AIBXC2018, tra schiacciasassi, ridimensionamenti e passi in avanti!

Pubblicato il Mag 14 2018 - 8:11pm by Matteo Comi

Le partite si succedono senza sosta e lo spettacolo procede spedito per il XXV Campionato di Baseball per ciechi. Tanti gli incontri da raccontare e gli spunti da raccogliere.

Un fine settimana molto intenso quello del 5 e 6 Maggio con 4 diamanti impegnati tra Brescia, Staranzano, Perugia e Firenze con ben 9 squadre coinvolte sulle  11 partecipanti.

Il programma si apriva Sabato 5 Maggio alle 14:00 presso il diamante di Via Branze a Brescia, dove si affrontavano la Leonessa B. X. C. E i Thurpos Cagliari. I bresciani si presentavano con solo Pagani tra gli assenti ma con un ritrovato Manager Giurleo, di nuovo in sella dop le problematiche fisiche  dei mesi scorsi. Gli isolani giungevano nel continente per proseguire la loro stagione di apprendistato. Avvio incerto per le due compagini che si trovavano di fronte un terreno lento per le precipitazioni dei giorni precedenti con i bresciani che segnavano un punto per inning nell’alta di primo e secondo, nette gli isolani dimezzavano lo svantaggio nella bassa della seconda ripresa. Una volta registrata la difesa, Capitan Ghulam e compagni iniziavano a martellare nel box di battuta mettendo a referto in serie un Big-inning da cinque punti nell’alta del terzo, un poker nell’alta del quarto e un super Big-inning da sei punti nell’alta del quinto inning, chiudendo poi i conti con un altro  punto nell’alta della settima ripresa che fissava sul 18 a 1 per la Leonessa B. X. C. Il risultato finale.

Per i bresciani 20 valide senza errori in difesa con un rasentante la perfezione Capitan Ghulam (8 su 8, 3 HR e 11 punti battuti a Casa) con 5 assistenze, ben supportato da Asghar (7 su 9 e 2 punti battuti a Casa) e Toigo (3 su 8 e 2 punti battuti a Casa) con 4 assistenze. Esordio nel Baseball A. I. B. X. C. Per Luca Mantelli.

Per i Thurpos una prestazione  inaspettata dopo le due belle partite contro le squadre milanesi con la migliore Daniela Romano (2 su 5). Esordio per Valter Cicone, come seconda base vedente.

L’incontro è stato diretto dagli arbitri: Casiraghi, Gobbo, Frigeri e Foltran con Mariani nel ruolo di classificatore.

La  Domenica si apriva con il confronto a Staranzano tra Thunder’S Five Milano e Staranzano B. X. C. In un Comunale tirato a lucido per la prima esibizione casalinga dei friulani con tanto di Torcida festante  sugli spalti. I meneghini dovevano fare a meno di Scali, mentre i giuliani erano al completo. Partenza decisa dei Thunder’s che calavano un tris nell’alta del primo inning concedendo solo un punto nella bassa della seconda ripresa. Altri due punti per i giocatori di Manager Scaletti nell’alta del terzo inning e buona guardia in difesa, così da arrivare sul 5 a 1 al termine della quinta ripresa. La squadra di Capitan Dragotto, tuttavia, sembrava incepparsi in attacco con un solo punto nell’alta di settimo, ottavo e nono inning e iniziava a commettere qualche errore di troppo in difesa, così che i giocatori di Manager Carraro approntavano una grintosa rimonta segnando due punti nella bassa della sesta, un  punto nella bassa della settima, due punti nella bassa dell’ottava e con altri due punti nella bassa della nona ripresa raggiungevano il pareggio per 8 a 8 ottenendo il loro primo punto assoluto in campionato.

I Thunder’s realizzavano 19 valide sorretti dalle prestazioni dei veterani Capitan Dragotto (6 su 10 e un punto  battuto a Casa) con 3 assistenze, Nesossi (7 su 9 e 3 punti battuti a Casa) con 4 assistenze e Cusati (4 su 9 e 2 punti battuti a Casa) con 6 assistenze. Da sottolineare anche quanto fatto da Bassi (1 su 8 e un punto battuto a Casa) con due assistenze autore del suo primo arrivo in seconda base.

Gli Staranzano B. X. C. Mettevano a referto 21 valide con prove da trascinatori assoluti per il dispensatore di esperienza Moreschi (5 su 9) con 7 assistenze, Crescenzi (6 su 9 e 3 punti battuti a Casa) con un’assistenza e Nicolic (5 su 9 e 4 punti battuti a Casa) con 2 assistenze. Esordio in seconda base al guanto per Emanuele Marussi.

La partita è stata ben diretta dagli arbitri: Bizzotto, Gobbo, Astolfi e Zancani con Marangoni nel ruolo di classificatrice.

Il  pomeriggio si apriva alle 13:00 con il game a Perugia tra Umbria Redskins e Tigers Cagliari. Migliore la partenza degli isolani che segnavano due punti nella bassa del secondo inning, mentre poi le squadre si equivalevano con un big-inning da cinque punti nella terza ripresa. I giocatori di Manager Mastrantonio scattavano in avanti con un altro Big-inning da cinque punti nell’alta del quinto inning, mentre i giocatori di Manager Gallus andavano man mano diminuendo la loro efficacia al piatto, senza riuscire a rispondere nella bassa della medesima ripresa. La reazione si concretizzava nel settimo inning nel quale Capitan Reggi e compagni mettevano a referto un punto nell’alta ma dovevano incassare un tris nella bassa della stessa ripresa. I cagliaritani provavano ad allungare nella bassa dell’ottavo inning ma gli umbri chiudevano i giochi con un  tris nell’alta della nona ripresa e una difesa serrata che gli consegnava il successo per 14 a 11 al termine di una partita emozionante.

