SerieA, un pareggio che fa classifica per il CUS Brescia

Pubblicato il mag 16 2017 - 9:10am by Redazione Baseballmania

Serviva una doppietta per rilanciarsi ulteriormente in classifica dopo la buona prestazione con l’Oltretorrente. Arriva invece un pareggio, che visto i risultati degli altri campi premia comunque la squadra di Gorrin, che complice la battuta di arresto del Senago guadagna ancora uno scalino portandosi al quinto posto.

Sul campo di via Branze sono andate in scena due partite dall’andamento opposto. Gara 1 decisa da un big inning da 12 punti degli ospiti già al secondo non ha molto da raccontare per le 5 riprese successive, mentre gara 2 estremamente equilibrata diventa un vero e proprio duello tra lanciatori in cui a prevalere è un super Noguera, autore di un complete game da 15 strikeout per una splendida no hit/no run.

 

Gara 1

Della gara del mattino non c’è molto da raccontare. Per Coletti sarà una partita difficile e lo si vede fin da subito. Al primo inning la squadra ospite mette già a segno 2 valide ma una buona difesa da parte dei locali riesce a scongiurare la segnatura di punti.

In attacco i bresciani partono come al solito poco incisivi ma è al secondo inning che la partita si compromette irrimediabilmente.

Coletti concede una base ball al primo battitore dell’innning e sul lancio successivo arriva la palla persa di un eroico Moreta, che ha giocato fuori ruolo come ricevitore per sostituire l’infortunato Pestana, e il corridore del Sala si porta in zona punto. A questo punto Amoretti batte una groundball che sposta il compagno in terza base e frutta il primo eliminato dell’inning. Con l’uomo in terza Tamburrini batte una bella linea che viene però colta al volo da Pellegrini all’esterno centro ma sul rilancio del bresciano il taglio arriva in ritardo e la giocata a casa base sfuma concedendo il primo punto al Sala Baganza che ora ha 2 out. Da qui in poi si spegne la luce e Brescia viene sommerso dalla produttività in attacco dei parmigiani che iniziano a martellare con le mazze e colpire valido mettendo gli uomini in base ad ogni turno nel box. Anche il rilievo Pittari subisce la verve dell’attacco ospite e i bresciani riescono a chiudere questo inning stregato solo dopo 12 punti subiti, 2 errori e 6 valide concesse.

E’ una batosta troppo grande per un Brescia che non riesce ad essere produttivo neanche in attacco (saranno solo 3 le valide a fine partita per i leoni bresciani).

I successivi inning sono “Garbage time” prendendo a prestito la terminologia del basket. Gli allenatori di entrambe le squadre fanno qualche sostituzione per dare qualche turno a chi ha meno spazio solitamente e la partita si trascina oggettivamente poco appassionante fino al settimo, con un ulteriore segnatura degli ospiti al quinto, terminando con il punteggio di 13 a 0.

Gara condizionata dal secondo inning stregato da cui Brescia non ha più saputo rialzarsi

 

Gara 2

Quando il leone è ferito è a quel punto che tira fuori gli artigli e i leoni bresciani si prendono la rivincita in gara 2 con un ottima prestazione difensiva e concretezza in attacco, dove pur battendo poco riescono a sfruttare le poche occasioni create.

La partita è un duello per palati fini tra due dei lanciatori migliori del torneo. Noguera e Cuesta si sfidano a colpi di dritte a 90 mph e insidiose palle a effetto e sfoderano entrambi una prestazione importante. Saranno 15 gli strike out messi a segno da entrambi, ma la differenza la farà la difesa del Brescia, abile a supportare il proprio pitcher per la conquista della no-hit e l’attacco capace di colpire 5 valide contro le 0 degli avversari.

Il punto che decide la partita si concretizza al secondo inning. Bellesi apre l’inning con un doppio lungo linea a sinistra. Gorrin lo sposta in terza con una rimbalzante sul seconda base e Pellegrini con un’insidiosa battuta tra prima e seconda base porta il punto dell’ 1 a 0 che verrà difeso fino al nono.

Da sottolineare nella partita anche il duello tra Cuesta e Pellegrini che mettono in piedi una sfida sia nel box di battuta che sulle basi. Saranno infatti due le basi rubate dall’esterno centro su 3 tentativi.

La partita scorre veloce grazie alla supremazia dei lanciatori e Noguera vede sfumare il perfect game solo all’ottavo inning quando una insidiosa rimbalzante tra interbase e terza battuta da Romanini viene raccolta da Bazzana che correndo all’indietro prova un disperato tiro in prima il cui rimbalzo però inganna il prima base bresciano e fa arrivare in base il giocatore del Sala, che sarà l’unico a toccare il cuscino di prima tra i suoi compagni.

 

Nonostante fosse lecito aspettarsi una prestazione migliore in gara 1 il pareggio, alla luce dei risultati degli altri campi, non va poi così male a Brescia, che riesce a guadagnare un posto in classifica grazie alla doppia sconfitta del Senago contro la terribile matricola dei Grizzlies Torino. Bollate perde due partite di misura in terra siciliana, consentendo al Paternò di lanciarsi all’inseguimento del Collecchio che viene sorprendente fermato in gara 2 da un tenace Oltretorrente. I risultati della giornata mostrano quanto il girone A sia equilibrato e combattuto con tutte le formazioni che possono avere la meglio sulle altre.

Sabato prossimo ci sarà il recupero della sesta giornata e l’Ecotherm CUS Brescia sarà ospite sul campo della capolista Collecchio a provare a fare lo sgambetto ai primi della classica e continuare la risalita in classifica.