AIBXC, a Montpellier vince la selezione di Cuba

Pubblicato il Ott 21 2017 - 8:50am by Matteo Comi
Stagione infinita per il Baseball ciechi. Dopo aver archiviato il torneo di fine stagione agonistica con l’ennesimo trionfo dei Patrini Malnate, l’attenzione è tornata a rivolgersi all’estero lo scorso 14 e 15 Ottobre. La giovane e molto vivace cittadina universitaria di Montpellier ha , infatti, ospitato il torneo Batball nel quale si sono confrontate ben quattro squadre: i Nogent Bandits di Parigi, la neonata compagine mista di Pau-Montepellier, la Selezione A. I. B. X. C. E la Selezione cubana. Mente e principale artefice di questo torneo era il Professore di Scienze Motorie specializzato in attività adattate Jean Marie Vautrin il quale, tramite alcuni fondi ottenuti attraverso il progetto Erasmus dell’Unone Europea riusciva ad organizzare un’interessante competizione con addirittura la partecipazione della Selezione cubana che a causa di alcuni vizi burocratici sui visti non aveva potuto prendere parte alla Mole’s Cup di Salabaganza dello scorso Maggio. Il torneo si componeva di un girone all’Italiana con partite di sola andata con pareggio accettato della durata massima di un’ora e 15 minuti o 5 inning totali. Nelle partite del girone era applicata la regola della manifesta superiorità, potendo segnare 3 o 5 punti massimo per ripresa. Ad accedere alla finale erano le due squadre prime classificate. L’inizio della competizione era preceduto da una semplice ma significativa cerimonia di apertura con le parole del Presidente dell’Università di Montpellier Philipp Augè, del segretario della Federazione Francese di Baseball e Softball (FFBS)  Thierry Raphet e del presidente dell neonata squadra dei Barracudas di Montpellier.
Dopo l’esecuzione degli inni nazionali i primi a scendere in diamante Sabato 14 Ottobre erano la Selezione A. I . B. X. C. E i Nogente Bandits. La selezione A. I. B. X. C. Era composta da una serie di giocatori e tecnici provenienti da diverse squadre del campionato italiano: Sarwar Ghulam dei BlueFire C. U. S. Brescia, Matteo Comi dei Lampi Milano, Giancarlo Berganti dei Bologna White Sox CVinta, Ivan Nesossi dei Thunder’s Five Milano, Daniela Pierri e Federico Bassani della Roma AllBlinds ma soprattutto Gaetano Casale ed Antonio Burgio dei Patrini Malnate. Gli assistenti erano: Claudio Molon dei Lampi Milano, Lauro Lanzarini dei Bologna White Sox CVinta, Adriano Chiesa, Angela Cardia e Cristina Sereno dei Patrini Malnate. Al guanto in seconda base vedente faceva il suo esordio in una partita ufficiale Eva Trevisan. Partita dominata dalla Selezione A. I. B. X. C. Che sembrava adattarsi molto in fretta al particolare diamante francese costituito da un tappeto sintetico attorno alla zona del monte  di lancio e da una fine sabbia per il resto. I giocatori provenienti dall’Italia si imponevano per 8 a 0 concedendo poco agli avversari. Molto interessante l’incontro successivo che opponeva sempre la Selezione A. I. B. X. C. Che si presentava come squadra di casa, alla Selezione Cubana. Un game molto tirato con i giocatori dell’isola caraibica che si portavano subito in vantaggio di 3 lunghezze ma erano poi ripresi dagli avversari con un continuo inseguimento che terminava con un 4 a 4 finale. I cubani si imponevano, quindi, per 6 a 0 per manifesta superiorità sulla squadra di Pau Montpellier che riceveva il medesimo trattamento dalla Selezione A. I. B. X. C. Nella partita successiva. Di nuovo la Selezione cubana in diamante per l’ncontro conclusivo di giornata  contro i Nogent Bandits sempre vinto dai giocatori di Manager Sepeda con il punteggio di 6 a 0 per  manifesta superiorità. L’indomani mattina il girone si completava con il game tra Nogent Bandits e Pau-Montpellier, una sorta di Derby transalpino, nonchè prima ipotetico incontro di un futuro Campionato francese con quasi tutti gli assistenti e arbitri di origine francese. I Nogent Bandits facevano valere la loro maggiore esperienza imponendosi con un perentorio 4 a 1 sugli avversari.
La finale del torneo era, dunque, Selezione A. I. B. X. C. Vs Selezione Cuba e si giocava sulla distanza dei 5 inning senza regola della manifesta superiorità.
