Ronchi dei Legionari, bilancio stagionale positivo

Pubblicato il Ott 4 2017 - 1:57pm by Redazione Baseballmania

Mancano le fasi finali dell’U21 del manager Alberto Furlani e le finali della coppa regione giovanile U12 e 15 e si concluderà la stagione 2017 del baseball la prima dei New Black Panthers guidato dal nuovo Direttivo insediatosi dopo le elezioni di settembre 2016 che sta già stillando i primi bilanci.

La vittoria di Imola in serie A contro Castenaso conferma quanto già detto a riguardo che Ronchi ha ben figurato nel girone B il più forte della serie A. Sono mancate uno spicciolo di vittorie per la formazione del manager Paolo Da Re, in corso di stagione poi sostituito da Alberto Furlani, in un girone equilibratissimo per non arrivare a qualificarsi ai playoff con una formula molto criticata dove avanzava solo la prima e la migliore delle seconde in base ad un calcolo di quality balance.

La Federazione del Presidentissimo Andrea Marcon ha iniziato una radicale riorganizzazione dei massimi campionati e sta cercando 4 squadre per chiudere le 12 previste della massima serie. Ronchi dei legionari piazza storica del batti e corri che va verso i 60 anni di fondazione è tra quelle che si attende ne prendano parte dopo l’esperienza del 2012 soprattutto per storia, patrimonio dei giocatori e struttura organizzativa dell’Associazione. Ma per farlo, proseguendo nella nostra politica di utilizzo dei giovani del nostro vivaio, occorrono disponibilità economiche e soprattutto una struttura impiantistica adeguata. A riguardo l’attuale Gaspardis Baseball Field, pur essendo uno dei pochi illuminati in regione, non è ancora in una situazione adeguata per quella categoria pur al netto di tutti gli sforzi dell’Amministrazione locale.

Confermati quindi nella formazione seniores Alberto Furlani Manager, Michele Pilutti, Eros Tosetto e Jesus Torres sono in corso i contatti con sponsor e tecnici partendo dal rafforzamento proprie di quelle categorie giovanili che più ci stanno dando soddisfazioni ma che sono anche la polizza vita della società stessa per garantire il futuro dell’associazione.

Per quanto riguarda l’U18 domenica scorsa a Modena contro Rimini si è conclusa la corsa al titolo nazionale U18 della nostra formazione del manager Fabio Santin, coadiuvato da Diego Mineo e Daniele Furios. Non è bastata un’ottima prestazione sul monte di lancio del partente Marco Pizzolini ed una difesa da categoria superiore per accedere alla finalissima contro Accademy of Nettuno poi vincitrice del Titolo nazionale U18.

Comunque una stagione positiva  per una formazione giovanissima comprendente i ragazzi della generazione 2000 / 2001 ai quali si sono aggiunti in via definitiva i 2002 NUNIN Stefano, SAMSA Andrea, FURLANI Marco, e BROTTO Arun dalla formazione U15 dei Manager Sandro Carlet e Luca Peretto. Anche quest’anno i ronchesi si sono presentano al via della fase nazionale come la formazione più giovane, non erano infatti presenti in formazione atleti della generazione 1999 ed sono stati schierati  tre giocatori 2002 provenienti dalla formazione U15.

Tutti i giocatori sono stati impegnati su più fronti nella stagione agonistica appena trascorsa: BERTOSSI, NARDI, NOLLI  e DA RE sono stati aggregati al roster della Serie A Federale di Ronchi; STABILE, PIZZOLINI, FURLANI, PILUTTI, PASQUALINI, CARLET, RADIN e lo stesso Giulio Da Re  hanno indossato le casacche del BUTTRIO WHITE SOX con i quali hanno militato nel Campionato Nazionale di Serie B e hanno mancato una clamorosa partecipazione ai Play Off solo all’ultima giornata.

Nella recente edizione 2017 del Campionato Mondiale di categoria disputatosi in Canada sono stati ben 3 gli atleti del Ronchi Baseball che hanno indossato con onore la casacca della Nazionale (oltre che il nostro pitching coach Rolando Cretis presente da inizio anno nello staff tecnico nazionale): BERTOSSI (autore di uno splendido fuoricampo), DA RE e MARCO PIZZOLINI.

Ciliegina sulla torta per Riccardo Bertossi la chiamata come “invitato” al raduno di due giorni a fine ottobre in vista della partita a Verona della Nazionale Italiana Seniores contro l’Olanda.

Non dimentichiamo anche gli ottimi risultati della categoria U15 arresasi solo ai neo vice campioni nazionali dei Tigers di Cervignano e della formazione U12 e Minibaseball radicalmente trasformatesi nel corso della stagione grazie al lavoro svolto dai tecnici Jesus Torres, Massimiliano Zanolla, Giorgio Miceu, Flavio Braida e dall’inossidabile Renato Carraro.

Nel corso  della stagione si è svolto  il Major League Baseball Cadet Camp di Dan Bonanno (European Development Consultant for International Baseball Operation) riservato alla categoria U15. Il camp che ha visto la partecipazione di circa 70 atleti selezionati e della nazionale italiana di categoria (in preparazione dell’Europeo U15 in Austria al quale ha preso parte Andrea Samsa classe 2002 utilizzato poi come lanciatore partente nella partita contro i campioni della Germania)), è stato solamente il primo evento seguito dalla quarta Youth Italian Baseball Week FVG , organizzata dalla società New Black Panthers.

20 formazioni per un totale circa di 320 atleti a testare la squadra organizzativa della società di Ronchi tra gestione della cucina e dei punti di ristoro, cura dei campi e organizzazione della logistica.

 

Ottimo inoltre le collaborazioni con le altre società regionali: oltre a quella datata con i Tigers di cervignano a livello di formazione seniores, come si diceva quest’anno si è stretto un accordo con i White Sox di Buttrio per la valorizzazione dei giovani atleti U/18 tracciando un percorso di crescita tecnica che li porterà a breve a calcare i campi della serie maggiore. Ottime inoltre le collaborazioni con i Rangers di Redipuglia, vicini alla promozione in serie A, con i prestiti di Alessandro Tonzar, classe 1994, terza base, ed Enrico Varin, classe 1995, lanciatore e di Enrico Fallacara che sta giocando un’ottima stagione con i Rangers. Ricordiamo inoltre quanto fatto grazie anche ai vicini Ducks BSC di Staranzano del Presidente Igor Felluga che ci ha proposto di condividere la loro struttura invernale permettendoci di realizzare assieme un ambiente di preparazione multidisciplinare.

 

Concludiamo con un frase di Roger Hornsby giocatore dei St. Louis Cardinals (1915-26):

La gente mi chiede cosa faccio io in inverno quando non c’e’ baseball. Ve lo dico cosa faccio. Guardo fuori dalla finestra ed aspetto la primavera.”