Alla “Castagnada 2014” anche i Black Panthers di Ronchi

Pubblicato il Nov 11 2014 - 6:28pm by Redazione Baseballmania

Non solo baseball per i New Black Panthers di Ronchi dei Legionari che, sabato, saranno in piazza per un momento di incontro con la gente. Dalle 14.30 in poi, al “Chioscheto dei magnari bisiachi” di piazza dell’Unità d’Italia, va in scena la “Castagnada 2014”, occasione per assaggiare il prelibato frutto autunnale e per sostenere le attività del sodalizio di piazzale Atleti Azzurri d’Italia. Un pomeriggio di festa assieme alle “pantere nere” che, proprio in queste settimane, preparano la stagione agonistica 2015 e che si vogliono presentare alla città per essere sempre protagoniste e presenti all’interno del tessuto sociale ronchese, come avviene ormai da 55 anni a questa parte. Solo castagne e buon vino, senza musica ed “orpelli” particolari, proprio per dire che la società c’è e prosegue il suo cammino. Tutti sono invitati a partecipare. Il baseball è entrato nel sangue della gente, ha messo radici e proprio Ronchi dei Legionari, nel 1970, è stata la prima città del Triveneto a dotarsi di uno stadio costruito da una pubblica amministrazione e dedicato ad Enrico Gaspardis, uno dei tanti amici del “batti e corri” che ha fatto grande questo sport. Sono passati già 55 anni da quando un ragazzino appena diciassettenne, ebbe la brillante e forse azzardata idea di fondare una società di baseball a Ronchi dei Legionari: gli “Saskatchewan Boys Club”, il primo nome scelto al quale fu preferito quello di Black Panthers. In una serata del lontano 20 luglio 1959, Alberto Calligaris, questo il suo nome, assieme a un gruppetto di amici diede vita ad un’avventura, che nonostante qualche difficoltà, continua ancora oggi.