La Selezione A. I. B. X. C. Si presentava con il seguente line-up: Casale (esterno centro), Berganti (esterno destro), Ghulam (terza base), Nesossi (esterno sinistro e Bassani (interbase). Gli assistenti vedenti erano: Lauro Lanzarini alle palette in seconda base, Cristina Sereno alle palette di terza base, Eva Trevisan al guanto in seconda base e Adriano Chiesa sul monte. Avvio poco produttivo al piatto per i giocatori italiani con un “K” di Casale, un Fly-out di Berganti, una valida di Ghulam e un out del vedente di Nesossi nel primo inning giocato. Nell’alta della seconda ripresa, tuttavia, Ghulam batteva a Casa Casale per il vantaggio parziale della Selezione A. I. B. X. C. CHE SEMBRAVA, dunque, carburare. I cubani partivano forte pareggiando subito nella bassa del primo inning e andando poi in vantaggio grazie all’HR di Maykel Rodriguez che Casale riusciva solo a sfiorare con il guanto. All’inizio del terzo inning Daniela Pierri doveva sostituire Bassani infortunatosi alla sua prima corsa in base e in fase difensiva la Selezione A. I. B. X. C. Tornava ad uno schema più tradizionale con Casale davanti a tutti nel ruolo di interbase. Con Ghulam e Berganti leggermente dietro. Le difese erano protagoniste nelle successive riprese concedendo poco o nulla ai battitori. Nell’alta del quinto inning Ghulam aveva la pallina per pareggiarla sui due out ma realizzava una potente battuta che terminava in Fly-out e consegnava ai cubani il torneo senza che fossero costretti a giocare la parte bassa della medesima ripresa. La Selezione cubana si imponeva, dunque, per 2 a 1 sulla Selezione A. I. B. X. C. Tra la gioia incontenibile dei giocatori provenuti dal centro America che per celebrare il loro trionfo compivano un giro di corsa del diamante sventolando la bandiera del loro paese.
Tra le fila della Selezione A. I. B. X. C. I migliori sono stati Casale (1 su 4) con 10 assistenze e Ghulam (2 su 4 e un punto battuto a Casa).
Tra le fila della Selezione cubana ottime prove, invece per Maykel Rodriguez (3 su 4, 1 HR e un punto battuto a Casa) con 5 assistenze e Merino (1 u 3) con 3 assistenze.
A contribuire al corretto svolgimento delle partite ci hanno pensato gli arbitri Gobbo, Bertacche e Giovinetti con Meli nel ruolo di classificatore.
Più in generale i giocatori che hanno proposto le prestazioni più interessanti nel corso del torneo sono stati per la Selezione A. I. B. X. C. Daniela Pirro imprendibile sulle basi conto i Nogent Bandits, Burgio sempre freddo ad andare a battere sui due out e Casale il solito aspira palline. Per la selezione cubana prove maiuscole per Merino, Zapata, Lorenzo e Rodriguez in attacco e dello stesso Merino ma anche Rodriguez in difesa. Per quanto concerne le compagini francesi conferme per Lamjaj e Bouzerda dei Bandits e belle novità per Perra e Madi di Pau-Montpellier.
Al termine della finale si è tenuta la cerimonia di premiazione delle squadre, dei singoli e degli arbitri. Il premio come migliore battitore è andato a Maykel Merino  della selezione cubana, mentre quello di M. V. P. A Gaetano Casale della Selezione A. I. B. X. C. Confermando la sua fama anche di aspira premi.
Questo torneo ha permesso di apprezzare un ulteriore miglioramento delle squadre francesi ma soprattutto l’ottimo livello già raggiunto dai giocatori cubani che, grazie alla loro lunga tradizione nazionale nel baseball, presentano dei fondamentali di assoluto livello, soprattutto, per quanto riguarda i lanci sempre molto precisi. La trasferta in quel di Cuba lo scorso Febbraio aveva dato dei riscontri positivi ma quanto apprezzato a Montpellier rappresenta un ulteriore passo in avanti. Per valutare, tuttavia, a pieno il livello dei giocatori cubani sarebbe interessante testarli su di un diamante regolare dato che quello francese rappresentava un palcoscenico un po’ particolare con anche la linea dell’HR spostata da 67m a 75m data la velocità del terreno.
Il potenziale espresso dalla Selezione cubana deve rappresentare in ogni caso uno stimolo per i giocatori italiani che di sicuro riprenderanno ad allenarsi con ancora maggiore intensità per presentarsi pronti alla nuova avventura sportiva la prossima Primavera.