AIBCX2017, Patrini Malnate e All Blinds Roma si giocano lo scudetto!

Pubblicato il Giu 30 2017 - 10:38pm by Matteo Comi
SPETTACOLO, QUALITà E INTENSITà SONO STATE LE TRE COMPONENTI DELLE FINAL FOUR 2017 DEL XXI Campionato di Baseball per ciechi. Dopo un anno di pausa, il Leoni di Casteldebole è tornato ad ospitare le semi-finali del torneo e questa volta tutte nello stesso giorno. Lo scorso 25 Giugno, infatti, il sobborgo di Bologna con il suo diamante ben rasato sugli esterni e dalla perfetta terra rossa ha fatto da arena alle quattro pretendenti ai due della finale. Gli incontri si articolavano sulla doppia partita da sette inning con pareggio accettato e Tye break in caso di un game vinto da ciascuna persona.
Ad aprire le “danze sportive” erano i Bologna White Sox CVinta e I Patrini Malnate. Partenza incerta per il miglior attacco del campionato con 4 K nei primi 5 turni di battuta con un solo punto segnato nell’alta del secondo inning, mentre feroce era la risposta della migliore difesa del campionato con un poker nella bassa della medesima ripresa. I giocatori di Manager Chiesa si carenavano poi nella parte centrale dell’incontro con un doppio tris nella bassa di terzo e quarto inning che con l’aggiunta d altri due punti nella bassa della quinta ripresa fissavano suol 12 a 4 Patrini il punteggio facendo scattare la manifesta superiorità.
Tra i felsinei  i migliori sono stati Pierini (3 su 5), un vero guerriero capace di segnare tre dei un’attrice punti della sua squadra e mettere a segno quattro assistenze, Yemane (3 su 5) e Sahli (1 su 4 e 3 punti battuti a Casa).
Tra i varesini tutti con almeno due valide prestazione colare con i migliori Case (6 su 7 e 4 punti battuti a Casa), Casale (6 su 7 e 2 punti battut a Casa) solita saracinesca on ben 11 assistenze e Okpara (3 su 6 e 2 punti battuti a Casa) segnalato molto in forma in questo periodo.
Dopo 15 minuti di riflessione, i Bologna White Sox CVinta si ripresentavano in diamante con un solo obbiettivo, vincere. I giocatori di Manager Chiesa, tuttavia, entravano nel game con un tris nell’alta del primo inning senza incrementare ulteriormente lo score in quello successivo, mentre i felsinei mettevano a referto due punti nella bassa della prima ripresa. Tutto sembrava portare ad una partita tirata ma I Patrini continuavano a macinare punti nel box, senz concedere quasi nulla in difesa, così che nell’alta del settimo inning Casale metteva il punto esclamativo alla sua prestazione con il suo primo HR in carriera, tra l’altro da tre punti, fissando il punteggio sul 13 a 3 per i campioni d’Italia che accedevano così alla finale.
Tra le fila dei Patrini di nuovo ottime prove per Case (5 su 9 e 3 punti battuti a Casa) e Casale (6 su 9, 1 HR e 5 punti battuti a Casa) con  12 assistenze. A questi due trascinatori si aggiungeva un martellante Burgio (4 su 8 e 3 punti battuti a Casa).
Tra le fila dei Bologna White Sox CVinta prove positive per Yemane (2 su 5 e un punto battuto a Casa), Sahali (2 su 4 e un punto battuto a Casa) e Berganti (2 su 5) con 5 assistenze.
Le partite sono state dirette dagli arbitri: Amurri, Luciani, D’Urso, Pasquali e Terracciano con Meli nel ruolo di classificatore.
La successiva semi-finale opponeva Roma AllBlinds e Lampi Milano.
Nella prima partita i Lampi, dopo un primo inning di assestamento, detonavano con un Big-Inning da cinque punti nell’alta del secondo inning con Levantini come al solito a dare la carica. I capitolini non si scomponevano e agganciavano gli avversari grazie ad un Big-inning a loro volta nella bassa della seconda ripresa. Parte centrale dell’incontro di nuovo decisiva con i meneghini che erano stoppati da un triplo di Napoli proprio quando stavano per rimettere la testa avanti, mentre Capitan Somma e i suoi compagni calavano u poker nella bassa del terzo inning che indirizzava la partita. I giocatori di Manager Molon provavano a rientrare nell’alta della quinta ripresa con un punto ma la Roma AllBlinds amministrava aggiudicandosi il vibrante incontro per 9 a 6 come risultato finale.
Per i Lampi i migliori Dieng (4 su 6 e 2 punti battuti a Casa), Comi (4 su 7 e 3 punti battuti a Casa), Allegretta (3 su 6) con ben 4 assistenze e Levantini (2 su 4) determinante nel dare la scossa ai compagni di squadra.
Per la Roma AllBinds prestazioni ottime per Capitan Somma (4 su 7 e 3 punti battuti a Casa), Napoli (3 su 7 e un punto battuto a Casa) con 6 assistenze, Bassani (4 su 6 e 2 punti battuti a Casa) con ben 11 assistenze e Pierri (5 su 6 e un punto battuto a Casa).
Nel successivo e decisivo incontro i giocatori di Manager Corazza cercavano di partire forte con un punto per inning nei loro primi due inning d’attacco ma Capitan Scarso e compagni cercavano di riportarsi in scia con un punto nella bassa della seconda ripresa. Tentativo di fuga capitolina con due punti nell’alta del terzo inning, mentre solo un punto e alcune situazioni gettate al vento per i meneghini nella bass di terza e quarta ripresa. Altri due punti di sicurezza per la Roma AllBlinds nell’alta del sesto inning ai quali, tuttavia, i Lampi riuscivano a rispondere con un solo punto nella basa della medesima ripresa, così che il game terminava per 6 a 4 per i capitolini qualificandoli alla finale.
Tra le fila della Roma AllBlinds di nuovo protagonisti Capitan Somma (4 su 7), Napoli (4 su 7 e un punto battuto a Casa) e Bassani (3 su 7 e 3 punti battuti a Casa). La prima linea difensiva Napoli con 8 e Bassani con 9 assistenze ha di nuovo fatto la differenza.
Tra le fila dei Lampi Milano sempre positivo Dieng (6 su 6 e 2 punti battuti a Casa), Comi (1 su 6 e 2 punti battuti a Casa) e un Briglia (1 su 4) autore di battuti molto insidiose per i difensori avversari. Allegretta bravo in difesa con ben 7 assistenze.
Le partite sono state dirette dagli arbitri: Casiraghi, Frabetti, Ricci, Gobbo e Bizzotto con Meli nel ruolo di classificatore.
I Patrini e la Roma AllBlinds andavano a costituire le pretendenti al tricolore 2017 rappresentando na finale inedità.
Le due squadre erano già state protagoniste nella seconda parte della stagione 2016 con i capitolini vittoriosi in Coppa Italia, mentre i varesini nel torneo di fine stagione agonistica.
Nell’unico precedente di questa stagione I Patrini si erano imposti per 1 a 0 in un incontro di intergirone al termine di uno dei game più vibranti della storia recente di questo sport dai contenuti spettacolari.
L’appuntamento è, dunque, per le ore 15.00 di Sabato 1 Luglio a Casteldebole per capire chi si aggiudicherà il tricolore quest’anno e di sicuro sarà una “battaglia sportiva” di assoluto livel