Scroll to Top

Federico Fuscà
Federico Fuscà

Nato a Roma, vive ai Castelli Romani. I genitori, appassionati di baseball, lo hanno portato sin dalla più tenera età a vedere le partite allo Steno Borghese, dando vita ad un vero e proprio imprinting con questo straordinario sport. Tennista, con qualche partita nella serie C di metà anni ottanta, ha scritto di Pallavolo e di salute. Già collaboratore de Il Messaggero, pagina Tivoli-Velletri (1986-87) e alla rubrica La Nostra Salute dal 1988 al 1994 [inserto a 16 pagine 92-94]. Ha diretto WorldMusic (periodico di musica Etnica - 1991) e “Il Nostro Paese” (giornale di attualità politica - 1997). Dopo la laurea in Giurisprudenza, è stato per un breve periodo Volontario all’Ufficio Stampa delle ACLI nel 1996, coordinando i resocontisti durante il Congresso Nazionale di Napoli; lo stesso anno è diventato Addetto stampa e collaboratore parlamentare dell’On. Gino Aldo Settimi nella XIII legislatura. Pubblicista dal 1989 al 2001, da molto tempo ormai svolge la professione forense, essendo abilitato al patrocinio davanti alle Magistrature Superiori (cassazionista). Si occupa di diritto civile ed amministrativo. Specializzato in Fondi Strutturali Europei, per molto tempo è stato consulente dell’Autorità di gestione del PSR Lazio. Avido lettore di storia, narrativa, saggi e informazione sul baseball...

“Tu sei out”: non siamo in un talent o in una delle fameliche cucine degli chef televisivi. E’ un arbitro che segnala “safe/out” per il battitore-corridore:...

L’area di strike non è esattamente un’astrazione metafisica, anche se a molti profani appare tale. Il piatto di casa base, se ben spazzolato dal primo...

Continua il viaggio alla scoperta dello spirito del gioco, in compagnia di Sophia.   L’amica di Sophia comincia a capire qualcosa. Il baseball è...

Sophia continua in un excursus sui rudimenti del gioco. L’emblema di ciò che ci siamo detti la scorsa settimana, talvolta, non si realizza a tappe,...

Sophia è una ragazza antica, non all’antica. E’ un simbolo ed una allegoria. Affascina, perché muove al sapere. I suoi innamorati, curiosi e pieni...