AIBX2014, la Fiorentina insidia i Thunder’s. Dieng e Briglia portano i Lampi alle semifinali

Pubblicato il Mag 29 2014 - 2:15pm by Matteo Comi
“Le vittorie più belle sono quelle più sofferte”. Frase dal fascino indiscusso ma andatelo a dire a Capitan Scarso e compagni esausti e sporchi dopo aver giocato per più di tre ore sotto un rovente sole toscano.
 La scorsa Domenica, infatti, il diamante Cerreti di Firenze ha ospitato altre tre partite dell’intergirone del XVIII Campionato Italiano di Baseball giocato da ciechi. Ad animare la scena i padroni di casa della Fiorentina B . X. C. , i Thunder’s Five Milano, i Lampi Milano e La Roma AllBlinds.
Giornata aperta dal confronto tra i Thunder’s Five Milano già qualificati alle semi-finali, come prima del girone ovest e la frizzante Fiorentina B. X. C. desiderosa di stupire ancora e confermarsi in vetta al girone Est. I milanesi si presentavano nel capoluogo fiorentino senza una delle loro punte di diamante, Ghulam, con Dedaj inizialmente in panchina a far posto ad Asghar nel ruolo di battitore designato e con Fabio Dragotto interbase di un assetto difensivo molto spostato verso il terza base lasciando solo un esterno di ruolo. I gigliati dal canto loro erano privi della potenza di Vanessa Cascio e Luigi Abate.
Partita molto intensa e tirata sin dai primi turni di battuta con i gigliati che passavano in vantaggio nel loro primo inning d’attacco per poi essere subito ripresi dai meneghini che con un punto per frazione apportavano il sorpasso al termine della seconda loro ripresa offensiva. Difese protagoniste e capaci di annullare gli attacchi di entrambe le compagini fino alla parte bassa del quinto inning nel quale i giocatori di Mr Rossi riuscivano a piazzare due punti che portavano i Rosso-Neri sul 4 a 1 parziale. Capitan Comuniello e compagni erano bravi a rispondere immediatamente con due punti a referto nella parte alta del sesto inning che riportavano ad una sola lunghezza il vantaggio dei milanesi che rimanevano a secco nella bassa della sesta ripresa. I giocatori di Mr Ranieri tentavano l’ultimo assalto nella parte alta del settimo inning ma Capitan Cusati e compagni erano in grado di chiudere ogni varco, fissando sul 4 a 3 per i Thunder’s il risultato. Tra i Gigliati buon lavoro, come solito per il trio delle meraviglie Oliveri (2 su 6), Musarella (3 su 6) bravo in entrambe le fasi di gioco e Capitan Comuniello (1 su 6) un po’ sottotono in fase offensiva ma fenomenale, come sempre in quella difensiva. A questi tre si aggiunge l’ottimo lavoro del DH Di Terlizzi (2 su 5 e 2 punti battuti a Casa) e del giovane Jerid (0 su 4 e un punto battuto a Casa) che hanno saputo finalizzare il lavoro dei compagni sulle basi. Tra le fila Thunder’s altro game da protagonista a suon di scivolate a testa avanti in seconda base per Capitan Cusati (3 su 5) ben assistito dal regolare Scali (2 su 6 e un punto battuto a Casa), da un Nesossi (1 su 5 e 2 punti battuti a Casa) sempre più pilastro della squadra e da un ancora positivo Asghar (1 su 6 e un punto battuto a Casa). Sul fronte difensivo prestazione di tutto rispetto per Fabio Dragotto, bravo a destreggiarsi in un ruolo per lui inedito. Da segnalare la distorsione occorsa ad Arjola Dedaj nel tornare a Casa Base dopo un’eliminazione in seconda base con la grintosa neoitaliana costretta ad abbandonare il diamante sostituita da Cristiano Tedoldi.
Sotto il sole di Mezzogiorno i gigliati avevano subito l’occasione per provare a rifarsi contro i Campioni d’Italia dei Lampi Milano. I Bianco-Blu di Mr Giurleo si presentavano in diamante privi di Claudio Levantini rimasto a Milano influenzato e al suo posto in esterno sinistro si schierava Capitan Maurizio Scarso con Matteo Comi all’esterno destro, mentre a Matteo Briglia era assegnato il ruolo di battitore designato. Game anche questa volta molto tirato con difese molto concentrate ad occupare la scena. L’equilibrio perdurava fino al quarto inning d’attacco per la fiorentina B. X. C. nel quale Capitan Comuniello e compagni riuscivano a mettere a referto un punto al quale i Lampi non riuscivano a replicare, incassando altre due segnature nella parte bassa della quinta ripresa. I Campioni d’Italia provavano ad avviare la rimonta nell’alto del sesto inning con un punto battuto a Casa da Briglia e serrando le maglie difensive non concedevano nulla ai gigliati nella bassa del sesto ma un’ancora volta formidabile difesa fiorentina metteva a segno i tre out che fissavano sul 3 a 1 il risultato a favore dei giocatori di Mr Ranieri. Per i meneghini buona partita per Capitan Scarso (3 su 6), Vasquez (3 su 6), Dieng (2 su 6) e un primo acuto del DH Briglia (0 su 5 e un punto battuto a Casa) preludio ad una giornata da protagonista. Fase difensiva con poche sbavature costate care. Altra prova da protagonisti per il solito martello Oliveri (3 su 5) e per il sempre più trascinatore Musarella (3 su 5) ma da sottolineare gli importanti contributi del poderoso esordiente Jerid (0 su 2 e un punto battuto a Casa), del veterano Di Terlizzi (0 su 3 e un punto battuto a Casa) e della sorprendente Riggio (0 su 2 e un punto battuto a Casa) la quale illude con due strikes i difensori dei Lampi per poi piazzare la valida che permette alla sua squadra di segnare il terzo punto parziale. In difesa è sempre Capitan Comuniello il leader indiscusso con un paio di interventi che negano l’HR a Dieng fermato in un altro paio di occasioni anche dal seconda base vedente.
