A Federale, finisce 1-1 tra Cus Brescia e Paternò

Pubblicato il apr 13 2015 - 1:30pm by Matteo Galli

Si è disputata nel Weekend del 11 e 12 Aprile la doppia sfida della seconda giornata del campionato di serie A di baseball tra Cus Brescia e Red Sox Paternò.

La sfida si preannunciava molto calda fin dalla vigilia visto che il precedente scontro tra le due formazioni era avvenuto a settembre durante i Playoff della serie B 2014 e le due squadre avevano dato vita ad un vero e proprio duello culminato solo in gara 5 con la vittoria dei bresciani.

E’ in questo clima di rivincita che i ragazzi di Gorrin arrivano al Warriors Field di Paternò volenterosi di confermare la buona prova di gara 2 con il Novara e sciogliere i dubbi di gara 1 con una prestazione all’altezza della qualità della rosa.

Gara 1

  1 2 3 4 5 6 7 8 9

Risultato finale

Cus Brescia 0 0 0 0 1 0 0 3 2

6

Red Sox Paternò 2 0 1 0 4 0 0 1 X

8

 

Nella partita del sabato pomeriggio il monte di lancio viene affidato a Coletti per il Brescia, mentre il Paternò mette in pedana il figliol prodigo Torres, tornato alle pendici dell’Etna dopo aver disputato il campionato di IBL nella scorsa stagione con la casacca del Rimini.

Le mazze bresciane faticano ad ingranare, complice probabilmente la stanchezza del viaggio e i lanci efficaci di un sempreverde Torres, mentre il lanciatore bresciano Coletti fatica ad inquadrare la zona di strike della coppia arbitrale siciliana concedendo da subito un paio di basi ball e altrettanti punti. La prima ripresa si conclude quindi sul 2 a 0 per il Paternò che continua a giocare una partita efficace in difesa e determinata in attacco. Il Cus Brescia non riesce ad incidere e le mazze dei lombardi non producono nulla fino al quinto inning, durante il quale viene segnato un punto. Col punteggio sul 3 a 1 per i padroni di casa e due uomini in posizione punto le speranze di rimonta di un Brescia ora più determinato vengono annullate quando la potente linea colpita da Milko Jaramillo finisce la sua corsa in una frazione di secondo nel guanto del lanciatore avversario, che di riflesso riesce ad effettuare l’eliminazione al volo e a chiudere l’inning.

Nella parte bassa del quinto inning sale a lanciare per il Brescia Pittari, i cui lanci però vengono subito incontrati dal prolifico attacco del Paternò che con diverse valide consecutive spacca la partita e va a segno 4 volte, portando il risultato sul 7 a 1 per i siciliani.

A questo punto la partita sembra avviarsi su binari ben definiti ma le emozioni non sono finite al warriors field, perché Pittari ritrova l’efficacia dei suoi lanci concedendo veramente poco ai successivi attacchi del Paternò e il Brescia, forse complice anche la reazione all’immotivata espulsione del catcher Pestana e del coach Gorrin per proteste (decisione veramente discutibile) e la consapevolezza di non avere più nulla da perdere “tira fuori gli attributi”, e mostrando una grinta che fino ad allora era rimasta sopita mette a segno 3 punti nell’ottavo e 2 punti nel non inning. La reazione però arriva troppo tardivamente e non consente ai lombardi di andare ad agguantare il risultato, che rimane fissato sul 8 a 6 per i padroni di casa.

Brescia torna in albergo con il bruciore della sconfitta e con qualche rimpianto dovuto alla consapevolezza che se avesse giocato con la giusta grinta, come dimostrato negli ultimi inning, il risultato sarebbe potuto essere diverso.

 

Gara 2

  1 2 3 4 5 6 7 8 9

Risultato finale

Cus Brescia 2 4 0 1 0 2 2    

11

Red Sox Paternò 0 0 0 0 0 0 0    

0

 

Domenica mattina la formazione bresciana, desiderosa di riscatto, si presenta in campo con un piglio diverso rispetto alla gara del giorno prima e già dalle prime riprese si capisce che sarà un’altra storia. Il line up bresciano è scatenato e nei primi due inning segna 6 punti. In difesa la partita scorre liscia grazie ad un’altra prestazione straordinaria del lanciatore Noguera che concede poco o nulla alle mazze avversarie (alla fine saranno 17 i K messi a segno nelle 7 riprese lanciate).

Dopo una fase centrale della partita in cui l’attacco bresciano si concede una pausa, complice anche un calo di tensione dovuto all’andamento della partita, nel sesto e settimo inning i Leoni bresciani tornano a ruggire e con un colpo di reni riescono a segnare altri 4 punti che inchiodano il punteggio sull’11 a 0.

Nella parte bassa del settimo inning , con già due out sul tabellone, il pitching coach Corba decide di dare spazio e far esordire il lanciatore bresciano di origini dominicane Randy Moreta, che ripaga la fiducia mettendo strike out l’ultimo battitore avversario. Si conclude dunque la partita al settimo inning per manifesta superiorità con il punteggio di 11 a 0 per il CUS Brescia.

Brescia torna a casa quindi con un altro pareggio ma con la consapevolezza di essere una squadra forte quando gioca come sa, cosa che è mancata nelle gare 1 sia di questo weekend che di quello scorso.

I risultati dagli altri campi sono anch’essi dei pareggi quindi la classifica al momento è molto corta e tutte le squadre sembrano essere allo stesso livello.

Domenica prossima Brescia giocherà finalmente in casa contro la temibile squadra del Crocetta, dove gioca il catcher ex-Brescia Chacon. Gara 1 è programmata alle 10.30 mentre Gara 2 alle 15.30. Vi aspettiamo numerosi a sostenere la squadra.