.
Essendo sicuri di aver piantato un seme in un terreno fertile e ringraziando ancora Chantal Bos, Roy Vink, Peter Boevrie, John Benink, Jack Heuts , Eva, Giorgio ed Angel aspettiamo con grande speranza gli sviluppi del nostro sport in Olanda.

Nella foto sopra un corridore giovanissimo

Nella foto sopra, disabile visivo in carrozzina alla battuta

Nella foto sopra, Chantal Bos ( il Deus ex Machina del clinic) assieme a tutti i tecnici Italiani