Per avere, dunque, la certezza della qualificazione alle Final- four i Lampi erano costretti a battere la Roma AllBlinds giunta in terra toscana, senza Federico Bassani e Ada Nardin ma decisa a non fare sconti. Il clima atmosfericamente rovente delle 14.30 incendiava le polveri capitoline, così che Capitan Somma e compagni, grazie anche ad una difesa Lampi poco concentrata, mettevano a referto un punto per inning nelle prime due riprese. Timida risposta per i milanesi che accorciavano le distanze nel loro secondo inning offensivo portandosi sul 2 a 1 parziale. Difesa meglio registrata per i giocatori di Mr Giurleo che non concedevano punti nel terzo e quarto inning d’attacco Giallo-rosso, mentre grazie a Comi riportavano la situazione in parità nella loro quarta ripresa offensiva. I romani, tuttavia, tornavano subito avanti nella parte alta del quinto inning e per i meneghini la questione si faceva sempre più complicata. Nella bassa del sesto inning, quindi, Dieng decideva che i tempi erano maturi per lasciare il segno nella partita e così realizzava un HR da due punti grazie alla presenza di Vasquez in seconda base. I giocatori di Mr Corazza e Mastrantonio non ci stavano e pervenivano al pareggio nella parte alta del settimo inning, così che l’accesso alla post-season tornava nelle sempre più infuocate mazze dei battitori dei Lampi. La parte bassa della settima ripresa registrava, dunque, gli arrivi in terza base di Vasquez e quello di Dieng in seconda Base, così che l’onore di staccare il biglietto per le Semi-Finali spettava al solito Matteo Briglia che con una delle sue classiche battute spalanca successi batteva a Casa Vasquez per il 5 a 4 Lampi, facendo esplodere la festa sulle tribune. Tra le fila capitoline grintose prestazioni per Capitan Somma (3 su 6) ben sostenuto da Bernardini (2 su 6), Checchi (2 su 6 e un punto battuto a Casa) e Daniela Pierri (1 su 5 e 2 punti battuti a Casa), mentre procede molto bene l’apprendistato di Emanuele Mormino (1 su 6) in costante miglioramento in entrambe le fasi di gioco. Per i Campioni d’Italia prestazioni da protagonisti per Vasquez (4 su 6) e Dieng (4 su 6, un HR e 3 punti battuti a Casa) ben assistiti da Comi (1 su 5 e un punto battuto a Casa) e e Briglia (0 su 6 e un punto battuto a Casa) che risponde ancora una volta presente all’appuntamento con la storia.
I games sono stati diretti dagli arbitri: D’Urso, Amurri, Luciani e Pasquali con Nardi e Pieri, come classificatori.
Questi tre incontri ci consegnano dei Thunder’s Five determinati, tatticamente innovatori e con un Asghar dalle ottime prospettive. La giovane e brillante Fiorentina B. X. C. non esce assolutamente ridimensionata dallo scontro con i sei volte campioni d’Italia tanto che si è dimostrata pronta nel reagire avendo la meglio dei Lampi Neocampioni 2013 ma ciò che più ha impressionato di questa squadra non sono stati i valori tecnici espressi, tra l’altro di ottimo profilo ma lo spirito compatto mostrato in diamante e in dug-out da giocatori, tecnici e assistenti. Un plauso va anche proprio ai Lampi Milano che hanno saputo mostrare un carattere battagliero da never give up che li ha portati a conseguire l’obbiettivo minimo stagionale di raggiungere la post-season di fine Giugno, senza tralasciare la Roma AllBlinds che ha saputo onorare l’impegno fino in fondo, dimostrando una voglia di vincere che possa essere presa come nuova linfa in vista di futuri traguardi da raggiungere.
L’intergirone si completerà, quindi, il 7 Giugno con gli incontri in quel di Cagliari tra i padroni di casa, Bologna White Sox e CVinta Ravenna, mentre l’8 Giugno a Sasso Marconi si affronteranno Thunder’s Five Milano, Roma AllBlinds, Patrini Malnate e Fiorentina B. X. C. con i gigliati quasi totalmente sicuri del primo posto nel girone Est salvo clamorose sorprese.   .
  A margine delle partite una troupe del programma Ballarò in onda al Lunedì su Rai 3 ha svolto una serie di interviste con i giocatori delle squadre impegnate in diamante, ennesima testimonianza di quanto questo sport non abbia nulla di differente da quello per “normodotati”. Ora non ci resta che attendere gli ultimi verdetti prima di tuffarci nella parte più interessante di questa nuova stagione agonistica.