Altra bella partita per la matricola Redskins sempre trascinata da Pierini (5 su 9 e 2 punti battuto a Casa) con 3 assistenze e Oliveri (5 su 9 e 4 punti battuti a Casa) con 3 assistenze. Menzione particolare per Vintila (4 su 9 e 3 punti battuti a Casa) e per la battitrice designata Trefolello (2 su 9 e 3 punti battuti a Casa).

Una prova a corrente alternata per i Tigers con in evidenza  la il costante Capitan Zucca (5 su 10 e 2 punti battuti a Casa) con 4 assistenze, il sempre più bevo Bonomo (5 su 9 e un punto battto a Casa) con 4 assistenze, il preciso Lai (2 su 3) e uno scatenato Scanu (5 su 9 e 3 punti battuti a Casa) con ben 9 assistenze.

Incontro diretto dagli arbitri: Terracciano, Italiano, Regazzoni e l’esordiente Brasili con a sua volta nuovo nel ruolo di classificatore Gasparini. Alle 14:00 al Cerreti di Firenze andava in scena il sempre adrenalinico confronto tra I Patrini Malnate e la Fiorentina B. X. C. Ovvero un altro confronto tra i difensori più forti del torneo. I Patrini si presentavano al completo, mentre i gigliati dovevano fare a meno di Comuniello. Partita equilibrata nei primi due inning senza punti segnati. I Campioni d’Italia in carica si portavano in vantaggio con un tris nell’alta della terza ripresa con immediata risposta dei giocatori di Manager Burci con un punto nella bassa della medesima il che faceva intendere una contesa tirata fino all’ultimo out. L’attesa, tuttavia, era vana, perchè i giocatori di Manager Chiesa calavano un altro tris nell’alta del quinto inning e con un Casale scatenato perfezionavano poi il punteggio con un punto nell’alta dell’ottava ripresa per un 7 a 1 Patrini finale che voleva dire prosecuzione della marcia verso la post season per i varesini.

Per i Patrini 16 valide con Casale (5 su 9 e un punto battuto a Casa) con 17 assistenze protagonista in entrambi le fasi di gioco. Lo strabiliante varesino è stato supportato da un regolare Burgio (5 su 9 e 2 punti battuti a Casa), un solido Okpara (3 su 7 e un punto battuto a Casa) nel ruolo di battitore designato e un sempre pronto a rispondere (Presente!” Capitan Virgili (1 su 2) con 2 assistenze.

Per la Fiorentina B. X. C. Gli unici a riuscire ad avere la meglio sul quasi invalicabile Casale  son stati Lazzarini (2 su 6) con 7 assistenze e Friday (2 su 6 e un punto battuto a Casa) con 3 assistenze. Da sottolineare quanto fatto in fase difensiva da Cascio (0 su 6) con ben 9 assistenze.

Partita diretta dagli arbitri: D’Urso, Luciani, Ricci e Pasquali con L’esordiente Mogliani nel ruolo di classificatore.

A Brescia, invece, alle 14:00 si fronteggiavano i Bologna White Sox CVinta e i Thurpos Cagliari. Per i felsinei era l’ultimo treno da non mancare per rimanere attaccati alla corsa alla post-season, mentre gli isolani dovevano riscattare l’incolore partita del giorno precedente. Primi due inning molto tirati con i Bologna White sox CVinta avanti di due punti nell’alta del secondo ma subito ripresi e sorpassati dagli avversari che segnavano, rispettivamente, uno e due punti nella bassa di prima e seconda ripresa. I felsinei davano una prima scossa al game con un Big-inning da cinque punti e u poker nell’alta del quarto, chiudendo poi i conti con un altro Big-Inning da cinque punti nell’alta dell’ottava ripresa per un punteggio finale di 20 a 14 per i Bologna White Sox CVinta.

Bravi i giocatori di Manager Matteucci a totalizzare ben 28 valide, riempiendo le basi nei frangenti decisivi così da sfruttare i numerosi HR di Sahli (7 su 10, 3 HR e 7 punti battuti a Casa) con 11 assistenze, Berganti (5 su 10, 2 HR e 6 punti battuti a Casa) con 6 assistenze e Yemane (4 su 9, 3 HR e 6 punti battuti a Casa). Bravo anche Mbengue (6 su 9) nel ruolo di battitore designato.

Una prova positiva per i giocatori di Manager Cicone che hanno realizzato 6 HR ma non sono riusciti a sfruttarli come gli avversari. Pimpanti al piatto Pisu (8 su 9, 3 HR e 3 punti battuti a Casa) con 3 assistenze, Spiga (3 su 10, 1 HR e 3 punti battuti a Casa) con 3 assistenze e Tocco (5 su 9, 2 HR e 5 punti battuti a Casa) nel ruolo di battitore designato.

Questo game è stato diretto dagli arbitri: Fior, Quisini, Turgot e Bertacche con Mariani nel ruolo d classificatore.

Questo turno ci presentava, quindi, una leonessa sempre più protagonista, degli Staranzano alla loro prima volta, degli Umbria Redskins in positivo working progress, dei Bologna White Sox CVinta bravi ad acciuffare l’ultimo treno e dei Patrini sempre più dominatori.

Il prossimo turno sarà ancora più interessante con conferme, risposte e reazioni attese sui diamanti di Brescia e Sasso Marconi, perchè tutto è ancora da decidere.