I Redskins Imola in finale per la promozione in A1

Pubblicato il Set 9 2018 - 9:45pm by Nino Villa

Dopo essersi complicati la vita nella terza partita, perdendo all’11° inning i Redskins raggiungono la finale con Senago battendo un’indomita squadra che tiene il fiato sul collo fino all’ultimo. Sabato pomeriggio dopo un alternarsi nel punteggio che all’8° ha visto le squadre in parità 4-4, il calo agli extrainning di Luca Di Raffaele (L; ip 5.2 h 6; r 6; er 5; bb 4; so 10; wp 3)  ha rimesso in corsa i felsinei. Peccato, perché Luca era stato l’artefice di una bella vittoria la settimana prima.

Domenica mattina, nel quarto incontro, i Redskins aprono il gas al 2° inning con sei valide quasi in fila ed entrano quattro punti che saranno difesi fino alla fine da Marino Salas (W; ip 6; h 7; r 1; er 1; so 8) e da Kevin Sosa( S; ip 2; h 2 r 1; bb 1; so 1), autore anche di un bel double play con Velazquez . Bel  tentativo di recupero degli A’s Bologna guidati da Carra (3/4) Maggi (2/4) Baccelli (2/4) Del Priore e Cavallari con singoli, che hanno impattato le valide degli imolesi, con una difesa a zero errori e con Giorgi ripresosi e un buon Garagnani in rilievo. Da parte loro i Redskins hanno avuto un line up più equilibrato con Tanesini a 2/3 con un doppio e singoli di Velazquez, D’Amico, Aleman, Gnudi, Cortini, Coroli e Poli, autore anche di una bella presa su assistenza del terza base.

Ora i Redskins  giocheranno la finale contro il Senago che ha sconfitto Nettuno 2 nella quarta partita. Sabato15 e domenica 16 le prime due partite in Lombardia, la settimana dopo a Imola. Nella regular season i lombardi erano giunti  secondi nel girone A con 15 vittorie e 17 sconfitte. Gli altri incontri delle finali per i quattro posti che danno diritto alla A1 nel 2019 vedranno opposte Bollate a Redipuglia,  Macerata con Godo e Castenso contro i sorprendenti Grizzly Torino.

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Nino Villa

Nato a Imola (Bo). Pubblicista dal 1984 a Bologna, si è sempre occupato di sport "minori" come baseball, softball, football americano, cricket, hockey prato, ippica e altri, più il ciclismo. ha collaborato stabilmente alle pagine regionali dell'Emilia-Romagna ed a quelle nazionali dell'Unità; ha lavorato in trasmissioni sportive nella redazione di Punto Radio TV ed NTV a Bologna. Ha collaborato con numerose riviste specializzate di vari sport. Ha diretto alcuni giornali locali, il foglio informativo della Fortitudo Baseball ed ha svolto il ruolo di Addetto Stampa della Uisp di Bologna. Rientrato a Imola nel 1987, collabora alle pagine sportive del settimanale imolese (12.000 copie tra abbonamenti e vendite) "sabato sera".

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. luigi 11 settembre 2018 at 11:38 -

    Interessantissimo il finale della A2 con annesse promozioni in A1 che se rifiutate comporteranno un nuovo inizio dalla serie C….un po si ha l’impressione che qualche squadra giochi con il freno a mano tirato. Tuttavia nell’ipotesi molto veritiera che vadano avanti: Bollate, Castenaso, Imola, Godo, sempre ammesso che le 8 di adesso rimangano tutte in A1, ne uscirebbe un bel campionato a 12, sicuramente con un livellamento verso il basso, forse meno costoso anche per chi come ora spende cifre che gli altri possono solo sognarsi e che l’anno prossimo per affrontare le new entry può anche spendere di meno, tenuto conto inoltre che non tutte hanno la struttura adeguata e per forza di cose alcuni dei doppi incontri avverrebbero al sabato come per il Padule e Nettuno di quest’anno. Un altra impressione che si coglie è che non tutte le otto sorelle saranno ai nasgtri di partenza il prossimo anno, allora chi verrà “ripescato”??

  2. Armando 12 settembre 2018 at 08:11 -

    Delle otto sorelle che lo scorso anno minacciavano di fare un nuovo campionato una il Novara non esiste più una il Nettuno City gli hanno consentito di finire il campionato per salvare la faccia, delle finaliste di A2 che hanno i requisiti per poter partecipare alla A1 sono il Castenaso, il Godo, il Macerata, il Torino ed il Bollate ( anche se mancano le tribune) Senago Redipuglia Imola non hanno l’impianto di iluminaziine sarà un inverno ancora ricco di polemiche

    • alby66 13 settembre 2018 at 08:42 -

      direi che sarà da monitorare anche l’altro nettuno….fortini non se la passabene da quanto si dato a sapere…..e rimini che paga gli stipendi con il contagocce e lascia da pagare alberghi ed altre cose…senza parlare dei chiodi che ha piantato a novara…..altro inverno di passione…altro che dodici squadre……e la storia dei 60 visti?come verranno suddivisi??saluti da parma

  3. Mah 12 settembre 2018 at 11:29 -

    Beh per quanto visto quest’anno Castenaso ha una struttura economica e organizzativa/tecnica che con veramente poco può già fin d’ora stare in A1, soprattutto in caso di effettivo allargamento del numero delle squadre. Ed in più possiede il campo illuminato. A livello generale, per le squadre papabili alla salita in A1, i problemi potrebbero nascere oltre che dall’impianto (emigrare dal proprio stadio anche se per pochissimi Km fa comunque perdere tifosi ed appartenenza) da un’eventuale passaggio alle tre partite in termine di maggiori costi da investire per adeguare i roster. Ma non penso che quest’ultimo problema si porrà.