Godo, per Piumatti è l’anno della riscossa

Pubblicato il Mar 10 2018 - 10:30am by Redazione Baseballmania

Tre anni fa il suo debutto in prima squadra (IBL) e in quel campionato non c’è stata la possibilità di lanciare molto(0.1  1 K contro il Nettuno) ma nel baseball s’impara anche  guardando i propri compagni in diamante dalla panchina. Nella stagione successiva si rivela un buon atleta terminando il campionato con un PGL 1,45, 4 partite vinte, 43,1 riprese giocate, 26 valide concesse, 19 basi si ball e 54 strike out. Se effettivamente è un lanciatore di livello, non è da meno come battitore: 263 di media battuta, mette a segno 10 valide tra cui 3 doppi e un triplo con una media difesa di 862. Non si smentisce nemmeno durante le qualificazione per i play-off terminando con un PGL 0,68 1 partita vinta  e 1 persa, 8 valide, 11 base ball e 12 strike out. Nel campionato che abbiamo lasciato alle spalle, i numeri non sono come si vorrebbe, Piumatti ha una ottima partenza, ma ad un certo punto si spegne la lampadina e termina il campionato con un PGL 6,50, 18 riprese giocate, 20 valide concesse, 18 basi su ball e 16 strike out, forse un anno da dimenticare, ma per il campionato ché alle porte i tifosi cosa si dovranno aspettare…

Come giudicheresti la stagione scorsa?

“allora… sono un ragazzo che cerca sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno.. quando possibile! L’anno scorso non è stato sicuramente un anno positivo, sia per me che per la squadra. Tuttavia è stata una esperienza positiva, in quanto è stato creato un bel gruppo fra noi giovani che alla fine è venuto fuori conquistando sul campo la permanenza nel campionato di A2”.

I tifosi non ti hanno  visto molto sul monte di lancio e i numeri non sono eccezionali, a cos’è dovuto?

“Non mi piace mai trovare delle scuse, l’anno era partito molto bene (egoisticamente parlando) però dopo la terza giornata ha iniziato a farmi male il gomito  e me lo sono portato dietro per tutto il campionato. Sicuramente questa è stata una causa dei numeri non certo brillanti dell’anno passato”.

Quest’anno nessun straniero sul monte di lancio, la squadra e  i tifosi contano molto si di te, sarai all’altezza della situazione?

“Lo spero vivamente, vorrei poter ripagare la fiducia che la società mi ha dato, ma lo sapremo solamente a fine stagione se sarò stato all’altezza”.

Tu sei giovane, ma nello stesso tempo fai parte dei veterani del Godo, cosa puoi dare alle reclute del Godo?

“ho solamente 22 anni, ma sono 4 anni ormai che sono un atleta del  Godo, tutte le volte che scendo in campo penso a fare il risultato, in qualsiasi modo, questo è quello che cerco di dare alle nuove reclute, usando strategie studiate settimana per settimana assieme agli allenatori.  Spero che anche loro entrino nella stessa ottica di noi “vecchi””.

Oltre che giocare, segui anche le giovanili, ti piace? Cosa cerchi di comunicare e che soddisfazioni di danno?

“Mi piace molto, probabilmente a volte mi diverto più io che i bambini.. quello che cerco in continuazione di trasmettergli è il fatto di divertirsi facendo la cosa più bella di tutte.. giocare a baseball.. indipendentemente dal risultato!”.

Di te cosa diresti?

“Ah, bella domanda… di me direi che sono un pazzo furioso.. che amo divertirmi giocando a baseball, giocare con il sorriso, sempre.. anche quando siamo “sotto” nel tabellone.. Inoltre sono un tipo molto socievole, mi piace sentirmi e far sentire gli altri parte del gruppo!”.

Sogni e progetti per il futuro?

“Il sogno più grande.. come ogni bambino è quello di vestire la maglia della nazionale maggiore!

Ci sarebbe un altro sogno.. che per scaramanzia alle porte di questo campionato non rivelerò! Ahahahah”.

Si prevede un campionato tosto e difficile, ma impegnandosi al massimo e dando il meglio che si ha, si possono affrontare  gli ostacoli con la netta possibilità di scavalcarli.

Vi annuncio che il prossimo articolo sarà tutto al femminile e continuate a parlare di baseball, perché sia in bene che in male, basta parlarne.

Intervista di Flavia Zanchini